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Una batteria per auto elettriche che si ricarica in soli 5 minuti
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ISRAELE
09.02.21 - 10:210

Una batteria per auto elettriche che si ricarica in soli 5 minuti

Una startup israeliana ha sviluppato una batteria pronta per il commercio che riduce drasticamente i tempi di ricarica

Uno dei principali problemi delle auto elettriche riguarda i tempi di ricarica, ancora troppo lunghi per favorirne un vasto uso commerciale. Oggi le cose potrebbero finalmente cambiare. La startup israeliana StoreDot, nata nel 2012 in un distretto industriale di Tel Aviv all’avanguardia proprio sulla ricerca nel settore delle auto elettriche, ha messo a punto una soluzione rivoluzionaria, ovvero una batteria che si ricarica in appena cinque minuti.
Dopo otto lunghi anni di ricerche, il risultato non è l’ennesimo prototipo che arriverà in un futuro remoto, bensì un prodotto già industrializzato in Cina, presso gli stabilimenti della Eve Energy. La realizzazione della nuova batteria è stata resa possibile anche grazie agli investimenti fatti nell’azienda da colossi come Daimler, BP, Samsung e TDK, con una raccolta che ha portato ben 158 milioni di dollari nelle casse societarie.
Per creare questa innovativa batteria XFC (eXtreme Fast Charging), l’azienda ha rivisto materiali e metodi di fabbricazione allo scopo non solo di diminuire i tempi di ricarica, ma anche per aumentare la sicurezza e diminuire il peso a parità di capacità. Uno dei fattori che limita la velocità della ricarica e la vita delle celle agli ioni di litio è la composizione del catodo, che è tipicamente fatto di ossidi metallici, la cui non eccelsa conduttività diminuisce la capacità di accumulare energia e la velocità della ricarica. La StoreDot ha allora messo a punto dei catodi che combinano polimeri organici con gli ossidi metallici, promettendo così velocità nella ricarica e alta capacità di immagazzinare energia.
Questa innovativa composizione è combinata con l’assenza di grafite nell’anodo, cosa che diminuisce il rischio d’incendio e aumenta la durata delle celle. Anche l’elettrolita, il liquido nel quale si muovono gli ioni, è scarsamente infiammabile e combatte la formazione delle dendriti.
Nella batteria XFC la grafite è sostituita con nanoparticelle semiconduttrici in cui gli ioni possono passare più rapidamente e facilmente. Queste nanoparticelle sono attualmente basate sul germanio, che è solubile in acqua e più facile da maneggiare nella produzione. Tuttavia, nella seconda fase del suo iter di sviluppo, l’azienda prevede di sostituire il germanio con il silicio, il che permetterebbe di ridurre i costi e di produrre in massa le nuove batterie entro la fine dell’anno.
«Ricaricare una batteria agli ioni di litio in 5 minuti era considerato impossibile fino a poco tempo fa», ha affermato Doron Myersdorf, CEO di StoreDot. «Ciò che rilasciamo non è un prototipo di laboratorio, ma qualcosa che può essere subito tramutato in realtà in una linea di produzione. Questo dimostra che la nostra tecnologia è pronta per debuttare sul mercato». In effetti, se i progetti dell’azienda andranno a buon fine, sarà possibile produrre batterie con la nuova tecnologia su linee di produzione delle attuali batterie agli ioni di litio già entro la fine del 2021 e, soprattutto, senza che il prezzo dei veicoli elettrici aumenti. Questa soluzione, quindi, potrebbe finalmente cambiare il mondo della mobilità sostenibile.

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