keystone-sda.ch (JEAN-CHRISTOPHE BOTT)
+9
VAUD
10.11.20 - 23:090

Ristoratori ed esercenti lanciano un grido d'allarme

Gestori di bar, ristoranti e locali vodesi hanno inscenato una protesta con tavoli vuoti e menu... particolari

Reclamano alle autorità un aiuto immediato. Altrimenti parecchi di loro falliranno: «Alcuni non arriveranno nemmeno all'inverno.

LOSANNA - Quasi 90 tavoli vuoti allestiti in Place Saint-François a Losanna: è questa la forma che i proprietari di bar, ristoranti e locali vodesi hanno scelto per lanciare il grido d'allarme del settore. «Disperati», chiedono un aiuto immediato alle autorità. «Siamo sul bordo del precipizio, alcuni di noi non arriveranno all'inverno», avverte un ristoratore.

Riuniti sotto la bandiera del movimento #quivapayerladdition (chi pagherà il conto), più di 200 ristoratori e dipendenti del settore hanno preso parte all'azione. L'evento si è svolto in piccoli gruppi, nel rispetto delle norme sanitarie, e avvolto da un silenzio quasi surreale.

Tavoli vuoti e costi fissi sul menu - I tavoli vuoti simboleggiavano la crisi e la tristezza di queste chiusure. Alcune lavagne presentavano invece il menu di novembre (sei stipendi fissi, un ausiliario e costi fissi per 35'000 franchi) oppure annunciavano che il "giro della casa" è già stato offerto nei mesi di marzo, aprile e maggio. Tavoli, posate, menu. Ma nessun cliente.

«Fateci almeno sopravvivere» - I ristoratori e gli attori della vita notturna non chiedono un sostegno finanziario per recuperare la cifra d'affari persa, ma domandano di poter almeno sopravvivere. Gli aiuti per gli affitti devono essere ribaditi o migliorati, la legge sulle esecuzioni e sui fallimenti deve essere sospesa, gli oneri sociali legati al lavoro ridotto devono essere aboliti o risarciti. Inoltre viene richiesto un risarcimento del danno subito da marzo e si auspica un incontro con il Consiglio di Stato.

«Governo provocatore e arrogante» - Il movimento #quivapayerladdition è nato spontaneamente a seguito dei provvedimenti presi dal Consiglio di Stato la scorsa settimana. Il Governo vodese ha annunciato giovedì che un bonus del 10% sarebbe stato offerto ai dipendenti del settore tramite il lavoro ridotto. Invitando i datori di lavoro, che non ne hanno diritto, a colmare il restante 10%. «Una vera provocazione, anzi arroganza, vista la fragile situazione del settore», ha scritto il movimento in un volantino. 

keystone-sda.ch (JEAN-CHRISTOPHE BOTT)
Guarda tutte le 13 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
matrix61 8 mesi fa su tio
È facile parlare quando lavori per lo stato!
Pongo 8 mesi fa su tio
c'è da dire che una bella fetta di posti erano già in crisi prima e tiravano la lingua per terra ogni fine mese, o addirittura erano già indebitato fin sopra il cappello... quindi bo, ok aiutare ma tanti erano già in disgrazia per conto loro (evidente in Ticino)
Meck1970 8 mesi fa su tio
Per chi non lo vuol capire, lockdown senza bloccare gli affitti e le spese, vuol dire chiusure di aziende, gente senza lavoro, ...... Al momento in Ticino ci ha salvato la stagione estiva., ma fino a quando sarà abbastanza?
Boh! 8 mesi fa su tio
....e ma l’importante è salvare Super e National League.....
Don Quijote 8 mesi fa su tio
Comunque sia, chiedere aiuto al boia non mi sembra una buona idea ...
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
2 ore
Vaccinazioni: Svizzera in ritardo per alcuni, troppo egoista per altri
Politici e stampa si inquietano vedendo il ritmo delle somministrazioni che è notevolmente rallentato.
URI
4 ore
Axenstrasse chiusa dopo una caduta massi
Nessuno è rimasto ferito e non si segnalano danni alla strada.
SVIZZERA
5 ore
L’imbrogliona tradita dal bottone della camicetta
Una trentenne è stata beccata mentre cercava di barare durante l’esame teorico di guida
FOTO
ZURIGO
7 ore
Qui puoi vedere quando e dove colpiranno i temporali
Le precipitazioni non sono terminate, anzi. Una perturbazione attraverserà il Paese nella giornata di oggi.
BERNA
9 ore
Ok dell'Ema per produrre più Moderna
Nel terzo trimestre del 2021 la filiera statunitense fornirà 40 milioni di dosi di vaccino per il mercato europeo.
SVIZZERA
9 ore
Infermieri no-vax, il taglio del salario in quarantena fa discutere
Il provvedimento è «controproducente» secondo Roswitha Koch dell'Associazione svizzera infermieri.
BERNA
11 ore
Comparis ha pagato il riscatto agli hacker
Il servizio di comparazione online ha trovato un accordo con i cyberestorsionisti per riottenere l'accesso ai dati.
SVIZZERA
12 ore
Stabili i contagi, cala il ritmo delle vaccinazioni
L'UFSP ha annunciato altri 800 contagi da coronavirus, 20 ricoveri e due decessi legati alla malattia.
SVIZZERA
14 ore
L'azienda svizzera dove si lavora solo 4 giorni
Una ditta di Soletta opta per la settimana corta di lavoro. I dipendenti percepiranno lo stesso stipendio di prima
BERNA
14 ore
Giovane disperso nel fiume Aare
Secondo terze persone, prima di essere inghiottito dall'acqua il ragazzo sembrava essere in difficoltà
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile