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FRANCIA
14.02.18 - 07:000

Una degustazione di vino alla cieca di gran successo

Con questo evento i vini californiani vinsero una vera e propria sfida

 

PARIGI - Oggi sempre più spesso in molti eventi legati al mondo vinicolo viene proposta la degustazione alla cieca di vino, che ovviamente riserva tutte le volte delle gran sorprese.

Sicuramente è un modo piacevole per permettere a tutti di confrontarsi con vini bianchi e rossi e rendersi conto di come in realtà non è affatto semplice “azzeccarci”.

Può anche succedere che eventi del genere siano il vero primo vero grande lancio del vino che viene presentato.

Un esempio storico di come una degustazione alla cieca possa portare a risultati inaspettati, lo si è visto durante una “sfida” avvenuta tra vini californiani e vini francesi il 24 maggio 1976 a Parigi.

Un evento che è passato alla storia con il nome “Judgment of Paris”. Venne organizzato da Steven Spurrier, wine writer brittanico e commerciante, e da Patricia Gastaud-Gallagher direttrice dell’Académie du Vin di Parigi.

La sfida fu appunto tra vini francesi come i bianchi borgognoni ed i rossi bordolesi “contro” vini californiani, bianchi a base di Chardonnay e rossi a base di Cabernet Sauvignon.

I giurati erano tutti professionisti del settore, ristoratori, sommelier, enologi (tra l’altro erano quasi tutti francesi).

Inutile dire che i vini francesi, grazie alla loro storica reputazione, si pensava potessero avere vittoria facile e sicura. In realtà ci fu una grande sorpresa, quasi uno scandalo.

Ebbene il miglior vino bianco fu un vino della Napa Valley “Château Montelena 1973” quindi secondo fu “Les Charmes 1973”, Borgogna, Domanie Roulot di Meursault. Sei vini californiani si imposero fra i primi 10.

Tra i vini rossi sempre della Napa Valley vinse il Cabernet Sauvignon di Stag’s Leap Wine Cellars del 1973 e secondo “Château Mouton-Rothschild 1970", di nuovo 6 vini californiani si imposero fra i primi 10.

Ovviamente dopo questo risultato assolutamente inatteso iniziarono le mille polemiche con il risultato che si decise di ripetere l’evento, ma questa volta non più a Parigi ma a San Francisco, che avvenne nel 1978. Risultato? Praticamente il medesimo del precedente.

Successivamente venne anche realizzato (sempre dagli americani) un film “The Bottle Shock” basato proprio su questa storia, che ovviamente era ed è oggetto di un certo vanto, dove si dimostrò che i vini francesi non erano imbattibili.

Sempre nel 2008 questo evento fece parlare ancora di sé con un tentativo di acquisto del “Chateau Montelena” da parte di una cantina nella regione del Bordeaux in Francia "Château Cos d'Estournel". La somma concordata non è mai stata resa pubblica, ma a distanza di pochi mesi dall’annuncio venne dichiarato che la transazione era stata annullata in quanto il compratore era stato "incapace di adempiere ai suoi obblighi”.

Articolo scritto da SellWine

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