AMICO ANIMALE
20.09.17 - 08:000

Le pulci? Si combattono con gli ultrasuoni

Si moltiplica sul mercato l’offerta di antiparassitari hi-tech

 

LUGANO - Dimenticati i collarini o le lozioni antiparassitarie, nel XI secolo cani e gatti si tengono al sicuro con gli antipulci a ultrasuoni. Questo, almeno, indica il mercato, invaso negli ultimi due-tre anni da prodotti di questo tipo. Ma cosa sono e come funzionano? Iniziamo con il descriverli: gli antipulci a ultrasuoni sono costituiti per lo più da un ciondolo che va applicato al collare del cane o del gatto oppure può essere sistemato nei pressi dei luoghi dove trascorre la maggior parte della propria giornata, come la cuccia. Questo oggetto emette degli ultrasuoni che allontanano i parassiti e lo fa senza inquinare e senza l’ausilio di prodotti chimici. È dunque atossico, inodore e una volta attaccato al collarino assicura una protezione medio-lunga che non necessita di successivi interventi. Una serie di vantaggi che ne giustificano ampiamente il prezzo, solitamente non eccessivo, anche se può variare parecchio a seconda della marca che si sceglie. La loro efficacia va verificata caso per caso, ma il rapporto costo/benefici induce a fare un tentativo.

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