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BERNA
18.10.19 - 17:070
Aggiornamento : 17:47

Uccise il partner con una coltellata al petto, condannata una 28enne

La donna dovrà scontare cinque anni e tre mesi di carcere

BERNA - Una donna ungherese di 28 anni è stata condannata oggi dal Tribunale regionale di Berna a 5 anni e 3 mesi di carcere per aver ucciso il partner 55enne con una coltellata al petto nel corso di una lite scoppiata nell'ottobre dello scorso anno a Schwarzenburg (BE).

Dopo aver scontato la pena, la donna verrà rimpatriata e non potrà mettere piede in territorio elvetico per dodici anni. La corte ha anche concesso ai due figli della vittima un indennizzo di 15'000 franchi ciascuno.

I fatti risalgono a una sera di fine ottobre 2018: la coppia - che stava assieme da un paio di mesi - si trovava in un appartamento quando è scoppiata una lite. Dapprima sono solo volate male parole, poi i due sono venuti alle mani. Stando all'accusa, ad un certo punto la donna sarebbe corsa in cucina, avrebbe afferrato un coltello e colpito l'uomo al petto.

Il ministero pubblico aveva chiesto una pena detentiva di 9 anni: nella requisitoria aveva definito come poco credibili le dichiarazioni fatte della donna, che sosteneva di soffrire di vuoti di memoria e quindi di non sapere in quali circostanze il suo compagno fosse stato pugnalato.

La difesa ha dal canto suo ritenuto plausibile che la donna, ubriaca e sotto shock, abbia dimenticato i fatti. In ogni caso, quanto successo nei minuti decisivi che hanno portato al ferimento mortale dell'uomo resta "un mistero", hanno sottolineato i legali dell'imputata, secondo i quali le prove indiziarie presentate non sono sufficienti per una condanna.

La Corte ha oggi accolto gli argomenti dell'accusa, pur optando per una condanna inferiore a quanto richiesto.

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