KEYSTONE/AP (Richard Drew)
UNIONE EUROPEA
06.05.19 - 18:100

Apple nel mirino di Bruxelles dopo le accuse di Spotify

Tra qualche settimana l'antitrust europeo aprirà un'indagine formale contro Cupertino

BRUXELLES - La guerra della musica è iniziata, e la Ue si appresta a scendere in campo per fare da arbitro e sanzionare i comportamenti scorretti. Il primo cartellino giallo lo tirerà fuori contro Apple, accusata dalla rivale Spotify di abusare della sua posizione dominante per favorire il suo servizio Apple Music ai danni dei concorrenti.

Secondo quanto riporta il Financial Times in un'anticipazione, tra qualche settimana l'antitrust europeo aprirà un'indagine formale contro Cupertino. Le accuse inviate a Bruxelles dalla svedese Spotify hanno convinto la squadra della commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager ad approfondire il nuovo caso di possibile comportamento anticoncorrenziale da parte di un attore in evidente posizione dominante.

A marzo scorso Spotify ha accusato la Apple di aver messo in atto una strategia per limitare i servizi di musica in streaming che sono in concorrenza con il suo. Uno dei metodi usati è molto semplice: Apple li costringe a pagare una 'tassa' per ogni abbonamento che i nuovi utenti sottoscrivono utilizzando l'App store. L'obolo è piuttosto alto: il 30% dell'abbonamento per il primo anno, e il 15% dal secondo in poi. E vale anche per quegli utenti già abbonati che però decidono di passare all'account 'premium'. Per quelli che invece si abbonano via web, i costi per Spotify e gli altri non salgono.

La tassa di Apple ha spinto l'azienda svedese a portare le accuse allo scoperto: «Pagandola saremmo costretti ad alzare artificialmente i prezzi per i nostri abbonamenti Premium, decisamente al di sopra del prezzo di Apple Music. E per mantenere i nostri prezzi competitivi per i clienti, questo è qualcosa che non possiamo fare», ha detto il mese scorso l'amministratore delegato Daniel Ek. Ma la tassa non è l'unica restrizione alla concorrenza che Apple ha scelto di applicare: sempre secondo le accuse di Spotify, limita le loro comunicazioni con i clienti. «In alcuni casi non ci è neanche consentito di inviare email ai nostri clienti che usano Apple», ha spiegato Ek. Misure che, ad esempio, non vengono applicate ad altre app come Uber e Deliveroo.

La Ue si era già occupata di Apple nel 2016 per la maxi-evasione legale, ovvero i 13 miliardi di euro di tasse non riscosse dallo stato irlandese, che ora deve invece recuperare. Anche questa nuova indagine potrebbe portare in ultima analisi ad una sanzione pecuniaria, ma prima la Ue chiederà alla società di proporre rimedi che convincano anche i suoi concorrenti.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
ITALIA
8 ore
Elicottero precipita nel Tevere
Il relitto è stato localizzato dai vigili del fuoco. Ancora nessuna traccia invece dell'equipaggio
FRANCIA
11 ore
È morto il conducente picchiato "per la mascherina"
L'uomo era stato aggredito domenica a Bayonne per aver chiesto ad alcuni passeggeri di indossarne una
STATI UNITI
12 ore
Coronavirus: negli Stati Uniti torna a salire il numero delle vittime
La tendenza si accompagna a una sequela di record giornalieri di nuove infezioni.
MONDO
14 ore
Una gabola di Facebook sta facendo impazzire diverse app sugli iPhone
La causa è un bug al sistema di accesso del social, usato anche da app come Spotify, Tinder e tante altre
FRANCIA
16 ore
Medici senza frontiere è «razzista»
Una lettera firmata da mille collaboratori, per protestare contro le politiche della ong
ITALIA
17 ore
Accoltellato alla gola a 14 anni con una bottiglia rotta
È l'ennesima lite tra giovanissimi che finisce in violenza nel Varesotto: «Schiaffoni ai genitori dei bulli».
MONDO
17 ore
Applicazioni, utilizzo record durante il lockdown
Tra aprile e giugno ne sono state scaricate 35 miliardi
FOTO
STATI UNITI
18 ore
Un murale di Black Lives Matter davanti alla Trump Tower
Tra i realizzatori c'era anche il sindaco Bill de Blasio
COREA DEL SUD
21 ore
Cinque giorni di commemorazione funebre per Park Won-Soon
In una nota il sindaco di Seul si è scusato con «tutti» e in particolare con la sua famiglia
FOCUS
22 ore
L'inizio di un genocidio: tutto cominciò l'11 luglio di 25 anni fa
Viaggio a Srebrenica, teatro del più efferato massacro della guerra in Bosnia-Erzegovina
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile