Keystone
BERNA
14.05.17 - 08:340
Aggiornamento : 14:15

Fucile d’assalto in casa, presto un divieto?

L’UE ha rafforzato la direttiva sulle armi e la nuova legislazione influenza anche la Svizzera. L’Ufficio federale di polizia risponde alla domanda

BERNA - Nel mese di marzo, il Parlamento Europeo ha approvato le modifiche alla legge sulle armi del 1991 che presentava, a detta dei deputati, importanti falle di sicurezza. Per attuare le nuove direttive alcune limitazione potranno essere applicate anche in Svizzera. Il tutto dovrebbe aiutare la polizia a contrastare il terrorismo e l'introduzione facile di armi nei territori dell'unione.

Tutti i paesi dovranno inasprire i controlli sulle armi, soprattutto su quelle fino ad ora poco considerate, come quelle a salve che possono essere facilmente convertite per sparare proiettili veri, come accaduto nell’attentato a Charlie Hebdo. La direttiva prevede che anche questo tipo di armi dovrà essere acquistato sotto licenza.

La normativa riguarda anche le armi da fuoco disattivate, che dovranno essere sempre dichiarate alle autorità nazionali. Entro la fine di maggio saranno inoltre rivisti gli standard di disattivazione e le tecniche per garantirne l'irreversibilità.

Questa novità ha allarmato i sostenitori dell’esercito, che temono la revoca della possibilità di tenere in casa il fucile d’assalto. Nicoletta della Valle, drettrice dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) ha però spiegato al NZZ am Sonntag: «Chi ha un fucile d’assalto può tenerlo. L’UE non pretende che le ritiriamo».

Per coloro che vorranno in futuro mantenere un’arma semi-automatica dopo la fine del servizio obbligatorio le cose potrebbero però cambiare: sarà consentito ai membri di un club di tiro che esercitano regolarmente l’attività. Per i collezionisti di armi, invece, la normativa deve ancora essere specificata.

Commenti
 
Tarok 2 anni fa su tio
bene uscita dai bilaterali subito! tanto ora non interessano più neanche ai grandi come ubs e novartis mentre a noi comuni mortali la coda in dogana tocca farla lo stesso.
leopoldo 2 anni fa su tio
i nostri politici ci stanno riducendo alla fame,quindi lasciarci un'arma in casa diventa pericoloso
Equalizer 2 anni fa su tio
E a noi cosa ce ne importa? Noi non siamo parte dell'UE, l'UE oltretutto non perde occasione per prenderci a calci nei denti, nell'UE stessa la legge sulle armi si differenzia, e di molto, fra stato e stato, quindi smettiamola di essere succubi di un sistema che non è il nostro. Quindi cari concittadini, schiena dritta e sguardo in avanti e facciamoci rispettare, ad iniziare dai nostri eletti a Berna.
SosPettOso 2 anni fa su tio
Dovremo consegnare anche l'elenco dei coltelli che teniamo in cucina...
Nicklugano 2 anni fa su tio
"Il parlamento europeo ha approvato delle modifiche....alcune potranno essere approvate anche in Svizzera". E chi lo dice, l'unione europea (il minuscolo è voluto)? E noi che facciamo, si obbedisce ?
OCP 2 anni fa su tio
Ma i mentecatti dell'UE pensano che queste misure andranno a dare fastidio ai terroristi? Pensano veramente che un terrorista non abbia i contatti giusti per procurarsi tutte le armi che vuole sottobanco fregandosene delle leggi? Che si sveglino e prendano misure serie smettendola di lasciare andare in giro ogni tipo di persona in nome della libera circolazione delle persone e del buonismo. Che inizino a controllare per bene chi arriva come finto rifugiato... e ci sarebbero tante altre misure più efficaci che queste idiozie. Svegliatevi che è tardi è tardi... come diceva il Bianconiglio!
Ul Cunili 2 anni fa su tio
W la UE...sono gli migliori...
Danny50 2 anni fa su tio
Speriamo che lo proibiscano. Sarà la volta che il popolo bue aprirà gli occhi sul fatto che siamo già schiavi dell'UE grazie agli scellerati bilaterali.
elvetico 2 anni fa su tio
Con il pretesto del terrorismo la dittatura europea ci sta provando in tutti i modi a disarmare la gente .... paura di qualche futura sommossa-rivoluzione popolare ?
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