Keystone
SVIZZERA
03.06.19 - 11:390

«Oltre 3 miliardi di pacchi distribuiti in 20 anni»

I collaboratori della Posta hanno fatto registrare volumi record di anno in anno a causa (in particolare) del commercio online. «Per questo in futuro introdurremo tre nuovi centri di smistamento»

BERNA - I centri pacchi della Posta compiono 20 anni. Nell'arco di questo tempo i collaboratori hanno trattato oltre 3,1 miliardi di colli, realizzando anno dopo anno nuovi volumi da record, in particolare grazie al commercio online.

I centri pacchi di Härkingen (SO), Daillens (VD) e Frauenfeld (TG) sono stati messi in funzione il 31 maggio 1999, informa un comunicato odierno della Posta svizzera, precisando di aver a suo tempo investito 450 milioni di franchi in nuove tecnologie e infrastrutture.

Da allora, i pacchi vengono distribuiti dalle tre sedi centrali in modo automatizzato. Ciò ha permesso all'azienda di tenere il passo con le mutate esigenze dei clienti. Dal 2014 al 2016 la Posta ha investito altri 60 milioni di franchi nei suoi centri e ha incrementato le capacità del 25%. In media vengono quotidianamente trattati 800'000 pacchi. Nei giorni di punta del periodo natalizio si arriva fino a 1,3 milioni di colli.

Senza i collaboratori non sarebbe stato possibile gestire la rapida crescita degli ultimi anni e affrontare le sfide che si sono presentate nel trattamento dei pacchi, si legge nella nota. «A loro va il mio più sentito ringraziamento», dichiara Dieter Bambauer, membro della Direzione del gruppo e responsabile PostLogistics, citato nel comunicato.

Per essere attrezza adeguatamente anche in futuro, la Posta sta lavorando a tre nuovi centri pacchi regionali a Vétroz (VS), Cadenazzo, e Untervaz (GR), dal costo complessivo di circa 190 milioni di franchi. In tal modo il trattamento dei pacchi viene decentralizzato, riducendo i trasporti e preservando l'ambiente.

Secondo la Posta i nuovi centri rappresentano una risposta al boom dei pacchi tuttora in atto, favorito dalla globalizzazione, dal commercio online e dalla crescente domanda di pacchi Priority. Oltre a quelli citati, la Posta programma di realizzare altri centri pacchi in altre regioni.
 
 

Commenti
 
Thor61 1 mese fa su tio
E sarebbero molti di più se non ci fossero assurde regole e costi per l'invio e la ricezione dei pacchi da e verso l'estero, che in pratica portano ad evitare taluni acquisti!!!
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