Immobili
Veicoli
tipress
Militari impegnati per l'emergenza coronavirus
BERNA
01.04.20 - 19:000

I militari potranno di nuovo prendere congedo

Messo a disposizione un elenco di motivi per assentarsi dal servizio militare

L'impegno dell'esercito resta tuttavia essenziale per sgravare il sistema sanitario e salvare vite umane

BERNA - L'Esercito svizzero ha tolto il divieto di prendere un congedo per i militi mobilitati nella lotta contro il coronavirus. Lo ha indicato stasera all'agenzia Keystone-ATS il portavoce dell'esercito Daniel Reist, confermando un'informazione della trasmissione "Rundschau" della televisione svizzerotedesca SRF.

Congedi possibili - I congedi individuali sono di nuovo possibili grazie a un elenco dei motivi per assentarsi dal servizio militare, ha precisato Reist. Tale elenco deve essere d'aiuto ai comandanti responsabili della concessione di un congedo. L'impegno dell'esercito è tuttavia essenziale per sgravare il sistema sanitario e salvare vite umane, ha aggiunto.

Solo corsi utili all'emergenza - Per tener conto delle richieste dell'economia, sono consentiti solamente i corsi di ripetizione che permettono un sostegno al personale sanitario, alle autorità civili alle frontiere, alla protezione delle ambasciate, alla polizia e alle dogane. Le richieste di dispensa sono studiate caso per caso.

La replica alla "comunicazione insufficiente" - L'esercito reagisce così all'Unione svizzera delle arti e mestieri che si era lamentata di una comunicazione insufficiente. A causa delle misure urgenti, i vertici militari non erano stati in grado di informare preventivamente i datori di lavoro sul prolungamento del periodo di servizio.

I datori di lavoro saranno informati per iscritto questa settimana circa le conseguenze della proroga degli impieghi, ha affermato dal canto suo il portavoce del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Renato Kalbermatten sempre alla trasmissione "Rundschau".

Aiuti diversi - Per venire in aiuto alle autorità cantonali alle prese con l'epidemia di coronavirus, il Consiglio federale ha innalzato il numero di soldati mobilitati da 800 a 8000 militari. Questo provvedimento resterà in vigore sino alla fine di giugno. Attualmente 4'500 militari sono a disposizione, ma la situazione potrebbe evolvere molto rapidamente.

Le truppe sanitarie sono composte di 3'000 unità, di cui la metà è in servizio. L'esercito parte dal principio che un'offerta più ampia sarà necessaria in futuro. I cantoni hanno già inoltrato oltre 300 richieste di assistenza.

Al di fuori delle prestazioni sanitarie, l'esercito si prende pure a carico compiti logistici, quali il trasporto o la costruzione di infrastrutture improvvisate. Sgrava inoltre le polizie cantonali e il Corpo delle guardie di confine.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
20 min
Tifosi senza mascherina, nessun aumento dei contagi
È quanto constatano le autorità sanitarie cantonali di Berna dopo la Coppa del Mondo di sci ad Adelboden
SVIZZERA
2 ore
Medicamento anti Covid, presentata la domanda di omologazione
Il farmaco Paxlovid si compone di due principi attivi sintetici: Nirmatrelvir e Ritonavir.
BERNA
3 ore
«Il picco potrebbe essere stato raggiunto»
Da Berna, gli esperti della Task Force federale fanno il punto sulla situazione pandemica in Svizzera
ZUGO
3 ore
Ritrovato morto dopo più di dieci mesi
Il corpo senza vita del 39enne è stato ritrovato sabato scorso sul Rigi da alcuni alpinisti.
SVIZZERA
3 ore
In Svizzera altri 29'142 contagi in ventiquattro ore
Nelle cure intense del nostro paese, il 30,3% dei posti letto è occupato da pazienti Covid
FOTO
SVIZZERA
7 ore
«Non usatela, non protegge»
La Suva ha deciso di richiamare il prodotto: «La scarsa efficacia protettiva potrebbe risultare dannosa per la salute».
SVIZZERA
11 ore
Malati che muoiono a causa del rinvio di interventi chirurgici
Il settore sanitario è sotto pressione. Si temono gravi conseguenze sulle condizioni dei pazienti
SVIZZERA
19 ore
Covid-pass aggiornato? Ora non ci si dovrà più mettere il dito
Niente più verifica manuale, ora l'app Covid Certificate esegue il refresh automaticamente.
SVIZZERA / MONDO
21 ore
«Vaccinare il mondo per fermare la pandemia»
Il messaggio del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres al WEF di Davos.
SVIZZERA
23 ore
Sostegno al 2G, ma solo sino a fine febbraio
Le risposte dei cantoni alla consultazione federale sui provvedimenti anti-coronavirus
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile