Archivio Tipress
SVIZZERA
14.10.20 - 10:060

Siamo generalmente soddisfatti delle casse malati

Il giudizio meno entusiasta riguarda il rapporto prezzo-prestazioni, come emerge da un sondaggio di moneyland.ch

ZURIGO - Gli assicurati svizzeri sono generalmente soddisfatti della loro cassa malattia. In un sondaggio commissionato dal servizio di confronto online moneyland.ch sul grado di soddisfazione rispetto al loro assicuratore hanno dato un voto globale "buono".

La soddisfazione media è di 7,8 punti su 10, precisa un comunicato. Gli intervistati hanno dato il miglior voto alla cordialità dei dipendenti della compagnia assicurativa (8 punti, "molto buono"). La correttezza e la chiarezza delle affermazioni, così come l'accessibilità, si piazzano al secondo e al terzo posto (7,8 punti ciascuno, "buono"). Il giudizio meno entusiasta riguarda il rapporto prezzo-prestazioni, che con 7,1 punti su 10 è stato comunque valutato "soddisfacente".

In generale, gli assicurati più anziani sono più soddisfatti della loro cassa malattia. In media le persone tra i 50 e i 74 anni hanno assegnato 8 punti su 10. I giovani dai 18 ai 25 anni 7,5 punti, mentre tra la classe di età dai 26 ai 49 anni 7,6 punti. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che i giovani non ricorrono frequentemente alle prestazioni e sono infastiditi soprattutto dai premi elevati, secondo moneyland.ch. Ci sono anche differenze tra la Romandia e la Svizzera tedesca: i francofoni sono meno contenti (7,5 punti) rispetto ai germanofoni (7,9 punti).

Il sondaggio rappresentativo è stato condotto dall'istituto di ricerche di mercato Ipsos su 1500 persone. La soddisfazione è stata misurata in base a fattori quali la cordialità e l'impegno dei dipendenti, la disponibilità della compagnia di assicurazione, la velocità delle risposte alle domande, il rapporto prezzo-prestazioni, l'accuratezza e la chiarezza delle informazioni, la velocità dei rimborsi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
6 ore
Quanto è pericolosa Omicron?
Potrebbe essere peggiore della già temibile delta. La parola agli esperti
SVIZZERA
12 ore
Omicron, chiudono i voli diretti con l'Africa australe
La decisione comunicata in serata, dopo l'emergenza della nuova variante, è valida a partire dalle ore 20 di oggi.
BERNA
12 ore
Dopo Pfizer anche Moderna mette il booster
Intanto l'Ufsp raccomanda la dose di richiamo per tutti. La spiegazione: «Migliora la protezione e frena la diffusione»
SVIZZERA/CINA
13 ore
La missione di Cassis non decolla
Il consigliere federale ticinese dovrà tornare in patria a seguito del guasto all'aereo. «Cercheremo una nuova data»
SVIZZERA
14 ore
Vaccino ed effetti collaterali: in Svizzera 10'386 casi
Il 65% delle notifiche è stato classificato come non serio. I preparati impiegati nel nostro paese restano sicuri
SVIZZERA
14 ore
Mascherine, certificati e booster: nuove misure a Berna, Sciaffusa e Uri
Dopo che il Governo federale ha rinunciato a un inasprimento dei provvedimenti, altri Cantoni si sono attivati
SVIZZERA
16 ore
Anche oggi più di ottomila contagi in ventiquattro ore
Nelle strutture sanitarie elvetiche sono stati effettuati 106 nuovi ricoveri per Covid
SVIZZERA
17 ore
Nuova variante: l'Ufsp non si scompone
Per il momento la Svizzera non prende nessuna misura. «Monitoriamo la situazione»
SVIZZERA/RUSSIA
17 ore
Guasto tecnico all'aereo di Cassis
Atterraggio imprevisto per il jet che stava trasportando il consigliere federale in Cina. E non è la prima volta
GRIGIONI
17 ore
«Il booster per salvare la stagione»
Il governo grigionese si gioca il tutto per tutto con la terza dose. Intervista al consigliere di Stato Peter Peyer
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile