Keystone
SVIZZERA
06.09.19 - 10:130

Donazione di organi: «Troppo pochi esprimono la propria volontà»

In occasione della giornata nazionale sul tema di domani, la fondazione Swisstransplant vuole sensibilizzare la popolazione. E rivela: «I trapianti sono in diminuzione»

BERNA - Sono ancora troppo pochi gli svizzeri che si impegnano a donare gli organi esprimendo anticipatamente la propria volontà. Anzi, i trapianti sono in diminuzione. Per questo, in occasione della giornata nazionale sul tema che si terrà domani, la fondazione Swisstransplant vuole sensibilizzare la popolazione.

Il numero dei trapianti vive forti fluttuazioni. All'inizio dell'anno era aumentato, ma nel corso degli ultimi cinque mesi ha accusato un forte calo. Conseguentemente a ciò, il tasso di decessi di persone in lista d'attesa è passato dai cinque casi nel periodo gennaio-marzo ai 15 casi di aprile-giugno, indica all'agenzia Keystone-ATS Franz Immer, direttore di Swisstransplant.

Attualmente, 1400 pazienti stanno aspettando il loro turno. Il 2-3% di essi hanno meno di 16 anni. Come detto, la domanda era stata ben soddisfatta nel primo trimestre, con 160 trapianti effettuati. Il resto del 2019 è stato però meno positivo, con le operazioni che sono crollate del 40%.

Secondo un comunicato odierno di Swisstransplant, la recente penuria è da ricondurre alla mancanza di espressioni di volontà da parte degli svizzeri. L'associazione spera domani di convincere i cittadini a riflettere sul problema e a rivelare in modo inequivocabile il proprio desiderio, evitando ai famigliari una difficile decisione in caso di decesso. In tutto il Paese ospedali e organizzazioni proporranno attività e stand informativi.

Chi ha compiuto il sedicesimo anno d'età può trasmettere la sua decisione, qualsiasi essa sia, al registro nazionale, dotato di sito Internet. Si tratta di una banca dati creata lo scorso autunno, che permette a chiunque di iscriversi.

Circa l'80% delle persone in stand-by necessita di un nuovo rene, il 10% di un fegato e il 5% di un cuore. Il 3% ha invece bisogno di un polmone e il 2% di un pancreas.

Rendere nota la propria volontà quando si è ancora in vita è fondamentale. Quando questo non avviene, i parenti del defunto si trovano in una situazione complicata e hanno paura di non rispettare l'intenzione del loro famigliare, sottolinea Immer. In tale contesto, il 60% rifiuta di donare gli organi.

Prossimamente, il popolo sarà chiamato alle urne per esprimersi su un'iniziativa in merito. Il testo chiede che ogni persona diventi donatrice, a meno che non si sia espressa diversamente in proposito. I promotori hanno consegnato oltre 110'000 firme valide alla Cancelleria la scorsa primavera.
 
 

Commenti
 
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Bayron 10 mesi fa su tio
Renderlo obbligatorio a meno che si esprime la volontà contraria.
Svizzeraefieradiesserlo 10 mesi fa su tio
@Bayron Assolutamente no!
Bayron 10 mesi fa su tio
@Svizzeraefieradiesserlo Mi auguro che tu non abbia mai bisogno di un donatore.. anche per il fatto che non lo meriti.
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