Giancarlo Jorio
L'OSPITE
08.05.19 - 13:450

Commissione di esperti che preavvisa le candidature in magistratura

Giancarlo Jorio, ex municipale di Giubiasco

I media locali di mercoledì 8 maggio 2019 comunicano che il Gran Consiglio sarà prossimamente chiamato a designare la Commissione di esperti che preavvisa le candidature in magistratura. E qui, presentando la candidatura di Mauro Dell’Ambrogio, il PLRT “casca in contraddizione con i recenti principi di etica della politica” evocati dal presidente Bixio Caprara. In sintesi: "Comportamenti problematici di chi opera all’interno delle istituzioni portano a screditarne la credibilità lasciando intendere vi sia del “marcio” diffuso che indebolisce pericolosamente la fiducia del cittadino verso lo Stato e chi ne fa le veci". Non è noto al presidente Caprara che il dottore in legge, avvocato e contemporaneamente in carica da sindaco Mauro Dell’Ambrogio, ha omesso di prelevare contributi di miglioria ai sensi di legge per tutte le opere di premunizione del torrente Guasta? Pro domo sua, era tra i proprietari di beni nelle zone alluvionate poste in sicurezza, che hanno tratto vantaggi dalle opere pubbliche, ma che sono sfuggite alla procedura poiché, intenzionalmente, non è stata applicata correttamente la legge (STA, statuendo per torrenti Vallascia e Fossato). Parimenti, che Mauro Dell’Ambrogio si è reso responsabile di procedere illegalmente, portando ad approvazione anche dell’Autorità superiore, una procedura arbitraria per l’adozione di una modifica di PR ritagliata a misura di un fondo privato, con rivalutazioni milionarie del terreno reso edificabile? Parimenti, che ha omesso di imporre all’impresario e amico politico, date le comminatorie penali, il risanamento della discarica abusiva di Scarpapè, poi scivolata a valle per un temporale estivo, determinando danni valutati dell’ordine di 7-800 mila franchi, tuttora a carico dei cittadini del Comune? Inoltre, il presidente Caprara non ha letto, il volumetto “Malagestione AET” (rif.: malagestione, Sergio Salvioni, avvocato, ex presidente AET/Silvano Toppi), che, richiamato l’estratto dal rapporto KPMG 26 agosto 2008 da pag. 59 a pag. 61.: “Responsabilità di Mauro Dell’Ambrogio, ex presidente AET: (…) per l’acquisto della centrale “Le Valli”, AET ha subito un danno economico quantificabile in almeno CHF 1’100'333 (…) Riteniamo che vi siano elementi sufficienti per ritenere possibile l’esistenza di una responsabilità civile? Impregiudicate ancora le analisi puntuali degli “affari” olio di palma e partecipazione alla centrale a carbone di Lünen. C’è forse finora qualcuno che abbia chiamato Mauro Dell’Ambrogio a rispondere e un’Autorità che lo abbia scagionato dalle pesanti ipotesi di responsabilità evocate con il “volumetto”? Ai più sembra inammissibile che il PLRT proponga e che il Gran Consiglio avvalli la candidatura di Mauro Dell’Ambrogio quale membro della Commissione di esperti che preavvisa le candidature in magistratura! Ancora il Ticino sarà confrontato con una forzatura del PLRT, che peraltro contraddice palesemente i principi etici della politica di recente evocati dal presidente Caprara? Nella Commissione di esperti che preavvisa le candidature in magistratura, il Gran consiglio deve designare una sobria rappresentanza istituzionale, scevra da ogni ombra di dubbio, con valori inequivocabili che a priori non pregiudichino la completa indipendenza.

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