Keystone
SVIZZERA
20.11.20 - 21:260

Rivende la sua PlayStation 5 a 1'000 franchi, prima ancora di averla ricevuta

Febbre da “Play” anche in Svizzera, la nuova console di Sony è già introvabile. E c'è chi la rivende a prezzi altissimi

BERNA - Tanta attesa, un sacco di domanda, e disponibilità scarsa. Il risultato: molta gente restata a bocca asciutta.

È più o meno questo, in strabreve, il ritratto del lancio della nuova PlayStation 5 uscita in Europa proprio ieri, giovedì 19 novembre. Noi ne abbiamo parlato, in maniera estesa, anche qui su tio.ch.

Una situazione - quella di cui sopra - che non poteva non tradursi in una sorta di "bagarinaggio" a tappeto, con diversi tentativi di rivendita delle console a un prezzo nettamente maggiorato. 

Se il fenomeno, come riporta 20 Minuten, era iniziato già con le prenotazioni, con diritti d'acquisto per una console venduti per moneta sonante ad anche il doppio del prezzo.

È il caso del bernese E*. che ha venduto il suo preordine (senza nemmeno avere la console fra le mani) per 999 franchi (499 di listino) attraverso un annuncio via Facebook giusto alla vigilia dell'uscita. La transazione, spiega, si è poi risolta con successo: «Quando mi è arrivata la Play 5, l'ho presa e gliel'ho portata e sono tornato a casa con 1'000 franchi in contanti».

Se il suo cliente era soddisfatto, lo stesso non si può dire di diversi utenti che lo hanno criticato e insultato, accusandolo di strozzinaggio: «Non capisco perché, ho guardato un po' in giro e il mio prezzo non è particolarmente alto, c'è di peggio», continua. Sui vari portali di vendita online, infatti si arriva anche a superare i 2'000 franchi.

E alla fine E* comunque una PlayStation 5 in casa ce l'avrà. Sua moglie, per fargli una sorpresa, glie ne aveva prenotata un'altra (senza dirglielo) che però arriverà solo più in là. Dite che si rivenderà anche quella, o...

«La rarità, una strategia che può anche diventare un boomerang» 

Indurre artificialmente una rarità per aumentare la domanda e il desiderio, è uno dei trucchi da manuale del marketing come spiega Adrienne Suvada dello ZHAW: «In questo modo il prodotto finisce sulla bocca di tutti e tutti vogliono acquistarlo», conferma.

Se quella di Sony sia stata una strategia, oppure il risultato di un anno parecchio complicato dal punto di vista manifatturiero per via della pandemia, non è chiaro.

Una cosa però è sicura, un successo di questo tipo può tramutarsi in un'arma a doppio taglio: «Non potersi procurare la risorsa tanto desiderata può avere l'effetto boomerang, indisponendo il consumatore e infastidendolo. Per questo potrebbero decidere di non acquistare, preferendo altro».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
ugo202230 10 mesi fa su tio
Per evitare queste cavolate, basta bloccare le consolle per un anno a nome di chi l’ha acquistata. Sicuro che si trova il sistema Era bloccarle
TI.CH 10 mesi fa su tio
Quanti sciocchi. Pagare un prezzo esoso per un giocattolo solo perché lo si vuole avere e poter vantarsi con chi non l'ha. Basta avere un po' di pazienza e si risparmiano dei bei soldi che possono essere spesi per cose più utili
Veveve 10 mesi fa su tio
Ma scusate eh che problema c’è...vorrei capire...se ha trovato una persona disposta a pagarla il doppio e gli andava bene così BASTA saranno fatti loro! Anche chi scrive questi articoli non sa proprio più cosa inventarsi! E’ sempre stato così !
TOP NEWS Svizzera
FOTO
CANTONE / SVIZZERA
5 ore
Tra lo smartphone e una maxi grattugia, i ticinesi del Flugtag
L'evento Red Bull ha avuto luogo oggi a Losanna. Quaranta i gruppi che hanno partecipato, nessuno ha raggiunto il record
SAN GALLO
10 ore
Il malore, lo schianto e la morte sull'A3
È morto sul posto il 78enne belga protagonista dell'incidente avvenuto nel pomeriggio a Berschis.
SONDAGGIO
SVIZZERA
13 ore
I non vaccinati in attesa di Johnson & Johnson
La Confederazione sta negoziando l'acquisto di dosi. Nel frattempo cittadini impazienti contattano Swissmedic
SOLETTA
13 ore
Auto senza targa sull'A1, la polizia la insegue senza successo
Il veicolo, rubato a Zurigo, è stato successivamente ritrovato in un parcheggio a Derendingen.
SCIAFFUSA
14 ore
«Nulla a che fare con l'incidente a Paradies»
I sommozzatori della polizia erano impegnati nella ricerca dei due nuotatori scomparsi, quando hanno rinvenuto un corpo.
SVIZZERA
16 ore
In limousine dall'amante
Il Ministro nell'occhio del ciclone per aver utilizzato l'automobile di rappresentanza per un viaggio privato.
ZURIGO
16 ore
Un uomo trovato morto per strada
Le forze dell'ordine zurighesi presumono si tratti di omicidio e cercano testimoni.
ARGOVIA
17 ore
Esce di strada e scappa, 17enne riconsegna il patentino
Il giovane, in preda ai fumi dell'alcol, disponeva di una licenza per allievo conducente, ma non era accompagnato.
SVIZZERA
18 ore
«La Svizzera offrì 1,25 milioni per liberarci»
Daniela Widmer è tornata a parlare del sequestro di cui fu vittima nel 2011 mentre si trovava in Pakistan col fidanzato.
FOTO
TURGOVIA
18 ore
Si tuffano nel Reno e non riemergono più
Una donna di 23 anni e un uomo di 28 risultano dispersi da ieri sera.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile