Deposit
Il 51% dei ragazzi e il 35% delle ragazze ha affermato di avere provato almeno una volta una sigaretta elettronica.
SVIZZERA
29.03.19 - 06:010

«Preoccupante» il consumo di “fumo elettronico” tra i giovani

Un’indagine di Dipendenze Svizzera, su incarico dell’Ufsp, mostra per la prima volta i dati relativi all’utilizzo delle sigarette elettroniche da parte dei giovani. I numeri sono «preoccupanti»

LOSANNA - Lo studio è stato messo a punto su un campione di undicimila giovani - in particolare sui quindicenni - provenienti dall’intero territorio elvetico.

Oltre la metà dei ragazzi (il 51%) ha affermato di avere provato, nel corso del 2018, almeno una volta una sigaretta elettronica, mentre tra le ragazze la percentuale si colloca al 35%. Inoltre, il 21% dei quindicenni e il 13% delle loro coetanee hanno dichiarato di avere “svapato” almeno una volta nei trenta giorni precedenti l’inchiesta. Principalmente, «per curiosità», ma spesso anche «perché mi piace».

Un consumo, quindi, nettamente superiore a quello delle sigarette tradizionali: l’anno scorso, difatti, a fumare le cosiddette “bionde” soltanto il 10% dei quindicenni elvetici e l’8% delle quindicenni (contro, rispettivamente, il 12% e il 9% del 2014).

Dati allarmanti, in grado di mostrare - secondo Dipendenze Svizzera - l’apertura dei giovani verso i nuovi prodotti contenenti nicotina. «Tutto questo è preoccupante», afferma la fondazione. «I giovani di questa età non dovrebbero fumare né tabacco, né sigarette elettroniche». E nel contempo la fondazione pone un interessante quesito: «Tali prodotti, che oggi come oggi vengono venduti senza limiti di età e, per di più, con gusti diversi e con apparecchi “alla moda”, favoriscono lo sviluppo di una nuova generazione dipendente dalla nicotina?».

«La tutela dei minori è indispensabile, soprattutto perché non vige un limite di età sulla vendita di questi prodotti e nemmeno vengono applicate restrizioni a livello promozionale», spiega Grégoire Vittoz, direttore di Dipendenze Svizzera.

Ad avere già provveduto in questi termini, ad esempio, è la catena di chioschi Valora, che già da qualche tempo non vende questo tipo di prodotti a giovani di un’età inferiore ai diciotto anni.

 

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Giovanna Poretti 1 anno fa su fb
Altre priorità!?!? Ognuno fuma quello che vuole! Preoccuparsi di cose più serie no è!!
Simo Ivy 1 anno fa su fb
Almeno non puzzano..
Lella Losa 1 anno fa su fb
Ognuno.e' libero di fumare o di svapare ...ehhhh che palleeeee
Giovanna Poretti 1 anno fa su fb
Lella Losa che palle e’ dir poco!
MIM 1 anno fa su tio
Tassa in arrivo
Lino Bigo 1 anno fa su fb
Bisogna distinguere un pó le cose. Cè lo svapo e per moda, ovvero quello del 90% dei vostri intervistati, e di quello fatto con testa del restante 10% ovvero quelli che la usano per quello che è stata inventata, smettere di fumare sigarette. Solo nella mia famiglia, io e mia madre abbiamo smesso grazie all elettronica, da 1 pacchetto al giorno a 0 da un giorno all altro, 6 mesi di sig elettronica calando viavia la nicotina e ora siam puliti. I giovani di oggi cercano la novità figa, per loro questa è una moda aka gioco come un altra (finchè usano liquidi senza nicotina), passerà. Ma demonizzare l uso delle sigarette elettroniche va poi a rompere le palle a quelli che la usano con testa.
Marko Maluk 1 anno fa su fb
quindi stai dicendo che le sigarette elettroniche servono solo per smettere di fumare? hahahaha magari 10 anni fa era così
Laura Brindicci 1 anno fa su fb
Marko Maluk a cos’altro??? 🤔🤔
Yarick Roman 1 anno fa su fb
Ora manca solo l'alcol in polvere e il quadro è completo 😂
Daniele Il Moro Moretti 1 anno fa su fb
Si saranno accorti che ci perdono sulla tassa sui tabacchi ....... preoccupante ae...
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
15 ore
«Questo virus non scomparirà più dalla nostra vita»
Gli esperti hanno evidenziato strategie e obiettivi della tracciabilità del virus. Obiettivo: Scoprire ogni singolo caso
SVIZZERA
17 ore
Coronavirus: 10 nuovi casi e un decesso in Svizzera
Il numero di contagi in Svizzera dall'inizio dell'emergenza sale a 30'746
FOTO
SVIZZERA
17 ore
Una promozione felina nell'esercito
Lili ha meritato le mostrine «per il suo efficiente servizio in favore della truppa».
SVIZZERA
19 ore
Gli averi a vista della BNS continuano a salire, ed è record storico
Ed è la 19esima volta di fila per il valore più elevato mai raggiunto, e non è detto che sia una cosa positiva
VAUD
19 ore
Crediti Covid trasferiti all'estero: sospetti di una frode milionaria
Il Ministero pubblico vodese ha avviato un'inchiesta. Una persona si trova in detenzione preventiva
SVIZZERA
20 ore
«Con l'auto il rischio di morte è 59 volte maggiore»
L'Ufficio federale dei trasporti ha pubblicato il suo ultimo rapporto sulla sicurezza dei trasporti pubblici
SVIZZERA
21 ore
Settore secondario: produzione ancora in crescita, cifre d’affari in calo
La pandemia ha avuto ripercussioni sui risultati di febbraio e marzo
ZURIGO
22 ore
Coronavirus e rimborsi, il direttore di Hotelplan critica Swiss
«Ha preso soldi dai clienti e poi ha bloccato unilateralmente il rimborso nei suoi sistemi»
BERNA
22 ore
«Servono più scorte mediche»
Jürg Schlup, presidente FMH, ritiene il materiale sanitario debba tornare ad essere prodotto in Svizzera ed Europa
BERNA
23 ore
Coronavirus: togliere alla lotta all'alcolismo per dare ai bar?
A Berna si pensa alla sospensione della tassa sugli alcolici. L'idea non piace alle associazioni contro le dipendenze.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile