Keystone
SVIZZERA
08.09.20 - 11:120

Biodiversità e paesaggio: depositate due iniziative "gemelle"

Le firme - oltre centomila per ogni testo - sono state consegnate oggi alla Cancelleria federale.

BERNA - Le due iniziative popolari federali "sorelle" per la biodiversità e il paesaggio sono state depositate oggi alla Cancelleria federale. Stando all'associazione promotrice "Sì alla natura, al paesaggio e alla cultura della costruzione", per i due testi sono state raccolte rispettivamente 108'112 e 105'234 firme. Per la riuscita di un'iniziativa ne bastavano 100'000.

L'iniziativa ''Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)" esige una quantità sufficiente di superfici e di finanziamenti a favore della natura e intende fissare la tutela del paesaggio e dei beni culturali nella Costituzione federale.

Dal canto suo, l'iniziativa "Contro la cementificazione del nostro paesaggio (Iniziativa paesaggio)" intende porre un chiaro freno alla cementificazione delle superfici naturali e dei terreni coltivati all'esterno delle zone edificabili.

Tra i promotori riuniti in associazione, oltre a Patrimonio svizzero figurano tre altri grandi attori privati della protezione dell'ambiente e del paesaggio nella Confederazione, ossia Pro Natura, BirdLife Svizzera e la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio. Questi sono inoltre sostenuti da altre organizzazioni attive nell'ambito dei trasporti, dell'agricoltura, dell'architettura e della protezione delle Alpi.

I cartoni con le oltre 213'000 firme complessive raccolte sono stati disposti simbolicamente sulla terrazza di Palazzo federale in una sorta di puzzle simbolico che rappresenta la "Svizzera di domani" colorata e diversificata.

La presidente di Pro Natura, la consigliera nazionale Ursula Schneider Schüttel (PS/FR), citata nella nota, ha dichiarato che «la natura e il paesaggio sono purtroppo sotto pressione a Palazzo federale. Che si tratti di politica agricola, pianificazione del territorio, politica dei trasporti o finanze federali, numerosi politici sembrano non voler proteggere con determinazione le ricchezze naturali del nostro Paese».

A suo avviso, il Consiglio federale si è sì impegnato in accordi internazionali e in documenti strategici in favore della protezione delle superfici naturali e delle terre fertili, nonché per la promozione della biodiversità e la lotta contro il cambiamento climatico. Ma le due proposte di modifica costituzionale «servono a sottolineare ciò che dovrebbe essere ovvio da tempo».

Nel 2019, oltre 2000 nuove costruzioni hanno visto la luce al di fuori delle zone edificabili, di queste 400 erano alloggi. La seconda tappa della revisione della legge sulla pianificazione del territorio presentata dal Consiglio federale non va abbastanza lontano, hanno sottolineato gli iniziativisti. Servono prescrizioni chiare sulle costruzioni fuori dalle zone edificabili.

Quanto all'altra iniziativa, le associazioni chiedono a Confederazione e Cantoni di assicurare e rafforzare la biodiversità in Svizzera. L'obiettivo è quello di garantire i fondi e le superfici necessari a raggiungere lo scopo. Il piano d'azione del governo, secondo gli iniziativisti, contiene infatti gravi lacune.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
7 ore
Comprato per 8,90 franchi, venduto per 37'500 franchi
C'è sempre tantissimo interesse per la novità messa in circolazione dalla Posta Svizzera, ma qualcuno storce il naso
SVIZZERA
14 ore
Il vaccino sarà più caro
Le casse malati dovranno pagare 25 franchi a dose contro i 5 attuali. Per gli assicurati sarà comunque ancora gratuito.
SVIZZERA
14 ore
Un altro effetto del coronavirus: la rabbia
La pandemia ha reso molte persone più aggressive. A farne le spese è spesso chi lavora in campo medico o nei trasporti.
SVIZZERA
14 ore
Subaffitti: impedire gli abusi
Posti in consultazione tre progetti che riguardano le locazioni. Le reazioni di proprietari e inquilini però divergono.
SVIZZERA
16 ore
Attivista no vax rifiuta di pagare le tasse
Dopo il sì alla Legge Covid, Daniel Trappitsch non intende versare altri contributi.
ARGOVIA
19 ore
Hanno dovuto scegliere chi ricoverare
Il primo caso alla clinica Hirslanden di Aarau, dove metà del reparto è occupato da pazienti Covid.
ARGOVIA
19 ore
Incendio in un appartamento, morta una donna
Il rogo è divampato ieri sera in una casa plurifamiliare a Döttingen. Ancora ignote le cause.
SVIZZERA
21 ore
Più divieti per i non vaccinati: «È un'opzione»
Le parole di Lukas Engelberger. E su un eventuale obbligo vaccinale: «Pericoloso per il rapporto tra Stato e cittadini»
SVIZZERA
22 ore
«Misure incoerenti. Svizzeri discriminati rispetto ai frontalieri»
Viaggi, vaccini e terze dosi. Lorenzo Quadri interpella il Consiglio federale sulle decisioni annunciate venerdì
SVIZZERA
22 ore
La presidenza ci mostrerà un nuovo Ignazio Cassis?
Ne è convinto l'amico Fulvio Pelli in attesa della data storica (per il Ticino) dell'8 dicembre
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile