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17.07.18 - 10:060
Aggiornamento : 13:18

Voci dagli Hurricanes: «Mettiamo Fora a suo agio. Hofmann in NHL? Deve volerlo fortemente»

Il "manager of scouting" di Carolina, Darren Yorke, ha disegnato per noi il futuro dell'ex biancoblù e del bianconero

AMBRÌ - C'è l'orgoglio per averlo visto crescere e farsi campione "in casa", c'è però anche la tristezza per averlo visto partire. Tristezza non per lui, che comincerà un'avventura che in molti gli augurano elettrizzante, quanto per chi è rimasto: il vuoto lasciato è di quelli difficili da colmare, nonostante con Ngoy la società ci abbia "messo una pezza".

Stiamo ovviamente parlando di Michael Fora, prontissimo per iniziare una vita a stelle e strisce. L'annuncio del suo passaggio da Ambrì ai Carolina Hurricanes è vecchio di quasi un mese. Di quel biennale si sa in ogni caso ancora poco. Per esempio, dove porterà a giocare il 22enne ticinese: tra i big della "Lega" o tra i sognatori della AHL? Al momento l'ipotesi più probabile pare uno start con i Charlotte Checkers ma...

«Non è detto che cominci la stagione in AHL - ha ammesso Darren Yorke, manager of scouting agli Hurricanes - Lo seguiremo con attenzione durante il training camp, parteciperà al development camp e poi decideremo cosa fare. Ha grandi qualità, non deve avere fretta di arrivare ma solo lavorare con grande voglia e attenzione. La nostra priorità sarà quella di farlo sentire a suo agio. Di permettergli di calarsi perfettamente nella nuova realtà. Il resto verrà poi di conseguenza».

La scelta di firmarlo parte da lontano o è maturata "solo" durante l'ultima stagione, con la nomina a capitano dell'Ambrì e poi il Mondiale d'argento?
«C'è stata un'acccelerata negli ultimi mesi ma l'interesse nei confronti di Michael non era di certo nuovo. Ci eravamo segnati il suo nome fin dal 2014/15, quando giocò in WHL con i Kamloops Blazers».

Fora è giovane, ha fisico e voglia. Dove può arrivare?
«Ha tutto per costruirsi una solidissima carriera in NHL, per rimanere nella Lega per molti, molti anni».

Nel vostro "System" c'è anche Greg Hofmann, altro ticinese reduce da un 2017/18 ottimo.
«Lo abbiamo draftato, ha partecipato ai nostri camp, sappiamo quanto vale».

Ma non avete intenzione di portarlo in Nord America.
«Ha un contratto con il Lugano».

Che scade il prossimo aprile.
«In quel momento, se non avrà firmato un nuovo accordo, si faranno delle valutazioni. Quel che è certo è che nel campionato svizzero Hofmann è un giocatore importantissimo. Qui da noi dovrebbe invece lottare fino in fondo per guadagnarsi un posto. Lui in NHL? Deve volerlo con tutte le sue forze».

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