Keystone
Mark Oliver Everett (alias E), 54 anni.
STATI UNITI
04.04.18 - 06:000

Viaggio nella bellezza (sonora)

In uscita venerdì - tramite E Works/Pias/Musikvertrieb - “The Deconstruction”, il dodicesimo album degli Eels

 

LOS FELIZ (CALIFORNIA) – A quattro anni dal disco precedente, “The Cautionary Tales Of Mark Oliver Everett” (E Works, 2014), in pochi, oramai, confidavano in un ritorno in studio di registrazione. Colui che nel 1995 raccolse le idee e diede avvio al progetto, E (Mark Oliver Everett), in questi anni sembrava si trovasse sulla soglia del burnout a causa degli estenuanti tour che hanno seguito la realizzazione delle ultime produzioni. Le voci, le supposizioni, si facevano sempre più frequenti e il presunto abbandono dell’attività musicale da parte di Everett incominciava, a poco a poco, ad assumere contorni più definiti.

Invece, a metà gennaio, il giorno 17, sono piombati in rete l’annuncio di questo nuovo disco e un primo assaggio dello stesso, con la pubblicazione – in streaming e in mp3 - della title-track, “The Deconstruction”, la prima delle quindici tracce raccolte all’interno della produzione. Sono seguiti, poi, nelle settimane successive, pubblicati attraverso la medesima modalità, altri tre singoli: “Today Is The Day” (8 febbraio), “Premonition” (14 marzo) e, pochi giorni fa, “Bone Dry” (28 marzo).

Quattro composizioni, queste, che indirizzano e scortano - ancora una volta - l’ascoltatore verso ampi e ammalianti territori sonori, dove, schivando buche compositive, si intersecano risvolti di matrice indie pop, alt-folk e visioni lisergiche. Territori che E ama frequentare e in cui ama sperimentare.

«Queste sono quindici canzoni nuove che possono o non possono sembrarvi rock – scrive Everett, presentando l’album - Il mondo sta impazzendo, ma se osservate bene, in giro c’è ancora tanta bellezza. Talvolta non va nemmeno cercata. Altre volte, invece, siamo noi a doverla creare. Oppure capita anche che dobbiamo fare a pezzi qualcosa per trovarla al suo interno».

In studio con Everett (voce, chitarra) per le sessioni di registrazione – effettuate tra le mura del Compound di Los Feliz e al Pie di Pasadena – i fidi Kool G Murder (Kelly Logsdon, basso) e P-Boo (Michael Sawitzke, chitarra), così come la Deconstruction Orchestra & Choir.

Co-prodotto da Everett e da Mickey Petralia - che a vent’anni da “Electro-Shock Blues” (Dreamworks Records, 1998) torna al lavoro su una produzione degli Eels -, l’album sarà in vendita in digitale, in cd, in doppio vinile 10”, così come in edizione limitata doppio vinile 12” e cd. Nonostante le varie versioni la tracklist rimane invariata.

Nell’ambito del tour 2018 – che partirà il 28 maggio da Pomona, California - nel corso dell’estate il combo salirà sul palco anche a Cesena (23 giugno, Acieloaperto – Music Is My Radar) e a Lucerna (20 luglio, Blue Balls Festival).

Info: eelstheband.com

 

 

 

ULTIME NOTIZIE Musica
Copyright ©2018 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report