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SUPER LEAGUE
22.01.20 - 09:460
Aggiornamento : 15:22

Niente marce ma un ritiro sereno: «Voglia e vitalità. Behrami? Felici di vederlo al Genoa»

Nel weekend riparte la Super League. Marco Degennaro, dg del Sion: «Domenica a Thun sarà una sfida tosta. Obiettivi? Soffrire il meno possibile...»

SION - Niente camp in stile “survivor” come 12 mesi or sono, ma un piacevole ritiro in Spagna dove tra doppie sedute e test amichevoli ha lavorato con serenità agli ordini del nuovo mister Ricardo Dionisio Pereira. È iniziato in questo modo il 2020 del Sion, che ora attende con trepidazione il primo match del girone di ritorno, in programma domenica in trasferta contro la Cenerentola Thun. Marco Degennaro, dg dei vallesani, ha fatto il punto della situazione parlando anche del possibile ingaggio di Djourou e della partenza (a inizio ottobre) di Behrami.

«Con il nuovo mister abbiamo affrontato queste settimane con entusiasmo e leggerezza, come di norma capita all'inizio di un nuovo corso - spiega Degennaro - Abbiamo ricominciato con uno spirito positivo. Il gruppo ha lavorato con serenità e, nel ritiro spagnolo, abbiamo trovato un ottimo clima che ci ha permesso di allenarci al meglio».

Insomma un inizio tranquillo.
«Da queste parti "tranquillo" è sempre una parola grossa... - aggiunge sorridendo il dirigente biancorosso - C'è comunque stato l'avvento di un nuovo tecnico (prelevato dallo Stade Nyonnais, ndr). Ad ogni modo il mister è arrivato con voglia e vitalità, portando i dettami della scuola calcistica portoghese. Ha saputo trascinare lo staff: speriamo che anche la squadra risponda allo stesso modo».

Lo scorso anno, di questi tempi, il Sion era ultimo con 17 punti in 19 match e si era appunto "guadagnato" il camp in Francia, tra marce militari e notti in tenda il tutto senza cellulari. In seguito c'era stato anche il ritiro italiano nel centro sportivo di Torre del Grifo. Ora la classifica dice che i vallesani sono settimi con 21 punti in 18 match.
«Non abbiamo fatto così i cattivi... quindi abbiamo evitato la punizione - scherza il direttore generale - Tornando seri, lo scorso anno eravamo in una situazione critica, con l'ultimo posto in classifica. Ora non va benissimo, ma siamo un po' più sereni. Domenica a Thun sappiamo che sarà subito un match tosto. Loro metteranno in campo tantissima grinta vista la loro posizione in classifica. Sarà una gara complicata, con il Thun che ormai ha un margine d'errore ridottissimo. Non dobbiamo permettergli di avere più fame e grinta di noi».

Qual è il vostro obiettivo per il girone di ritorno?
«Cercare di soffrire il meno possibile. Arriviamo da una stagione durissima e non vogliamo che la storia si ripeta. Vogliamo fare il massimo cercando di scoprire quello che ci può portare il nuovo mister. La speranza è quella di aprire un ciclo, con un'esperienza che vada oltre i 6 mesi. Cambiare in continuazione logora».

Sul fronte mercato pare possibile l'ingaggio dell'ex Nazionale Johan Djourou, centrale 33enne che si sta già allenando con voi. Novità?
«Nei prossimi giorni incontrerà il presidente Constantin. Dopo il ritorno dal camp non si sono ancora parlati: accadrà questa settimana. Sarà la chiave per definire il futuro. Non è impossibile vederlo con la maglia del Sion nel girone di ritorno».

Ultime battute su Valon Behrami, separatosi dal Sion e ripartito dal Genoa. Il centrocampista ticinese, che coi vallesani aveva rescisso consensualmente il contratto, è tornato nel suo "habitat naturale", dove riesce ad esprimersi.
«Siamo felici per lui. Quando un rapporto si chiude vuol dire che qualcosa si è sbagliato, ma ci siamo lasciati bene, in maniera distesa e positiva. Siamo ben contenti di vederlo giocare al Genoa in Serie A, dove si trova a suo agio con un allenatore che lo conosce e lo sa valorizzare al massimo. Per il nostro presidente e per il nostro club è un piacere. Valon aveva ancora tanta voglia ed è giusto che trovi spazio in un palcoscenico che gli compete. Speriamo aiuti il Grifone a raggiungere la salvezza», conclude Marco Degennaro.

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Zarco 10 mesi fa su tio
Solite solfa!
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