BERNA
15.11.17 - 08:020

«Senza forze aeree il nostro esercito è morto»

Otto miliardi di franchi per la difesa. Zero per il congedo di paternità. Il consigliere federale Guy Parmelin spiega perché

BERNA - Signor Parmelin, miliardi per la difesa antiaerea, jet da combattimento e Giochi olimpici, ma neanche un centesimo per i giovani padri. Perché per la difesa e per gli eventi sportivi la Confederazione i soldi li ha, mentre per un congedo di paternità di quattro settimane no?

Il Consiglio federale ha deciso che, al momento, dobbiamo urgentemente sanare la falla nella sicurezza del nostro spazio aereo. Si tratta di proteggere la popolazione da attacchi aerei. Senza sicurezza non c’è benessere. Senza sicurezza l’economia rimane frenata, fino a rendere impossibile il finanziamento delle prestazioni sociali.

Le priorità fissate dal Consiglio federale sono state aspramente criticate. Si dice che non sia più al passo coi tempi. Consigliando di respingere l’iniziativa popolare “Per un congedo di paternità ragionevole”, un’associazione composta da uomini anziani ha bloccato un’importante richiesta dei giovani padri.

Il Consiglio federale deve stabilire delle priorità. In fin dei conti i soldi non piovono dal cielo. Negli ultimi anni abbiamo speso miliardi per il sociale. Con AVS e AI i costi cresceranno ulteriormente nei prossimi anni e a un ritmo più veloce di quanto non faccia il prodotto interno lordo. Per questo non ci sono nuove prestazioni sociali. Introducendole, avremmo sovraccaricato ulteriormente le aziende e i contribuenti. Quanto abbiamo investito negli ultimi anni per la difesa? In futuro le spese per l’esercito continueranno comunque a crescere più lentamente del PIL. Ora è necessario correggere questo squilibrio delle spese.

Tuttavia in Svizzera quando si diventa papà si ha diritto a un unico giorno libero. Trasferendosi da un cantone a un altro se ne hanno magari due. Non lo trova assurdo?

Il nostro federalismo funziona così. Ognuno può stabilirsi dove preferisce. Non raggiungeremo mai un’assoluta uguaglianza in tutti i campi. Del resto nemmeno in Francia, dove tutto è piuttosto centralizzato, le cittadine e i cittadini sono sempre d’accordo con tutte le decisioni.

Ammettiamo che lei diventi papà. Come passerebbe il primo periodo dopo la nascita?

Per me questa è una domanda difficile perché io e mia moglie non abbiamo figli. Di base, però, credo che ciascuno sia responsabile per la cura della prole. È quanto hanno fatto le mie sorelle e mio fratello: hanno trovato soluzioni all’interno della famiglia. La Confederazione non dovrebbe intervenire. Dovrebbe piuttosto essere una libera decisione delle aziende quella di concedere un congedo di paternità più lungo e diventare così più attrattiva per i suoi collaboratori per esempio. Tuttavia le piccole e medie imprese spesso non posso semplicemente permettersi un simile congedo.

Nello stesso giorno in cui il Consiglio federale si è espresso contro il congedo di paternità, ha approvato anche un miliardo di franchi per i Giochi olimpici invernali a Sion autorizzando una garanzia del debito. Che cosa si aspetta da questo progetto?

La garanzia del debito è un investimento per il futuro. I Giochi olimpici rappresentano un importante progetto di promovimento del turismo, delle regioni periferiche, dell’agricoltura e della tecnologia e promettono un profitto economico sostenibile. Ai cantoni e al comitato organizzatore resta però ancora molto lavoro da fare.

La scorsa settimana si è espresso a favore di un investimento da 8 miliardi di franchi per nuovi aerei da combattimento e missili antiaerei. Perché c’è bisogno di questo investimento?

Stiamo parlando di un investimento che si spalma su un periodo che va dal 2022 al 2032, ovvero costi per 800 milioni l’anno. Soffermiamoci un po’ ad analizzare la situazione attuale: i nostri F/A-18 rimarranno in servizio fino al 2030, la difesa terra-aria fino al 2025. Se rimaniamo con le mani in mano rischiamo una grave falla nella sicurezza. Stiamo parlando di sopravvivenza dell’esercito.

Non sta un po’ esagerando? L’esercito non si compone solo delle forze aeree.

Non conosco alcun esercito che non abbia strumenti per proteggere lo spazio aereo. Senza forze aeree come intende difendere le truppe di terra e la popolazione? Un esercito simile non è credibile. Senza forze aeree il nostro esercito è morto. Se indeboliamo il nostro esercito ci rendiamo dipendenti da altre potenze e perdiamo la nostra neutralità. Siamo uno Stato neutrale nel bel mezzo dell’Europa. Questa neutralità ha un costo. Si tratta di un investimento nelle nostra sicurezza per i prossimi 40 anni.

C’è chi propone che sia la Nato a sorvegliare lo spazio aereo svizzero.

In quanto Stato neutrale dobbiamo poter difendere da soli il nostro Paese. Anche supponendo che la Nato voglia assumersi questo compito, dovremmo pagare un prezzo molto alto. Prendiamo la Slovenia, per esempio. Quel Paese non ha aerei da combattimento. Il suo spazio aereo viene sorvegliato dalla Nato, ma, come contropartita, il Paese deve inviare delle forze militari in Afghanistan. Non riesco a immaginarmi che il Popolo svizzero si possa augurare un simile scenario per il proprio Paese e a costo della propria neutralità. Del resto oggi come oggi la Svizzera investe lo 0.7% del PIL nella sicurezza. Non c’è praticamente nessun altro Paese in Europa che investa meno di così in questo settore. La percentuale fissata come obiettivo dalla Nato è il 2% del PIL, che per la Svizzera equivarrebbe a 13-14 miliardi di franchi l’anno.

Lunedì, i ministri della Difesa dell’Unione Europea hanno firmato un documento di principio in cui tutti gli Stati si dichiarano a favore di una politica di difesa comune e di maggiori spese per gli armamenti (Pesco). Sono previsti anche progetti di armamenti comuni. Non sarebbe un po’ superfluo acquistare dei jet da combattimento se finissimo per essere circondati da una UE armata fino ai denti?

Il comportamento degli Stati UE dimostra proprio che la situazione della sicurezza è cambiata negli ultimi anni. Tutti i Paesi hanno aumentato le proprie spese per gli armamenti di conseguenza e investono nella sicurezza. Per poter difendere la popolazione da attacchi aerei c’è bisogno di forze aeree moderne e di un sistema di difesa terra-aria efficiente. Come Stato neutrale dobbiamo essere in grado anche in futuro di poterci difendere autonomamente perché nessuno sa come sarà la situazione in Europa fra 15-20 anni.

Non potrebbe partecipare al Pesco anche la Svizzera?

No, si tratta di una cooperazione strutturata rinforzata fra Stati membri.

Quanto è verosimile che la Svizzera venga attaccata dal cielo?

Atti terroristici con velivoli come l’11 settembre possono avvenire in ogni momento e colpire infrastrutture critiche come per esempio una centrale nucleare. Sul lungo periodo in Europa sono altresì possibili conflitti armati. Nessuno sa quale sarà la situazione in Europa nel 2055. La popolazione e le nostre infrastrutture devono quindi poter essere protette dagli attacchi aerei. Ho da poco incontrato il ministro della Difesa svedese che era estremamente inquieto per la situazione con la Russia. Per la prima volta dalla Prima guerra mondiale la Svezia ha condotto una manovra con 23’000 fra soldati e civili per comunicare una sola cosa: «Noi siamo pronti». Il Paese ha aumentato il proprio budget per la difesa del 25%.

Ci sono diversi scenari per lo stanziamento degli 8 miliardi per la difesa aerea. Il Popolo avrà l’ultima parola?

Il Consiglio federale non ha ancora deciso. Se propendesse a favore di questa ipotesi, però, mi impegnerei volentieri nella campagna per la votazione e spiegherei alla popolazione perché abbiamo bisogno di aerei da combattimento e della difesa terra-aria. Non si tratta d’altro che della sicurezza della nostra popolazione.

Nel 2014 i Gripen, che costavano 3 miliardi, non hanno passato l’esame delle urne. Ora si parla di 8 miliardi, difesa antiaerea compresa. Come intende convincere il cittadino questa volta?

In occasione della votazione sul fondo per i Gripen il tema era la sostituzione della flotta di F-5 Tiger. Questa volta invece stiamo parlando della sostituzione dell’intera flotta e della difesa terra-aria. Nell’esercito c’è una falla della sicurezza perché non abbiamo investito abbastanza negli ultimi 20 anni. Ora questa è la fattura che ci tocca pagare. Un esercito senza forze aeree semplicemente non è credibile. In caso di crisi la popolazione e le truppe di terra sarebbero esposte agli attacchi senza alcuna protezione. Il Consiglio federale non vuole correre questo rischio.

Chi critica l’esercito sostiene che basti un un servizio di polizia aerea con 8-12 jet. Piuttosto bisognerebbe investire nel ciber-esercito. Avete stabilito priorità sbagliate?

L’esercito deve adempiere a un mandato costituzionale. Difendere il nostro Paese, la nostra popolazione e le sue infrastrutture. Per adempiere a tale mandato ha bisogno di forze aeree potenti. Un servizio di polizia aerea con solo 12 jet sarebbero soldi molto mal investiti. Certo investiamo anche in ambito “cyber”. Proprio a giugno ho firmato il Piano d’azione Cyber Defense, che però non è in contrasto con l’acquisto di aerei da combattimento o con la difesa antiaerea. Primo, c’è bisogno di entrambi. Secondo, stiamo parlando di due ordini di grandezza completamente diversi. La nostra ciber-difesa non ci impedirà di acquistare e mettere in servizio i jet da combattimento e la difesa terra-aria.

Commenti
 
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Thomas Gerosa 2 anni fa su fb
No li vogliamo comprati modellini e giocaci buffone
Juri Blum 2 anni fa su fb
Meglio la paternita
Riccardo Longo 2 anni fa su fb
A cosa vi serve?
Eugenio Cantagalli 2 anni fa su fb
Entrambe le cose sono a mio avviso sbagliate. Nel mondo d’oggi un esercito di milizia è garanzia di democrazia, e avere delle politiche sociali che aiutino le famiglie è una garanzia di continuità del nostro modello di vita europeo basato sui valori di libertà e solidarietà. Si all’esercito e si al congedo parentale
Hrvoje Popovic 2 anni fa su fb
Voi che scaldate i seggi con i vostri sederi bigotti ancora prima del vostro esercito siete gia tutti MORTI DENTRO e per ciò che state faccendo morire tutto quanto vi sta attorno ( La nazione ?? si intende )
Maurizio Tonascia 2 anni fa su fb
Basta bruciare i NOSTRI soldi!!! Zappare la terra x le patate!!!!!!!!!
Alessia Frattini 2 anni fa su fb
?
Damien Mattei 2 anni fa su fb
Con o senza forze aeree il nostro esercito è morto cmq... Basta che attaccano fuori dagli orari d' ufficio o durante la pausa delle 9 ..., 8 miliardi dei nostri soldi signori... Davvero non c'è un modo di spenderli in maniera intelligente? Per qualcosa di reale, e non un ipotetico attentato aereo probabilmente programmato da qualche miliardario signore, esempio le torri gemelle... Quello che deve accadere accade, qualunque cifra spendiamo per la difesa.
Giovanni Pedretti 2 anni fa su fb
Vorrei dire a certi pseudo svizzeri cioè a quelli che quando parlano dicono solo “ho diritto”ma si dimenticano dei doveri che L esercito serve anche in tempo di pace vedi Bondo.Mi fermo qui altrimenti andrei sul pesante
Paola Magni 2 anni fa su fb
Marco non ha fb ma è d accordo con te
Grace Rota 2 anni fa su fb
Otto miliardi in fumo, quattro erano sufficienti e altri quattro alle famiglie rimaste senza lavoro e in fine di diritto alla disoccupazione ?
Helvetic Securgest 2 anni fa su fb
Aerei ??? Per il nostro territorio servirebbero molto di più elicotteri da combattimento
Garage Bellinzona 2 anni fa su fb
Elicotteri che inseguono aerei che invadono lo spazio senza autorizzazione. Fantascienza?
Helvetic Securgest 2 anni fa su fb
Fantascienza è pensare che i nostri aerei riescano ad intercettare aerei che invadono lo spazio svizzero. Un f-16 impiega circa 10 minuti ad attraversare da Chiasso a Sciaffusa il territorio. In 10 minuti i piloti sono appena appena pronti a salire sull'aereo.
Stefano Dias 2 anni fa su fb
Non è assolutamente vero. Si fanno delle prove per caoir quanti é il tempo di reazione e ti garantisco che è sufficiente
Sonny Monti 2 anni fa su fb
Si elicotteri bravo. Vengono disintegrati dal primo caccia che passa
Ivana Kohlbrenner 2 anni fa su fb
Magari dovremmo preoccuparci dei soldi che vengono dati per es alla fondazione Clinton ..ricordate ? E ovviamente non est un caso ne unico ne raro ...dobbiamo chiederci con quale criterio vengono attribuiti i sostegni finanziari
Ivana Kohlbrenner 2 anni fa su fb
Forse la domanda 1 sola ..vogliamo un esercito serio ...si no ...personalmente dico si ...solo una mia opinione naturalmente
Carlo Aiele 2 anni fa su fb
Abbiam gia detto NO 145 mila volte... adesso basta !!!!! Volete gli aerei solo per incassare mazzette e chissa cos altro dite la verità.... chissa quanti soldi spariranno in conti offshore.. . Ladri !
Carlo Aiele 2 anni fa su fb
Il bene della nazione ahahahahahahahahahahahahahahahaha aha aha aha ha aha aha ajjajahaha aha aha ahahahah quante palle !
Sonny Monti 2 anni fa su fb
Stai male
Dijamant Beqiri 2 anni fa su fb
Meglio investire sulla famiglia o la gurra? Io scelgo la famiglia
Garage Bellinzona 2 anni fa su fb
Ma che ragionamento è? Diamoli pure ai papa per stare a casa un mese questi soldi. Poi però se qualcuno invade il nostro spazio aereo e minaccia le nostre famiglie, con cosa le difendiamo?
Ivana Kohlbrenner 2 anni fa su fb
Difendere i confini nazionali est una cosa sacra per chi ama la propria terra la libertà l indipendenza ecc ecc
Dijamant Beqiri 2 anni fa su fb
Mi dispiace ma non sono con voi....ci sono nazioni molto piu potenti che in 2 minuti farebbero fuori la nostra nazioni.. quindi preferisco sulla famiglia
Garage Bellinzona 2 anni fa su fb
Dijamant Beqiri non stiamo parlando di guerra, ovviamente in quel caso non c'è speranza. Sto parlando di una semplice intrusione non autorizzata. Dirottamento/ terrorismo/ altro...
Stefano Dias 2 anni fa su fb
Ma a parte che l'esercito e le forze aeree intervengono anche per altre cose come aiutare la popolazione (incendi per esempio), ricordo che lo stesso esercito da lavoro a migliaia di persone e famiglie!
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
E poi compriamo anche alcune portaerei?... :-)))
Michele Blum 2 anni fa su fb
Che si voglia rafforzare la difesa aerea è auspicabile, non tanto per un fattore bellico (peraltro improbabile e ormai quasi impossibile dalla morte di Gheddafi), ma per un fatto di polizia aerea. Abbiamo punti sensibili e centrali nucleari che vanno difese a qualunque costo e dev'essere la Confederazione a farlo. Si tratta di proteggere la nazione e il suo popolo da qualsiasi minaccia che potrebbe arrivare dall'alto, a cominciare dal semplice dirottamento (come accaduto parecchi mesi fa) fino all'attacco terroristico. Se vogliamo polemizzare, mi concentrerei sulle Olimpiadi invernali.
Garage Bellinzona 2 anni fa su fb
Condivido totalmente ??
Stefano Dias 2 anni fa su fb
Ottima spiegazione, ma vai a spiegarlo a certi politici che siedono a Berna.
Bogicevic Slavisa 2 anni fa su fb
None vero Qui bbisognia avere massimo 4 aerei di qualita giusto per averli , una buona controaerea , tipo americana patriot, o Russa S-400. Bisognia investire piu sui ellicotteri che sono ottimi per questo tereno eper il resto arrivederci. Cosa vi imaginate che siete una NATO che vi serve flota di 150 aerei , una nave portaaerei. Chiedetevi solo perche. Per quale motivo per servire ai Americani. Esempio bombardamento dela Serbia nel 1999, forze americane vengono a mancare degli aerei sia pche sono stati batuti sia per i guasti ecc... cosa fano ritirano Aerei Svizzeri che gli hano vendutto qualche anno prima. perche erano loro F-16 o F-18.E in una futura guera con la Russi Anche Svizzeri devono partecipare ,gia stano facendo esercitazioni con le forze dela NATO .Una cosa che non facievano ne anche con Hitler durante seconda guera. Esercitazioni l'anno scorso con la NATO in estonia .
Niko Storni 2 anni fa su fb
gli elicotteri non sono supersonici, non starebbero mai dietro nemmeno ad un aereo di linea. E con 4 jet non è possibile garantire sia la protezione dei cieli sia l'istruzione dei piloti e la manutenzione necessaria dopo ogni missione.
Bogicevic Slavisa 2 anni fa su fb
Mister esercitazione si fa convi aerei scolastici. Di quelli quatro .1 o due volano a Turni. Quando mai e stato abatuto un aereo cosi in polizia dei celi. Allo atorno ce Italia austria germania francia chi puo pasare fino ala svizzera che prima non si sapese da parte di loro. E da loro stessi La Svizzera comznque non po competere. Intendo paesi circonstanti. Sarebe bello se avessi 80 aerei ma chi paghera tutto quello. Quindi bisogna assicurare quello necesario. Ti dicho i elicoteri per esercito ma anche combatimento sarrebbero otimali per questa configurazione del tereno e territorio cosi picolo come la svizzera
Andrei Rezzin 2 anni fa su fb
Usati soldi per creare posti di lavoro non per i giocattoli
Niko Storni 2 anni fa su fb
tecnicamente crei posti di lavoro. Ingegneri e meccanici per la manutenzione, istruttori di volo, piloti. Poi siccome si andrà verso una copertura 24/7/365 dei cieli, molti più operatori.
Stefano Dias 2 anni fa su fb
Con l'acquisto dei F/A-18 sono stati investiti 2,5 miliardi in Svizzera con creazione di molti posti di lavoro
Luca Hofer 2 anni fa su fb
Senza contare le migliaia di persone impiegate dalla RUAG per il mantenimento del resto dell'esercito
Silvano Cuatro Cruces 2 anni fa su fb
Meglio una nazione senza esercito
Niko Storni 2 anni fa su fb
il 78% della popolazione non è d'accordo con te
Silvano Cuatro Cruces 2 anni fa su fb
Sono contento per loro. Ma é meglio una nazione senza esercito.
Stefano Dias 2 anni fa su fb
Per quale motivo? Potremmo anche vivere senza Polizia allora...
Silvano Cuatro Cruces 2 anni fa su fb
Al contrario. Per quale motivo ?
Stefano Dias 2 anni fa su fb
Io non mi sento minacciato non vedo orde di criminali per strada! Lo stesso ragionamento per cui non servirebbe un esercito no?
Silvano Cuatro Cruces 2 anni fa su fb
Nemmeno io. Pura vida mae
Silvano Cuatro Cruces 2 anni fa su fb
Oggi si. Pura vida mae !
Livio Marzoli 2 anni fa su fb
Eh no caro Parmelin , senza padri sani e motivati l'esercito muore ancor prima !!!!
dino 2 anni fa su tio
Gli americani ne hanno appena liberato 700 miliardi di dollari per la difesa , non 8!
Thor61 2 anni fa su tio
@dino Si, ma loro le guerre le PROVOCANO, non cercano di far finta di difendersi, come cerca di far passare il ministro spreca soldi (Non suoi naturalmente), comprare aerei (Che vemgono venduti dal "Nemico") in questa nazione non ha alcun senso reale, potevano investire meglio il denaro, oppure se proprio necessari, farli produrre da qualche azienza nazionale, non credo proprio che la Svizzera manchi di qualche mente capace allo scopo.
dino 2 anni fa su tio
@limortaccituoi ecco un altro che ha mangiato l'intelligenza col cucchiaio della minestra e sa solo lui parlare in modo intelligente di temi così complessi..... La Svizzera ha bisogno di un esercito e di un’aviazione credibili e se questo viene raggiunto con 8 miliardi di franchi, ben venga! 8 miliardi di franchi sono poco più dell'1% di quanto spende l’America in un anno e anche una minima frazione di quello che spendono i paesi confinanti con noi. La sicurezza di polizia aerea è di vitale importanza per la Svizzera nei contesti sociopolitici e geopolitici attuali e di quelli che si andranno a sviluppare nel medio termine. Per un paese come il nostro, finanziariamente ipertrofico, sono ben poca cosa per garantire un minimo di sicurezza aerea, che attualmente, con i Tiger e con gli FA 18 non la possiamo garantire ne ora e ne nei prossimi 10-20 anni. Se poi si legge, si vede che questo investimento è spalmato su 10 anni, per cui sarebbero 800 milioni all'anno! Sono convinto che non si possa creare una flotta aerea solo con i Pilatus solo per tenere questo investimento in svizzera ma i ritorni commerciali in caso di commessa all’estero saranno comunque molto importanti per l’economia elvetica
Zico 2 anni fa su tio
@dino sbagliato; questo ha mangiato l'intelligenza con la forchetta...
limortaccituoi 2 anni fa su tio
@dino Dico solo che paragonare le spese per la difesa di un paese che ha delle guerre in atto, che è detto "il gendarme" del mondo, con un piccolo paese neutrale sembra una barzelletta. Ma se a te non fa ridere mi scuso...e mi preoccupo.
centauro 2 anni fa su tio
@dino Ma cosa succederebbe se un attacco da un altro esercito fosse attuato dopo le 17.30 del pomeriggio?
Niko Storni 2 anni fa su fb
qui si stanno confrontando banane con tagliaerba. Uno è un investimento unico distribuito su più anni (30) l'altro è un fondo che annualmente andrebbe messo a disposizione. Non si può mettere a confronto!
Joelle Piffe 2 anni fa su fb
Compriamo aerei che spatasciano sulle alpi... mah... anche no.
Niko Storni 2 anni fa su fb
FORSE MA SOLO FORSE si schiantano sulle alpi perché sono troppo vecchi e non abbastanza maneggevoli e sicuri! FORSE servono soldi per cambiarli!
Joelle Piffe 2 anni fa su fb
Forse ma solo forse, in un paese neutro dove vengono usati i nostri soldi per aerei da guerra usati maggiormente per spettacoli, ripartire questi milioni per la popolazione che ne ha bisogno sarebbe piu saggio. Ma forse eh
Stephan Kesslinger 2 anni fa su fb
Eh forse perché non li sanno guidare.
Jan Gianola 2 anni fa su fb
Che intervento infelice, far la battuta su incidenti dove ci sono scappati i morti è davvero triste. Suppongo che al giorno d'oggi in parecchi si rifiuterebbero di dover utilizzare un'automobile del 1959 o del 1978, la tecnologia da quell'anno a oggi è cambiata di parecchio. Eppure molti dei nostri cari piloti, tocca ancora guidare i Tiger, che guarda a caso sono aerei del 1959, i cari FA-18 del 1978. Forse è il caso di cambiare la flotta e prendere aerei con la tecnologia attuale (per esempio, nelle automobili il caro Air-bag, che salva tantissime vite ogni anno, è stato inserito nelle prime automobili nel 1973), visto quanto le tecnologie in fatto di sicurezza nelle automobili è cambiata parecchio negli ultimi 60 anni. Senza contare tutto quello è legato al compito della sicurezza e del controllo del nostro spazio aereo (fondamentale da avere nel 2017) (e non parlo solo di utilizzo bellico, ma bensì alla sicurezza vera e propria, tra velivoli non autorizzati a guasti tecnici in volo, dove non sempre gli aerei poi possono atterrare in modo autonomo). L'Esercito Svizzero è un armata d'istruzione, dove soprattutto ci si prepara e ci si esercita in modo da essere pronti in caso reale (e ricordo che i 3 scopi del nostro esercito sono 1. Aiutare 2. Difendere 3. Combattere. A tutti gli scettici invito di andare a informarsi sul serio andando a vedere un'esposizione "il nostro Esercito" piuttosto che parlare per sentito dire). È come un'assicurazione che paghiamo ma speriamo di non dover utilizzare mai sul serio (proprio negli ultimi mesi c'è stato un'impiego REALE e UTILE a Gondo). Se non si è giustamente informati su quello che è l'Esercito, la neutralità Svizzera e le Forze Aeree, magari è meglio continuare a concentrarsi sulla nuova collezione primavera estate D&G 2017 piuttosto che fare battute infelici su tragici eventi dove purtroppo delle brave persone ci hanno lasciato.
Niko Storni 2 anni fa su fb
ben detto Jan.
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
Joelle Piffe ma complimenti! Prima di parlare a vanvera non è meglio collegare il criceto?
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
E i due che sotto un commento del genere ridono fanno ancora piu pena
Damiano Iannino Schipilliti 2 anni fa su fb
E nulla x l avs??
Niko Storni 2 anni fa su fb
si è visto come un aumento del 0.3% sull'IVA ha aiutato bene :) infatti a gennaio l'iva torna al 7.7%
Stephan Kesslinger 2 anni fa su fb
Appunto, potremmo versare gli 8 miliardi nelle casse AVS invece di comprare inutili rottami.
Niko Storni 2 anni fa su fb
Si e poi? Non si risolve assolutamente niente.
Stephan Kesslinger 2 anni fa su fb
Comprando cessi volanti cosa risolvi?
Niko Storni 2 anni fa su fb
primo di tutto non sono cessi, sono jet supersonici, l'unica cosa in grado di garantire un intercettamento tempistico di aerei in suolo svizzero. Secondariamente si viene a garantire la continuità del controllo dei cieli. Terzo si mantiene l'indipendenza e la sovranità poichè in caso contrario bisognerebbe pagare la francia per sorvegliare i nostri cieli, e indovina un po', quei 30 anni (almeno) che copriresti con 8 miliardi li andresti a spendere per far si che ALTRI sorveglino i NOSTRI cieli. Non mi sembri per nulla informato, ti chiederei di informarti prima di votare basandoti sulle emozioni e basta.
Damiano Iannino Schipilliti 2 anni fa su fb
Con 8 miliardi non risolvi qualche problema?
Niko Storni 2 anni fa su fb
assolutamente no. è come dire che la diga della verzasca ha un buco e si sta svuotando (ottima analogia dell'AVS) e per rimediare verso una volta sola 8 miliardi di litri nel bacino. Cosa vai a risolvere? nulla
Damiano Iannino Schipilliti 2 anni fa su fb
Se ce un buco dove vanno via 8 miliardi per delle scellerate politiche di chiude il buco e si rimettono i soldi mancanti ... E quello ché avanzano usarli per scopi benefici per la nazione e i suoi abitanti ..
Niko Storni 2 anni fa su fb
No, si chiude il buco e basta. Chiuso il buco non ci sono più problemi (per farla semplice). Ma non è così facile (vedi ultima riforma avs fallita). In quanto all'ultima proposta preferisco non esprimermi
Stefano Dias 2 anni fa su fb
Ma non confondiamo le cose come sempre, otto miliardi vengono suddivisi su 10 anni, puoi anche immettere 8 miliardi di franchi nella AVS ma tanto escono subito perché le rendite mica cambiano, la popolazione invecchia comunque e l'aumento demografico continua dunque non risolvi il problema. Viceversa senza investire otto miliardi non abbiamo una copertura e difesa dello spazio aereo, perderemo autonomia e sovranità. Vuoi farti difendere dalla NATO? (che praticamente sono gli americani), ok ma dovete mandare 1000/2000 soldati in Afghanistan, Siria, Iraq, e tutte le guerre che ci sono in giro (ah vero ci sono guerre nel mondo, non è Heidiland come molti pensano) più pagare qualche miliardo per farci difendere lo spazio aereo da francesi, italiani e tedeschi che potrebbero godersi di tutti i vantaggi! (conoscenza tecnologica, posti di lavoro e un esercito credibile).
Monello 2 anni fa su tio
..come dice il detto .....L uomo saggio gira con la spada al fianco ( se poi non la devi usare tanto meglio )!
SuperGigio 2 anni fa su tio
Passasse dal cielo la sicurezza che ci garantisce il benessere.. e via a fomentare paure fittizie. Basta con sta mentalità vecchia, noiosa e individualista, su su facciamo passare sta iniziativa del congedo paternità e mandiamo un bel segnale giovane e moderno a sti vecchietti politicanti.
wallas 2 anni fa su tio
@SuperGigio Sono d'accordo!!
Thor61 2 anni fa su tio
@SuperGigio È come l'articolo del calcio e il no billag, solo terrorismo mediatico, più la spara grossa e maggiore è la "Riuscita" dello scopo, almeno è quello che pensa lui e affini.
madras 2 anni fa su tio
@wallas Certo ma senza i vecchietti neanche voi esistavate.
KilBill65 2 anni fa su tio
Penso che per il nostro territorio senza esagerare qualche aereo ci vorrebbe (per aggiornare la flotta), anche di elicotteri da combattimento tipo apache....E se si riesce a risparmiare qualche milione, ancora meglio.
Thor61 2 anni fa su tio
@KilBill65 Concordo, in un territotio come la Svizzera il vero mezzo di difesa è l'elicottero, un aereo come dice giustamente albertolupo appena giri la manetta hai già sconfinato, quindi ...........
dino 2 anni fa su tio
@KilBill65 l'elicottero ha impieghi strategici diversi dagli aerei da combattimento, siano essi caccia oppure bombardieri.abbiamo bisogno di almeno 100-150 aerei da caccia e bombardieri nuovi entro 10-15 anni per avere un esercito credibile.i Tiger e gli FA/18 sono obsoleti , i primi già oggi e i secondi, fra pochi anni! Pensare che la Svizzera non debba avere una difesa interna adeguata in ogni ambito miltiare, è pura eresia. Poi certo, con degli elicotteri da combattimento, si hanno molte opportunità strategiche in piu.
centauro 2 anni fa su tio
@dino Io punterei sui drone, teleguidati da terra e più economici.....
Giuseppe Sgarioni 2 anni fa su fb
Ma cosa volete fareeee. 4 bombe e siamo tuttisecchi
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
Che paragoni, potrei dire miliardi all'estero e poi non ci sono 4 soldi per la difesa
Biasca Samuele 2 anni fa su fb
O 800 milioni all'anno su 10 anni, o 13 miliardi all'anno ... mi pare una motivazione più che sufficente :)
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
Infatti
Stefano Dias 2 anni fa su fb
Si ma alcuni partiti pensano che Italia, Francia e altri paesi ci difendono gratuitamente ?
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
..
Angelčo Stojov 2 anni fa su fb
Stefano Dias è vero tutti i criminali politici degli altri paesi hanno i soldi qua?? se non l’ha fatto Hitler allora stai tranquillo
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
Hitler si cagava in mano a passare di qui
Biasca Samuele 2 anni fa su fb
Solo colpi di straforo sono giunti al confine e i tedeschi hanno sempre chiesto scusa :D
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
Avrebbero trovato il loro vietnam sul Gottardo
Biasca Samuele 2 anni fa su fb
La prima guerra 3 D
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
Già a Basilea i nostri piloti hanno tirato giu alcuni aerei nazi
albertolupo 2 anni fa su tio
Ma però compriamoci i nostri Pilatus che almeno i soldi rimangono qui e poi abbiamo degli aerei che non scappano fuori dai confini nazionali appena dai un po’ di gas...
Patrick Sensi 2 anni fa su fb
Senza soldi per pagare le fatture anche!!!
Dem Borgna 2 anni fa su fb
Perché invece non smettiamo di dare soldi a destra e manca?
Marlon M D'Amico 2 anni fa su fb
É il “ manca” che manca
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
Prima ci mettiamo a posto noi cone tutti poi se avvanza va bene anche il manca
Marlon M D'Amico 2 anni fa su fb
Perfetto. Lasciamolo morire
Stephan Kesslinger 2 anni fa su fb
Quale esercito? Quella massa di pagliacci in divisa?
Guera Elena Swiss 2 anni fa su fb
e la sera li trovi nei bar a tazzà bira ? ? ?
Niko Storni 2 anni fa su fb
ricordo che all'ultima votazione l'esercito ha trovato un consenso del 78%,,,
Stephan Kesslinger 2 anni fa su fb
L'ultima votazione sugli aerei è andata meno bene... Ricordi?
Niko Storni 2 anni fa su fb
Si certo, ma i gripen andavano a sostituire gli aerei ancora più vecchi, si è deciso che con un po' più di costi di manutenzione di quelli "meno vecchi" si sarebbe potuto tirare avanti. Ma nel 2025 anche quest'ultimo saranno da rottamare e allora si che siamo senza cieli pattigliati! Bisogna informarsi prima di andare a dire all'esercito come spendere il suo budget. Che poi vai tu a capire perché se l'esercito compra 10 carri armati nessuno batte ciglio, ma vai a sostituire dei rottami volanti con qualcosa di decente e tutti perdono la testa
Mauro Mantovani 2 anni fa su fb
Stephan è andata meno bene non certo per i bempensanti come te su
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