Fotolia
STATI UNITI
30.05.16 - 18:440
Aggiornamento : 30.08.18 - 09:04

Guerra dei rum fra Pernod e Bacardi

Nel mirino è il mercato Usa

NEW YORK - È guerra del rum: Pernod Ricard, il secondo produttore di alcolici al mondo, e Bacardi si danno battaglia sul nome “Havana Club”.

Una lotta che si riaccende nelle ultime ore con la prevista espansione degli impianti e delle linee di imbottigliamento di Havana Club International, la joint venture fra il governo cubano e la distilleria Pernod Ricard. Un'espansione detta dall'attesa riapertura del mercato americano al marchio cubano di rum.

Una prospettiva che infiamma la battaglia che va avanti da decenni fra Pernord e Bacardi. Pernod ritiene che un accordo del 1993 con il governo cubano le abbia concesso i diritti per vendere il rum prodotto a Cuba in tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti, dove le vendite sono attualmente bloccate per l'embargo commerciale del 1962. Bacardi, creata nel 1862 da una delle più vecchie famiglie di Cuba, ritiene di aver i diritti sul marchio dopo averlo acquistato dalla famiglia fondatrice di Havana Club, gli Arechabala, che come i Bacardi hanno lasciato Cuba quando Fidel Castro ha nazionalizzato le distilleria dell'isola nel 1960. Bacardi vende il rum con il marchio Havana Club prodotto a Puerto Rico.

«Se l'embargo sarà rimosso a giudicare saranno i consumatori americani. Cosa preferiscono? Un marchio Havana Club prodotto nella tradizione cubana con il puro zucchero di canna cubano o un rum prodotto a Puerto Rico?» afferma Olivier Cavil, portavoce di Pernod. La battaglia sui diritti del marchio è in tribunale, e è una lotta commerciale e personale.

La famiglia Bacardi ha perso la propria casa e la sua distilleria dopo la rivoluzione cubana. Il suo rum allora era sinonimo delle notti dell'Havana e dei daiquiri di Ernest Hemingway. La faida fra Pernod e Bacardi inizia nel 1994, fino ad allora le due società erano partner. I rapporti si sono rotti quando Bacardi si è munita del suo sistema di distribuzione per competere con Pernod nel 1992. L'anno successivo Pernod e il governo cubano si sono alleate nella partnership Havan Club, determinando che Cuba controllava il marchio Havana Club nei mercati chiave, inclusi gli Stati Uniti, dove la famiglia Arechabala aveva fatto decadere la registrazione del marchio nel 1973.

L'alleanza fra Pernod e Cuba fece infuriare la famiglia Arechabala, che rivendicò la titolarità dei diritti del marchio ma non potendosi permettere una battaglia legale decise di vendere Havana Club a Bacardi.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
1 ora
Bufala della scopa, interviene persino la Nasa
Impazza sul web, con un po' di ritardo, la Broomstick challenge
GERMANIA
1 ora
Caso Dieselgate: raggiunto un accordo con Volkswagen
Il gruppo automobilistico e le associazioni dei consumatori sono finalmente d'accordo sulla questione dei risarcimenti
ITALIA
3 ore
Bimbo abbandonato a Roma
È stata una passante ad accorgersi del piccolo incustodito
CINA / MONDO
6 ore
Coronavirus, il punto della situazione
Nuovi casi in Cina e Corea del Sud. E in Giappone continua lo sbarco dalla Diamond
REGNO UNITO
8 ore
Scoperto l'ingresso segreto del Parlamento
Scoperte le cerniere originali delle due porte in legno alte tre metri e mezzo. Trovati anche diversi graffiti.
FOTO
RUSSIA
15 ore
Una "Batmobile" fermata sulle strade di Mosca
La vettura customizzata è stata confiscata nel centro cittadino
ITALIA
15 ore
«Oggi aiutiamo i ticinesi a gestire i casi di coronavirus»
A Milano la vita cerca di tornare alla normalità, riaprirà il Duomo. Parla l'assessore al Welfare di Regione Lombardia
ITALIA
17 ore
Tre tonnellate di cocaina su una nave: valgono 400 milioni di euro
Il sequestro è per quantità il secondo più ingente avvenuto in Italia
GERMANIA
17 ore
Zalando va alla grande e si lancia nell'usato
Dal terzo semestre del 2020 i clienti potranno anche vendere i propri articoli di usato sulla piattaforma online
MONDO
19 ore
Perdita milionaria per i produttori della birra Corona
Anheuser-Busch InBev paga il crollo della domanda cinese.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile