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SIRIA
22.10.19 - 10:440
Aggiornamento : 11:16

La Germania vorrebbe una zona di sicurezza nel nord della Siria

Lo ha proposto la ministra della Difesa tedesca supportata da Angela Merkel

BERLINO - La Germania chiede una zona di sicurezza nel nord della Siria controllata dalle forze internazionali. Lo ha detto ieri la ministra della Difesa tedesca e presidente della Cdu, Annegret Kramp-Karrenbauer, alla Dpa. 

La proposta è stata concordata con la cancelliera Angela Merkel e comunicata agli alleati, ha proseguito Kramp-Karrenbauer che la presenterà al consiglio dei ministri della Difesa della Nato a Bruxelles giovedì prossimo.

Un'eventuale partecipazione delle Forze armate tedesche dovrebbe prima passare dal voto in Parlamento, ha aggiunto la leader della Cdu.

Una soluzione al conflitto «consiste nella creazione di una zona di sicurezza controllata a livello internazionale, con il coinvolgimento di Turchia e Russia, e con l'obiettivo di allentare la tensione nella regione», ha detto Kramp-Karrenbauer.

L'altro obiettivo da perseguire è la lotta alle milizie dell'Isis e la ricostruzione della regione, prerequisito per il ritorno in Siria dei rifugiati, ha proseguito la ministra.

Erdogan: «La tregua non verrà estesa» - La Turchia esclude un'estensione della tregua per il ritiro dei curdi nel nord della Siria, chiesta ieri da Emmanuel Macron a Vladimir Putin. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, prima di partire per Sochi dove oggi incontrerà Putin.

«Non mi è giunta alcuna richiesta direttamente da Macron, che invece ha incontrato i terroristi (riferendosi ai curdi, ndr.)», ha continuato Erdogan , «la Francia non è una nostra controparte in questo processo, sembra che Macron stia cercando di crearsi un ruolo in questo accordo».

Intanto, il presidente siriano Bashar al Assad si trova insieme alle truppe dell'esercito di Damasco sulle prime linee nella città di Hobait, nella regione di Idlib. Lo rende noto la presidenza siriana su Twitter, invitando a «rimanere sintonizzati». La zona di Idlib è ancora in mano ai ribelli e jihadisti.

La replica di Assad: «Erdogan è un ladro, ha rubato fabbriche, grano e petrolio e oggi ruba la terra». Lo ha detto il presidente siriano Bashar al Assad, secondo quanto riferisce l'account Twitter della presidenza di Damasco, mentre si trova in visita ai militari nella regione di Idlib.
 
 

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