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MOTOMONDIALE
14.11.19 - 17:260

L'addio di Lorenzo: «Impossibile trovare ancora le motivazioni»

Jorge Lorenzo ha annunciato il ritiro all'età di 32 anni: «Adoro questo sport, ma adoro vincere. Mi sono reso conto che questo non è più possibile»

VALENCIA (Spagna) - «Come potete immaginare per me è un momento molto difficile, ma sono qui per annunciare che quella di domenica a Valencia sarà la mia ultima gara in MotoGP», con queste parole Jorge Lorenzo ha iniziato la conferenza stampa indetta a Valencia, ufficializzando il suo ritiro dal Circus dopo anni di battaglie memorabili. 

«Sono 30 anni che mi dedico a questo sport e chi ha lavorato con me sa che sono un perfezionista. Sa la passione e l'intensità che ci metto. Per essere così perfezionisti ci vuole molta motivazione. Gli anni in Yamaha sono stati i più belli nella mia carriera. Poi mi è servito un cambio per ritrovare questo tipo di motivazioni. Per questo ho deciso di andare in Ducat  e anche se i risultati non sono stati buoni sono andato avanti. Dopodiché in Honda non ho potuto essere nelle condizioni fisiche normali per essere veloce, e non ho mai sentito la moto adatta per il mio modo di correre. Ho continuato comunque a lavorare con il team, ho iniziato a vedere la luce in fondo al tunnel, ma ho avuto un incidente al Montemeló e ad Assen. Devo ammettere che quando stavo rotolando sull'asfalto mi sono detto: "Ne vale la pena ancora di soffrire?". Poi sono tornato a casa e ho deciso di provare ancora, quindi ho continuato. Ma la verità è che dal quel momento la salita è diventata alta e non ho avuto più la motivazione per scalare questa montagna. Adoro questo sport, ma adoro vincere. Mi sono reso conto che questo non è più possibile. Era diventato impossibile trovare ancora le motivazioni giuste, l’obiettivo non era realizzabile in poco tempo. Mi dispiace per l'Honda, per Alberto Puig che mi ha dato questa opportunità. Mi ricordo che nei test invernali di Montemeló avevo parlato con lui, mi dispiace averlo deluso».

Dopodiché Lorenzo ha parlato della sua carriera: «La definirei come il film "Uno su un miliardo". Tornando alla mia bellissima carriera mi reputo un ragazzo molto fortunato. Ho avuto la fortuna di arrivare al Motomondiale e mi sono sentito molto grato di questo. Altri non ci sono riusciti. Senza l'aiuto di tante persone che mi hanno aiutato non sarei qui. Sono riuscito a correre a piloti incredibili che fanno parte della mia generazione e ottenere grandi risultati. Tra i momenti più importanti metto sicuramente Valencia 2006, il primo titolo Mondiale in MotoGP. Poi  il mio ultimo titolo, sempre a Valencia, nel 2015».

 

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Commenti
 
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Zarco 1 anno fa su tio
Timido moltissimo, ma gradevole
Valentino Russo 1 anno fa su fb
Peccato ma giusto così
hcap76 1 anno fa su tio
Qui dentro se parliamo di uscite di m..... facciamo il guinnes world record!!!
Fausto Foster Magro 1 anno fa su fb
Costrittor
Sandrini Sirio 1 anno fa su fb
Finalmente!! Era ora
Jordan Belfort 1 anno fa su fb
tu si che sei una persona intelligente
Alex Alè 1 anno fa su fb
WR46 sei sempre il Top .... Lorenzo 99 ci hai provato BRAVISSIMO ..!!!
Sonja Magenta 1 anno fa su fb
grande umiltà
Alessandro Milani 1 anno fa su fb
Almeno ha avuto il coraggio e l'onesta di ammetterlo nn come qualcuno che ultimamente con le sue uscite fa solo figure di m....
hcap76 1 anno fa su tio
..e c'è sempre qualcuno che scrive tanto per..
Zarco 1 anno fa su tio
@hcap76 Beh , a conoscerlo di persona chiuso ma disponibile
hcap76 1 anno fa su tio
@Zarco Di persona no ma qualcuno che conosco e lo conosce dice che fuori è tutt'altra persona,sempre competitivo però :-)
Yoebar 1 anno fa su tio
2015?, ero convinto che l’avesse vinto il bimbominchia per la sua sportività
Mr Network 1 anno fa su fb
C’è chi con onestà si ritira e chi resta a fare coda in pista per gli sponsor..
Giacomo Fera 1 anno fa su fb
Mr Network vabbè Lorenzo era quasi fisso nelle ultime posizioni
Florian Flo 1 anno fa su fb
Mr Network chiamalo scemo
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