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ITALIA43enne ucciso, in carcere un amico. Avevano passato l'ultima serata insieme

23.01.24 - 08:55
Il 33enne è stato interrogato a lungo nella giornata di lunedì dal magistrato di turno
Depositphotos (canbedone)
Fonte Ats Ans
43enne ucciso, in carcere un amico. Avevano passato l'ultima serata insieme
Il 33enne è stato interrogato a lungo nella giornata di lunedì dal magistrato di turno

COMO - Ha 33 anni e una serie di guai con la giustizia l'uomo fermato lunedì con l'accusa di essere l'omicida del 43enne, trovato morto all'interno della sua abitazione di Oltrona di San Mamette, in provincia di Como.

I due hanno trascorso insieme, prima del delitto, una serata ad alto tasso alcolico - come testimoniato da una foto postata su Facebook dal presunto omicida, nella quale li si vede entrambi insieme a un certo numero di bottiglie di vino e grappa, le stesse che sono state trovate quasi tutte vuote sulla scena del crimine.

Il 33enne è stato intercettato dagli inquirenti mentre si aggirava a piedi nel primo pomeriggio di lunedì lungo la strada provinciale Lomazzo-Bizzarone, non lontano dal luogo del delitto. L'uomo, di Appiano Gentile, è stato fermato in serata per omicidio volontario. Nel corso della giornata aveva negato ogni coinvolgimento, poi c'è stata la svolta: il 33enne è stato interrogato dal magistrato di turno che, sulla base del materiale raccolto e, probabilmente, anche di qualche ammissione, ha disposto il fermo in carcere.

L'omicidio sarebbe stato scatenato da una lite, probabilmente dovuta anche allo stato di confusione dei due. Lite conclusa dalla coltellata inferta al petto di Millefanti, appena sopra il cuore, e risultata fatale. All'amico i carabinieri sono risaliti ricostruendo le ultime ore della vittima: un conoscente dei due ha riferito di averli accompagnati in auto ieri sera nella villetta di Oltrona dove è avvenuto il delitto.

La vittima era padre di un ragazzino di 11 anni che non abitava con lui, viveva nella villetta monofamiliare di fianco a quella dei genitori, che gestiscono una piccola azienda tessile lì adiacente. In passato aveva avuto problemi di dipendenza da stupefacenti, ma non pendenze per spaccio o traffico di droga, mentre ha avuto qualche denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Una vita un po' sul filo del rasoio con una passione per il figlio, che appare spesso nelle foto dei social, non più aggiornati dal 2020.

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