SUPSI
05.04.16 - 06:000

Lasciare un’impronta nel mondo della riabilitazione

Intervista a Gioacchino Giancone, diplomato Bachelor in Fisioterapia e vincitore del Premio TalenThesis 2015

 

Chi sei?

Mi chiamo Gioacchino Giancone, ho 23 anni e l’anno scorso ho terminato il Bachelor in Fisioterapia.

Ci spieghi l’argomento del tuo lavoro di tesi?

La mia tesi tratta un problema molto comune alla spalla, ossia la lesione della cuffia dei rotatori. In particolare ho ricercato i fattori prognostici dopo la riparazione chirurgica di questa lesione, ovvero quei fattori che permettono di capire se un paziente avrà una risposta più o meno veloce al trattamento riabilitativo. In questo modo, durante la valutazione fisioterapica, si possono avere delle informazioni in più per prevedere un determinato risultato e adattare il trattamento all’individualità del paziente.

Cosa ricordi con più piacere del tuo periodo trascorso in SUPSI?

Le persone conosciute ed i momenti passati con loro: colleghi che porterò sempre nel cuore e docenti brillanti in grado di farmi crescere professionalmente ed umanamente.

Quali sono le cose che apprezzi di più della professione di fisioterapista?

Del mio lavoro mi piace l’evoluzione continua delle conoscenze necessarie per la crescita professionale. Inoltre, ritengo che sia un’esperienza unica e meravigliosa la relazione di fiducia che si instaura con la persona da curare. I pazienti si fidano e si affidano!

Che ambizioni hai per il futuro?

Sono molto entusiasta per l’opportunità di poter lavorare prossimamente presso la Clinica Hildebrand (Brissago), uno dei più importanti centri di riabilitazione in Svizzera. Il mio obiettivo è quello di intraprendere un percorso di formazione continua approfondendo i due ambiti che più mi appassionano: la riabilitazione ortopedica e la riabilitazione neurologica. Il mio sogno sarebbe quello di lasciare un’impronta significativa nel mondo della riabilitazione.

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