tipress
Coda fuori da un supermercato a Mendrisio
SVIZZERA
14.03.20 - 14:580

È corsa agli acquisti, ma «niente panico»

I grandi supermercati confermano il boom di vendite. Coop e Migros: «Non ci sarà penuria»

BERNA - In seguito alle misure adottate dal Consiglio federale per lottare contro il coronavirus, alcuni cittadini si sono fiondati nei negozi per fare scorte. In diverse città gli scaffali erano praticamente vuoti. Eppure, non c'è alcun motivo di lasciarsi prendere dal panico.

Sui social network sono numerose le fotografie di scaffali svuotati dai prodotti in supermercati di Zurigo e Basilea, ma anche della Svizzera romanda. Un portavoce di Migros ha confermato a Keystone-ATS che alcuni negozi hanno terminato determinati prodotti.

I collaboratori sono comunque al lavoro 24 ore su 24 per rifornire tutte le filiali della merce necessaria. I centri di distribuzione stanno lavorando con personale supplementare, ha precisato il portavoce.

Aldi ha dal canto suo riscontrato alcuni problemi di rifornimenti per prodotti provenienti dall'Italia. Nonostante questo e nonostante le persone che tendono a fare scorta, al momento i negozi sono riforniti del ventaglio completo dei prodotti.

Anche Coop conferma l'aumento della domanda iniziato ieri, dopo che già si era registrato un incremento da un paio di settimane. Secondo le catene di grande distribuzione, i clienti fanno soprattutto scorte di alimenti a lunga conservazione, prodotti surgelati, carta igienica, farina, zucchero e prodotti per lavarsi le mani.

In generale, tutti i rappresentanti del settore rassicurano che non sussiste alcun rischio di penuria generale e che stanno lavorando a pieno regime per garantire le forniture e per riempire gli scaffali dei negozi. I magazzini sono ben riforniti.

Ieri la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga aveva dal canto suo messo in guardia contro il panico, nonostante le nuove misure più restrittive. Chiusure generalizzate dei negozi non sono previste.

foto lettore
Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
4 ore
«In una crisi, i ricchi non valgono di più»
Immunizzato nonostante non soddisfacesse i criteri: fa discutere il caso del miliardario Johann Rupert
VAUD
8 ore
Focolaio in un albergo vodese
È stato scoperto in una struttura di Villars-Gryon: tredici dipendenti sono risultati positivi al coronavirus
SVIZZERA
9 ore
Scuola reclute azzoppata dall'obbligo di telelavoro
I problemi riscontrati questa settimana sarebbero dovuti al sovraccarico del sistema informatico gestito da Ruag.
SVIZZERA
9 ore
FFP2, chirurgiche, in tessuto: quale scegliere?
Come indossare correttamente la mascherina? E per quanto tempo? Qual è la più efficace?
SVIZZERA
10 ore
Da domani i dati cantonali sul numero di vaccinati
Dovevano già essere disponibili da qualche giorno, ma ci sono stati alcuni problemi tecnici
ZURIGO
10 ore
A Zurigo mascherine obbligatorie dalla quarta elementare
Nelle scuole secondarie, il numero di allievi presenti in aula sarà inoltre dimezzato.
SVIZZERA
11 ore
Le conseguenze della seconda ondata: depressione raddoppiata
La Task Force Covid-19 parla di sintomi depressivi gravi nel 18% degli intervistati e cerca soluzioni
SVIZZERA
14 ore
Dieci giorni di quarantena sono troppi: ecco le tre proposte
Le misure sono in consultazione presso i Cantoni fino a venerdì
SVIZZERA
14 ore
Chi esporta è un po' più ottimista, ora
Le piccole e medie imprese orientate verso l'estero guardano con moderata fiducia a questo primo semestre
SVIZZERA
14 ore
In Svizzera i nuovi casi sono 2'205, i decessi 47
Nelle ultime 24 ore 28'094 persone si sono sottoposte al tampone: il 7,8% è risultato positivo al Covid-19.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile