PAID POST
06.06.19 - 08:000
Aggiornamento : 11.06.19 - 16:26

Finalmente l’estate: come proteggere al meglio i bambini

Il sole può causare danni anche permanenti. Ecco i consigli della Farmacia Contrada dei Patrizi di Viganello

 

Finalmente l’estate sembra essere arrivata, e tra qualche giorno la scuola finirà. Tempo di mare dunque, ma come proteggere i bimbi dal (primo) sole? Lo abbiamo chiesto al team della Farmacia Contrada dei Patrizi di Viganello.

«Innanzitutto è bene dire che i bambini molto piccoli, prima degli 8 mesi, non dovrebbero essere esposti al sole, ma protetti con cappellini, occhiali e indumenti, e che, fino ai 2 anni, andrebbero esposti per periodi molto brevi, solo al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Questo perché la pelle dei bambini è molto più sottile di quella degli adulti e non ha ancora le difese necessarie per fare da scudo al mondo esterno. Nel caso di giornate passate sotto l’ombrellone o di zone scoperte durante le ore in passeggino, è sempre bene utilizzare una crema a protezione molto alta (50+). Fino ai 6 anni di età è consigliabile utilizzare un SPF 50+, mentre per i bambini più grandicelli si può iniziare con il filtro 50+ fino a scendere gradatamente ad una protezione 30, sotto la quale non è comunque prudente andare».

Quale crema scegliere:

Esistono in commercio diverse formulazioni: latte e crema sono più indicate per le pelli secche, mentre il gel va bene per pelli grasse/acneiche, tipiche dell’età dello sviluppo, e non solo.
Se invece il nostro bambino ha un tipo di pelle più delicata o addirittura a tendenza atopica è bene comprare solo prodotti specifici, come quelli formulati con un filtro minerale, senza profumi né conservanti. L’importante è affidarsi sempre a prodotti sicuri e testati, di protezione UVA e UVB efficiente e con un ridotto potenziale allergenico.
Per i bambini (ma non solo) è utile scegliere una protezione resistente all’acqua (e quindi anche al sudore), che sia pratica da trasportare e che non appiccichi troppo.
Va ricordato che, una volta applicata, la nostra crema solare resisterà sulla nostra pelle per circa 2 ore, anche se non facciamo il bagno. Trascorso questo tempo sarà bene riapplicarla.

Cosa fare se i bambini dovessero scottarsi

L’arrossamento della pelle è già uno stadio che andrebbe evitato: è stato provato che danni ripetuti dati dal sole ai danni della pelle dei bambini possono portare a patologie più serie in età adulta. Ogni sera, dopo una giornata passata sotto il sole, è bene andare ad idratare e dissetare la pelle, utilizzando creme doposole oppure del semplice gel di aloe, naturalmente lenitivo.
Per prevenire queste situazioni è bene avere sempre con sé una piccola protezione solare, non solo durante le vacanze al mare o in montagna, ma anche in città: esistono in commercio diversi formati, da 30 ml o più piccoli, come gli stick da borsetta, utili per proteggere le zone più esposte come naso, orecchie, guance, mani e piedi.

Vuoi saperne di più? Se hai ancora qualche domanda non esitare a contattarci!

Avete delle domande che riguardano la gravidanza o le mamme in generale? Scriveteci un'email a ti.mamme@tio.ch

 

Questo articolo a pagamento è realizzato per conto di Farmacia Contrada dei Patrizi

 

ULTIME NOTIZIE ti.mamme
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile