BERNA
16.11.16 - 14:260

Il Consiglio federale sul "telelavoro": «Diffusione positiva, non serve legiferare»

BERNA - È positiva la crescente diffusione del lavoro a domicilio - il cosiddetto telelavoro - e il Consiglio federale non ritiene che ci sia bisogno di legiferare in materia. Lo rileva in un rapporto in risposta a un postulato della consigliera nazionale Lucrezia Meier-Schatz (PPD/SG).

Tuttavia - ammette il governo nel rapporto - il telelavoro implica oneri organizzativi per il datore di lavoro e anche qualche rischio per i lavoratori perché sfuma la linea di demarcazione tra sfera privata e professionale in termini di spazio, tempo e vita sociale. Per avere successo il telelavoro va impiegato nelle situazioni più idonee in cui offre i maggiori vantaggi e vanno predisposte misure d'accompagnamento atte a prevenirne o perlomeno attutirne i rischi.

Il governo non si esprime in merito all'adozione di misure per incentivare il telelavoro, ma si limita a illustrarne gli aspetti giuridici. Ad esso si applicano le disposizioni generali del diritto del lavoro; non esistono norme specifiche.

L'esecutivo ritiene che vada appurata l'opportunità di estendere l'attuale normativa in materia di lavoro a domicilio o perlomeno alcune delle sue disposizioni. Pur constatando qualche lacuna nel diritto in vigore, giudica superfluo un intervento legislativo immediato; considera peraltro possibile regolare la materia a mezzo di contratti collettivi.

Il telelavoro - si legge nel rapporto "Crescente mobilità sul posto di lavoro. Conseguenze giuridiche" - si è progressivamente diffuso dall'inizio del 21mo secolo. La limitata disponibilità di dati statistici non consente tuttavia di appurare il numero preciso di persone che, grazie ai moderni strumenti di telecomunicazione, svolgono il loro lavoro su base regolare od occasionale al di fuori dei locali del datore di lavoro.

Il Consiglio federale conferma un'altra tendenza: è pressoché sparito il tradizionale lavoro a domicilio, che consisteva in particolare in attività artigianali e procurava un reddito accessorio soprattutto alle donne.

I vantaggi del telelavoro sono palesi: costi ridotti, maggiore produttività, motivazione migliorata grazie all'accresciuta autonomia del lavoratore, più flessibilità che permette di meglio conciliare lavoro e famiglia, nonché effetti benefici di natura ecologica e in termini di traffico. Resta invece da appurare se lo scambio di idee e l'innovazione non richiedano la presenza fisica dei lavoratori.

Commenti
 
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
3 ore

Giallo sulle cellule staminali sparite a Ginevra

Migliaia di campioni di tessuto e di sangue del cordone ombelicale sembrano essere scomparsi. Sul caso indaga l'Ufficio federale della sanità pubblica

FRIBURGO
3 ore

Si addormenta al volante provocando una carambola e due feriti

Una donna di 71 anni si è scontrata contro un veicolo dell'assistenza stradale che si trovava sulla corsia d'emergenza per prestare soccorso ad un'auto in panne.

SVIZZERA
4 ore

Viaggiare all'estero senza pensieri? Ecco l'app del DFAE

L'applicazione gratuita "Travel Admin" è stata presentata questa mattina da Ignazio Cassis. «Assistere i nostri concittadini all'estero è una missione molto importante per noi»

GRIGIONI
7 ore

Tre escursioniste attaccate da una mucca (di nuovo)

Le tre donne, che assieme al loro cane stavano passeggiando sul passo dello Julier, sono state ricoverate in ospedale. Una 82enne con ferite medio-gravi

SVIZZERA
7 ore

Il direttore della SEM critica la politica d'asilo europea

Secondo Mario Gattiker gli interventi volti a distribuire alle varie nazioni le persone salvate in mare direttamente dalle navi di soccorso, sono «sbagliati»

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile