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L'OSPITE
12.10.19 - 17:060

Bianca che più bianca non si può

Donatello Poggi già deputato in Gran Consiglio

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È quello che esattamente farò il 20 ottobre prossimo: una linda scheda bianca nell’urna. Bianco di protesta, poiché starsene a casa non serve a nulla mentre con la scheda bianca lanci un chiaro messaggio. Poi chi vuol capire, capisce …

Sai che me ne importa dei soliti “criticoni interessati”, quelli che, in una maniera o nell’altra, devono sempre qualcosa a qualcuno (uso molto comune in questo Cantone …) o di quelli che non possono farlo (votare scheda bianca), per cui reagiscono con teorie da tipico mal di pancia verso chi invece è libero di fare questa operazione.

Ma votare cosa? Votare chi? Magari per “il meno peggio” o quello che “parla bene”?

Ma basta con queste scemenze che vanno avanti ormai da decenni.

Ho 63 anni compiuti, per cui qualcosa ho visto, soprattutto in politica, e vorrei votare convinto e non sempre “al ribasso”.

Per i partiti cosiddetti “storici” (quelli del tavolo di sasso …) non ho mai votato e la Lega dei Ticinesi mi ha deluso parecchio; se volevano governare come liberali e/o pipidini dovevano dirlo prima, non nascondersi a giochi fatti dietro la cosiddetta “collegialità”.

E poi diciamolo, la stragrande maggioranza di quelli che siedono o siederanno nel prossimo parlamento nazionale (sinistra e verdi compresi!) è tutta gente che non ha mai toccato con mano i veri problemi della gente comune (ceto medio basso/basso) e che deve tirare la fine del mese, lavorando, con magari 4.000 franchi al mese.

Per non parlare poi dei molti pensionati che, dopo più di quaranta anni di lavoro, devono tirare a campare con 2.500 franchi al mese in una nazione, la Svizzera, con il costo della vita fra i più alti al mondo.

Siamo un Cantone prevaricatore, dove i giudici si devono scusare con le vittime (caso vergognoso dell’ex funzionario del DSS) e con i politicanti di turno che hanno fatto quasi finta di nulla, salvo poi reagire quando la notizia ha cominciato a circolare. Bravi!

Votare chi? Votare cosa? A Berna come in Ticino s’inventano una tassa al giorno quando, prima delle elezioni, tutti a dire e a promettere il contrario.

E non parliamo poi dell’informazione televisiva (…) che te la danno, specie la politica internazionale, come quella che loro vorrebbero fosse e non come quella che realmente è.

Mi viene in mente Bakunin: “La vera differenza tra un regime dittatoriale e uno parlamentare è che il primo fa cinicamente ciò che il secondo fa ipocritamente.”

Avete notato che proprio in questi giorni, strane coincidenze, tutti arrivano con le loro proposte (solo sulla carta) in merito all’abbassamento dei premi di cassa malati? Perché non le avete fatte il mese di marzo o aprile? E c’è chi ci crede ancora …

Scheda bianca! E così è se vi pare.

 

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