SSS
SSS - Scuole Specializzate Superiori
10.06.21 - 08:000

La riabilitazione nelle cure infermieristiche

Di Alessia Bazzi, docente

Il ruolo dell’infermiere nel progetto riabilitativo di una persona che ha subito una lesione o è confrontata con una malattia cronica a volte degenerativa, è fondamentale. L’offerta formativa del Centro professionale sociosanitario infermieristico di Lugano e Bellinzona considera tale importanza, volta a stimolare e mantenere l’autocura della persona, alfine di poterla reinserire e tenerla il più possibile al proprio domicilio garantendone il suo benessere.

Rispetto a qualche anno fa, la riabilitazione sta sempre più assumendo un ruolo importante a livello sanitario e sociale. Nel collettivo sociale la riabilitazione è sempre stata vista come un momento preceduto da una situazione acuta di malattia o infortunio, il momento dove “si fa ginnastica e ci si può riprendere dopo un incidente o una malattia particolarmente debilitante”. Per questo motivo si associa spesso il percorso riabilitativo unicamente alle figure del fisioterapista o dell’ergoterapista.
Oggigiorno, la riabilitazione prevede la presa a carico del paziente a livello pluridisciplinare, dove anche la figura dell’infermiere partecipa al progetto riabilitativo interprofessionale. Ciò implica la mobilizzazione di competenze specifiche nell’ambito della riabilitazione moderna, da parte di tutte le figure professionali coinvolte. Questo processo necessita il coinvolgimento di una molteplicità di competenze settoriali, prevede una sequenza di interventi e trattamenti coordinati e richiede la collaborazione di strutture e servizi territoriali.
Sono tutti questi, elementi importanti nel “percorso” verso il recupero dell’autonomia e della partecipazione del paziente: interventi che devono esser condotti nella più chiara evidenza ed appropriatezza, che si giustificano solo se inseriti appunto in un percorso che li esalta e li correla sinergicamente al risultato vero ed importante nella qualità di attività e partecipazione della persona nella propria vita.
Il ruolo infermieristico, in particolare nella riabilitazione stazionaria è fondamentale, in quanto il paziente è a contatto con questa figura per la maggior parte della giornata, pertanto è importante che questa figura professionale possegga le competenze specifiche per un accompagnamento riabilitativo mirato ed individualizzato, collaborando con le altre figure professionali.
Varie indagini indicano che la promozione dell’interprofessionalità aumenta la qualità dell’assistenza e favorisce un uso delle risorse efficiente dal profilo dei costi. Essa consente inoltre di aumentare il grado di soddisfazione del personale qualificato e di prevenire abbandoni anticipati della professione.
È quindi fondamentale che i servizi sul territorio si mantengano aggiornati all’evoluzione e considerando che le cure possono continuare ad essere efficienti solo se tutti e tre i settori sanitari (fase acuta, riabilitazione e lungodegenza) lavorano in maniera sinergica: è indispensabile ed opportuno che anche la scuola che prepara i futuri infermieri sia al passo con i cambiamenti e con la filosofia che l’associazione porta avanti, preparando professionisti con competenze specifiche che possono così essere inseriti ed affrontare un contesto sanitario pluridisciplinare e nel contempo specifico che implica una continuità delle cure.
Per questo il programma di base di formazione per infermieri della Scuola Specializzata in cure infermieristiche (SSSCI) di Lugano-Bellinzona prevede al 1° e 3° anno di formazione dei moduli specifici inerenti le cure infermieristiche in riabilitazione.
Nell’ambito dell’offerta di formazione continua del personale infermieristico già diplomato e attivo sul territorio il Centro di formazione ha inoltre introdotto un corso specifico di 16 giornate “La riabilitazione e le strategie di cura infermieristiche nella pratica interprofessionale”. L’aderenza al corso è stata notevole e i lavori prodotti nell’ambito della certificazione finale hanno evidenziato una grande motivazione da parte dei partecipanti a dimostrazione dell’interesse che il personale sanitario sempre più imputa al concetto riabilitativo nelle cure.

 

Scuola: Scuola specializzata superiore in cure infermieristiche (SSSCI) del Centro Professionale Sociosanitario Infermieristico

Luogo: Lugano e Bellinzona

Formazioni: infermiere/a dipl.SSS

soccorritore/trice dipl.SSS

Postdiploma: infermiere/a esperto/a cure di anestesia dipl. SPD SS,
infermiere/a esperto/a cure urgentj dipl. SPD SSS,
infermiere/a esperto/a cure intense dipl. SPD SSS

Formazione continua: corsi professionali certificati (breve, media, lunga durata)

Per maggiori informazioni http://www.cpsbellinzona.ti.ch 

Tel     +41 91 814 01 61

direzione@sssci.ch 

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