DAVIDE CATENA
CANTONE
20.08.21 - 06:300

In bilico tra pulp e romanzo di formazione: «Un libro ricco d'insofferenze»

"Gin & Cocaina” è l'opera che segna il debutto letterario di Davide Catena

LUGANO - “Gin & Cocaina” è il romanzo d’esordio di Davide Catena, scrittore e videomaker classe 1986. Un romanzo all'apparenza “pulp”, che nella costruzione mostra la formazione cinematografica dell’autore (con studi di settore nel Regno Unito, tra l'altro), ma anche i suoi interessi musicali e artistici (stand-up comedy in particolare).

Un’opera come verrebbe da definire “tormentata”, con uno stile un po’ ruvido e spigoloso. Per averne conferma, lo chiediamo direttamente all’autore.

È davvero, come sembra, un libro gonfio di tormenti?
«I tormenti del protagonista sono quelli di un giovane che fatica a esprimersi e a trovare il suo posto. È un libro ricco d'insofferenze e che racconta come queste vengono percepite e affrontate dal personaggio principale. Il fulcro narrativo si concentra su come un individuo - in questo caso un giovane disagiato e con un'indole un po' anarchica - si confronta con la società e le sue dinamiche sociali, politiche e culturali».

Lo si può definire un romanzo di formazione?
«Lo è, anche se molto sboccato e provocatorio, scritto da un nerd a cui piace azzardare».

Quanto tempo ci hai lavorato, dalla genesi dell’idea alla stampa?
«Ho avuto l'idea di base molto tempo fa, ma il processo creativo vero e proprio è iniziato cinque anni fa. La scintilla è scoccata nel bel mezzo di un periodo di difficoltà, sia economica che esistenziale. Ho rimesso mano allo spunto, con molta costanza e disciplina (anche perché avevo poco altro da fare). Ha avuto quasi uno scopo terapeutico. Poi quel periodo buio è passato, ma avevo dedicato così tante energie a questo lavoro ed era in fase così avanzata, che ho iniziato quasi a percepirlo come un'entità, un amico... Mi sono detto che dovevo per forza finirlo».

Quanto ha influito la scrittura di autori come Welsh, Bukowski e Palahniuk?
«Irvine Welsh è sicuramente il mio scrittore di riferimento. Anche se, spesso, chi ha letto il libro fa più l'accostamento a Bukowski, forse perché è il nome più conosciuto a queste latitudini. Il quale per me è soprattutto una guida spirituale: mi piace soprattutto il suo approccio a quella che era la realtà del suo periodo. Di Palahniuk apprezzo i contenuti più che lo stile, ma anche la presenza con i fan, la partecipazione ai blog letterari e via dicendo. Aggiungerei un quarto nome: Bret Easton Ellis».

Hai pensato da subito a creare l’artificio (molto cinematografico) del doppio narratore?
«Si è sviluppato con naturalezza sin dall'inizio: per questo tipo di racconto era importante una narrazione in prima persona, così che il lettore potesse immergersi nella testa dei protagonisti e nelle diverse situazioni. Non volevo però uno sguardo univoco, ma diverse angolature che rispecchiassero i caratteri molto diversi dei due personaggi: uno più giovane e impacciato, l'altro arrogante e "sborone". Essendo il mio primo libro, sto creando uno stile strada facendo e sono cosciente dei miei limiti, ma credo di stare imparando».

Quanto c’è di autobiografico in questo volume?
«Ho preso ovviamente spunto da esperienze personali e dalle realtà con le quali mi sono confrontato. Ma sono pochissimi i momenti che rispecchiano fedelmente situazioni che ho vissuto in modo diretto. Spesso sono fatti veri, che poi ho distorto ed esagerato per favorire la storia che volevo raccontare e per accentuare riflessioni o provocazioni. Altri aspetti sono chiaramente inventati di sana pianta. Eppure fatico a convincere molti conoscenti che non si tratti di un libro autobiografico (ride, ndr)».

Come hai intenzione di tenerti in contatto con i lettori?
«Tramite i canali social, il mio sito web ma anche con un blog chiamato Mad Head Ride che ho lanciato negli scorsi giorni».

Dove lo si può comprare in Ticino?
«Al momento è possibile acquistarlo solamente online, tramite gli store italiani più popolari che consegnano in Ticino. Per le librerie locali... vedremo».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS People
STATI UNITI
2 ore
House of Gucci, Jared Leto: «Ho sniffato strisce di sugo all'arrabbiata»
L'attore ha rilasciato dichiarazioni particolari durante un'intervista: «Questa è la mia lettera d'amore all'Italia»
EMIRATI ARABI UNITI
1 gior
Alicia Keys a Expo 2020
La cantante statunitense si esibirà nella Al Wasl Plaza di Dubai il prossimo dieci dicembre.
STREAMING
REGNO UNITO
1 gior
Cover sì, ma «100% Deep Purple»
"Turning to Crime" è un onesto divertissement che non aggiunge niente alla storia della band ma che si lascia ascoltare
ITALIA
1 gior
Sesso e maleducazione, le stilettate di Chiara Ferragni a Fedez
Il rapper è uscito malconcio da una diretta Twitch insieme alla moglie
ITALIA
1 gior
Rocco Siffredi: «Arisa sexy, molti vorrebbero vederla in un porno»
Continuano a far discutere le dichiarazioni della cantante: i complimenti del re dell’hard
BERNA
2 gior
Berna, dottorato honoris causa per Tina Turner
La superstar ha «mostrato un esempio di via di uscita da molteplici situazioni di discriminazione»
ITALIA
2 gior
Cecilia Rodriguez, scambio social con Antonino: dietro c’è Belen?
Il commento di Ceci a una foto di lui potrebbe essere un segnale di distensione
ITALIA
2 gior
Bryan Adams arriva a Milano e risulta positivo al coronavirus
Il cantautore si è contagiato per la seconda volta in un mese
STATI UNITI
2 gior
Kim e Kanye torneranno insieme, «con l'aiuto di Dio»
Il rapper ammesso di non essere stato il migliore dei mariti: «Ho fatto degli errori»
ITALIA
3 gior
Arisa gelata dal ballerino, ma arriva una proposta hot
Vito Coppola: «Noi solo amici». Intanto un attore porno chiede alla cantante di fare un calendario
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile