Keystone
ITALIA
14.05.18 - 21:350

L'accordo è lontano, M5S e Lega chiedono più tempo

Mattarella per ora pazienta e concede un lasso di tempo imprecisato ai due partiti

ROMA - Al sesto giorno di trattative, il governo gialloverde in Italia è ancora una chimera. M5S e Lega, nel lunedì che avrebbe dovuto essere decisivo per dare il là perlomeno al contratto di governo, si rivelano distanti sul programma e sulla casella della premiership, vero e proprio nodo gordiano per Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

I due leader salgono al Colle separatamente e, all'apparenza, due soli dati sembrano legarli: la richiesta di altro tempo inoltrata al presidente Sergio Mattarella e la decisione di mettere il programma al vaglio di una base sempre più scalpitante.

Mattarella per ora pazienta e concede un lasso di tempo imprecisato ai due partiti ma all'indomani della vorticosa due giorni di riunioni al Pirellone la quadra tra M5S e Lega ancora non c'è. Di Maio e Salvini tornano a vedersi alla Camera, a margine della nuova riunione tecnica convocata dalle due delegazioni. Quindi vanno al Colle, il primo alle 16.30, il secondo alle 18. E, di fronte ai cronisti ammettono, ognuno con il suo tono, che l'accordo di governo è ancora lontano. "Siamo consapevoli delle scadenze internazionali ma chiediamo qualche altro giorno perché si sta scrivendo un programma di governo per 5 anni", afferma Di Maio che mostra, comunque, un certo ottimismo nonostante la fumata nera di oggi: "in fondo è solo la prima consultazione che facciamo dopo l'intesa".

Più dure le parole di Salvini. Il leader della Lega parla di "visioni diverse o distanti" su giustizia, infrastrutture, rilancia la necessità di ridiscutere i trattati europei e pretende "mano libera sui migranti". Se non siamo in grado di fare quello che ci chiedono gli italiani non cominciamo neanche e ci salutiamo, è il messaggio di Salvini, che torna a evocare le urne: "se dessi retta ai sondaggi sarei il primo a dire andiamo al voto".

Entrambi, invece, lasciano da parte la questione della squadra. "Nomi pubblicamente non li facciamo", spiega Di Maio. "Non questioniamo sui nomi", gli fa eco Salvini. Ma il nodo c'è, eccome. La ricerca del premier terzo, finora, non dà frutti, le chance dell'economista Giulio Sapelli - proposto dalla Lega - affondano nel giro di una mattinata né sembra prendere quota l'avvocato Giuseppe Conte, candidato ministro del M5S, unico nome rimasto ancora appeso - a quanto pare - nei colloqui tra M5S-Lega e Quirinale.

I due nomi, tra l'altro, sarebbero stati fatti nella giornata di ieri. Al fulcro dell'impasse, al di là della scelta tra una figura tecnica o politica, c'è tuttavia lo scontro su chi, tra M5S e Lega, avrà lo scettro di comando del governo Jamaica. Un nodo sul quale pesa, soprattutto dopo la riabilitazione di Silvio Berlusconi, il legame di Salvini con la coalizione di centrodestra. E non è un caso, forse, che il leader della Lega dica "no" ad una premiership di Di Maio nel giorno in cui Giorgia Meloni ribadisce la sua opposizione ad un esecutivo a guida M5S.

E anche sul programma, l'ombra dell'ex Cavaliere non svanisce. "Siamo per i processi brevi ma partiamo da questioni differenti anche perché io sono in questa veste non solo da leader della Lega ma della coalizione di centrodestra", avverte Salvini che il week-end prossimo allestirà dei gazebo ad hoc per consultare i suoi elettori sul programma. E "presto" anche il M5S chiederà il parere dei suoi iscritti sulla piattaforma Rousseau per "decidere se il governo dovrà o meno partire". Di fatto con queste scadenze M5S e Lega si danno un'altra settimana di tempo. L'ultima, anche perché, lunedì prossimi saranno passati quasi 80 giorni dalle elezioni.
 
 

Keystone
Guarda le 2 immagini
TOP NEWS Dal Mondo
AUSTRIA
29 min
In Austria il primo trapianto di un polmone per salvare una malata di Covid-19
La donna non aveva patologie pregresse ma il suo stato di salute era precipitato portandola a un passo dalla morte
STATI UNITI
3 ore
Coronavirus, ecco come l'aeroporto di Anchorage è diventato il più trafficato al mondo
L'emergenza ha fatto aumentare i voli in Alaska, mentre il resto del mondo piange le conseguenze
GERMANIA
5 ore
Potrebbe esserci l'accordo per salvare Lufthansa
Il governo ha detto sì all'operazione, l'accordo dovrà essere approvato però anche dalla Commissione europea
GERMANIA
5 ore
Volkswagen dovrà risarcire i proprietari delle sue auto diesel
Lo ha decretato la Corte federale tedesca, l'ammontare dipenderà dal chilometraggio della vettura
STATI UNITI
5 ore
È l'ora del «sorprendente» ritorno delle cicale periodiche
«Ci potrebbe essere un reale problema di rumore». Questi straordinari insetti riemergeranno solo tra altri 17 anni.
VIDEO
NUOVA ZELANDA
8 ore
La terra trema durante la diretta, la premier non si scompone
Un sisma di magnitudo 5.8 ha interrotto la trasmissione, Ardern è rimasta calmissima e ha rassicurato tutti
MONDO
10 ore
Passaporto, carta d'imbarco, e... patentino d'immunità
L'esperto di salute pubblica Prof. Emiliano Albanese ci spiega le problematiche di un simile certificato
STATI UNITI
11 ore
I poliziotti sono disarmati, a salvarli è un privato cittadino col fucile
Gli agenti di una remota località dell'Alaska poco hanno potuto fare contro un assalitore armato.
ITALIA
20 ore
Il video del Veneto contro gli assembramenti dell'aperitivo
«Basta poco, una svista e tutto tornerà a fermarsi» ammonisce la campagna istituzionale
STATI UNITI
22 ore
Trump ha finito di prendere l'idrossiclorochina
La terapia ha ricevuto «recensioni entusiastiche» ha dichiarato nel corso di un'intervista
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile