Cerca e trova immobili

CINAXi incontra l'ex presidente taiwanese Ma a Pechino

10.04.24 - 11:50
Il tentativo di calmare le tensioni tra le due nazioni.
Imago
Fonte ats ans
Xi incontra l'ex presidente taiwanese Ma a Pechino
Il tentativo di calmare le tensioni tra le due nazioni.

PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato a Pechino l'ex presidente di Taiwan Ma Ying-jeou, per la seconda volta dopo il loro primo storico e breve summit di settembre 2015 a Singapore quando entrambi erano in carica e nel mezzo del disgelo tra le due parti dello Stretto di Taiwan.

«Nel pomeriggio del 10 aprile, il segretario generale Xi Jinping ha incontrato una delegazione guidata da Ma Ying-jeou a Pechino», ha riferito il network statale Cctv, senza qualificare l'ex leader dell'isola, impegnato in una visita in Cina per la seconda volta dopo quella fatta lo scorso anno.

Ma, che ha incontrato Xi nella Grande sala del popolo, è in visita in Cina dal primo aprile per quello che ha definito come un "viaggio di pace" per calmare le tensioni con Pechino - che rivendica Taiwan come parte "inalienabile" del suo territorio da riunificare anche con la forza se necessario - guidando una delegazione di 20 studenti dell'isola in un ricco programma che ha visto incontri presso aziende tecnologiche, università e siti storici in tutto il Paese.

L'ex leader ha ceduto alle lacrime in quattro occasioni durante la visita, l'ultima delle quali lunedì durante l'escursione alla Grande Muraglia mentre cantava una canzone patriottica ("La ballata della Grande Muraglia") con gli studenti della sua delegazione. Un episodio diventato virale sui social dove il "tour di pace" è diventato il "tour del pianto".

Prima della sua partenza, l'ex presidente di Taipei aveva chiarito che il viaggio voleva promuovere gli scambi tra giovani generazioni e "a ridurre le attuali ostilità e ad accumulare buona volontà" con Pechino. Ma è stato al vertice istituzionale di Taiwan per due mandati, tra il 2008 e il 2016, in rappresentanza del Kuomintang (Kmt), il partito storicamente più vicino e dialogante nei confronti di Pechino.

I rapporti tra le due parti dello Stretto sono crollati dall'elezione nel 2016 di Tsai Ing-wen alla presidenza dell'isola, a causa delle sue posizioni contro le pretese di Pechino sulla convinzione che l'autonomia di Taiwan sia nei fatti. La vittoria alle elezioni presidenziali del 13 gennaio del suo vice, William Lai, ha il potenziale per peggiorare ulteriormente i rapporti tra Taipei e Pechino. Quest'ultimo, infatti, è per la leadership comunista un "piantagrane" e un "pericoloso separatista".

Nota:

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE