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29.01.22 - 11:250

Facebook: ecco i momenti perfetti per pubblicare post (e non solo)

Gli esperti lo sanno: non un solo orario o un giorno, ma più eccellenti opzioni. Vediamo quali sono e da cosa dipendono.

Non è una domanda che si pone solo chi opera nei campi del marketing e della comunicazione digitale: con crescente frequenza, infatti, tutti gli utenti di Facebook si chiedono se effettivamente esistano fasce orarie potenzialmente più performanti per pubblicare i propri contenuti.

È un tema tra i più dibattuti, in ambito digital, rispetto al quale però non di rado ci si può imbattere in soluzioni semplicistiche, che sono in realtà quasi sempre fuorvianti. Ciò premesso, nell’immenso pozzo di informazioni reperibili sul tema, è bene innanzitutto affidarsi ai dati e all’analisi di esperti autorevoli del settore.

I dati e le ricerche più affidabili sul tema

Tra queste, recentemente Buffer ha di recente pubblicato un’analisi focalizzata sul rapporto tra orari di pubblicazione e performance dei post.

Il risultato?

Stando a questa ricerca, basata su dati globali, su Facebook sarebbe maggiormente conveniente pubblicare tra le 13:00 e le 15:00, dal lunedì al sabato, in particolare di giovedì e di venerdì. Sì, perché in questi giorni è stato rilevato un tasso di coinvolgimento mediamente più alto del 18%. Dato, quest’ultimo, in qualche modo confermato da un’altra ricerca, stavolta condotta da Hubspot, che vede gli stessi giorni e orari come forieri di una portata / reach organica maggiore per post e stories.

Svelato l’arcano?

No, sarebbe troppo semplice. Già, perché anche nella comparazione di queste e altre analisi emergono delle lievi differenze, se non proprio delle evidenti incongruenze. Restando su Facebook, per intenderci, Coschedule in qualche modo conferma che la migliore fascia oraria sia quella delle 13-16, anche durante il weekend. Ma Trackmaven, invece, individua nelle ore 20:00 del giovedì il momento più adatto, in termini di reach organica potenziale, sul social network più diffuso al mondo. Siamo però, in questo caso, ancora all’interno di un perimetro che, con le dovute differenze, pare confermare le altre analisi prese in esame. Ma, come evidenziato, esiste un ventaglio di ricerche sul tema molto corposo. E alcune di queste vanno verso tutt’altra direzione.

Qualche esempio? Sproutsocial, in un articolo “traversale” in cui traccia un percorso finalizzato a rilevare, attraverso l’analisi dei dati, i migliori momenti per pubblicare su Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin, evidenzia che nel 2020, in riferimento agli Stati Uniti e al “social blu”, i giorni feriali, e le fasce orarie serali e delle prime ore del mattino si sono rivelati momenti ideali per garantire migliori prestazioni ai post.

Esiste, quindi, il momento perfetto per pubblicare su Facebook?

I dati citati possono certamente rivelarsi una buona bussola per i marketer, ma in realtà sarebbe come rispondere in modo semplicistico a una questione che richiede un approccio complesso. Non esiste, infatti, il momento universale che può garantire performance assolutamente certe per ciò che pubblichiamo, anche a fronte della ormai risibile efficacia organica dei post. Ci sono, piuttosto, degli interrogativi ai quali è necessario rispondere per tracciare la rotta:

Qual è il settore in cui operate?
Qual è l’area geografica di riferimento?
Quando il vostro pubblico è online, di solito?

I migliori momenti per pubblicare su Facebook, settore per settore

In tal senso, Coschedule ha realizzato un approfondimento più verticale, che parte da un presupposto logico: il segmento in cui un brand opera, diventa centrale nella definizione dei momenti migliori per comunicare con i propri target di riferimento su Facebook. Nello specifico, l’approfondimento in questione ha tracciato un elenco che può certamente risultare utile:

Aziende B2C: i frammenti di pausa nel corso della giornata lavorativa sono i migliori.

Aziende B2B: vale quanto scritto per il comparto B2C, con la specifica che la fascia pomeridiana garantisce, in media, risultati migliori.

Aziende di software: prima e dopo il lavoro e a metà pomeriggio. Pubblicare, per dire, alle ore 12, in questo settore, risulta meno efficace che in altri casi. Il fatto che si tratti di una fascia oraria particolarmente “competitiva” può rappresentare una variabile determinante.

Aziende in ambito sanità, assistenza e benessere: la mattina è il momento migliore del giorno, quello cioè in cui sono stati rilevati risultati più apprezzabili. Partendo dal principio che catturare le persone poco dopo il risveglio sia la fascia ideale, quando si tratta di interagire con informazioni che riguardano la salute e il benessere.
 
Aziende di media: i momenti migliori per attrarre le persone con dei post informativi, quindi con delle notizie, sono il risveglio, la pausa pranzo e una volta rientrati a casa dal lavoro.

Il mondo del digital marketing manifesta tratti di profonda complessità che vanno analizzati con competenza e serietà. Non esistono “formule magiche” sempre valide o noi di Linkfloyd ci teniamo a debita distanza dagli approcci “un tanto al chilo” attraverso i quali, non di rado, vengono trattati temi che invece richiedono una visione calibrata e investimenti (di tempo e denaro) ponderati per individuare soluzioni efficaci e concrete, con l’obiettivo di dare un impulso decisivo ai loro business, grazie a internet.

Contattaci per una consulenza gratuita personalizzata.

Articolo a cura di Linkfloyd Sagl, agenzia di marketing e comunicazione in Ticino.

 

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