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Gli attacchi ransomware stanno trascinando i Paesi Bassi sull'orlo di una crisi di sicurezza nazionale.
PAESI BASSI
04.08.21 - 12:450

Paesi Bassi vittima di un'ondata di attacchi ransomware, gli esperti: «La sicurezza nazionale è in pericolo»

Le società informatiche non riescono a soddisfare tutte le richieste che ricevono

AMSTERDAM - I continui attacchi ransomware che stanno colpendo i Paesi Bassi stanno creando le condizioni per una crisi di sicurezza nazionale. Lo hanno dichiarato alla stampa locale i direttori delle tre principali società di sicurezza informatica. 

Job Kuijpers ha dichiarato che la sua società, di nome Eye, acquisisce due nuovi clienti alla settimana che stanno facendo i conti con un'aggressione di questa tipologia ai propri sistemi informatici. «Dobbiamo regolarmente rifiutare i clienti perché non abbiamo la capacità» di gestire il continuo afflusso, ha spiegato Pim Takkenberg di Northwave. Come ribadito da Ronald Prins di Hunt & Hackett, il numero d'incidenti segnalato è «parecchie volte maggiore» di quello che le società di sicurezza nederlandesi possono affrontare.

Per affrontare il problema è scesa in campo anche la polizia olandese. Lo ha fatto lanciando una piattaforma, chiamata No More Ransom, che contiene i codici di decrittazione di molti tipi di ransomware. Chi è vittima degli hacker è invitato a consultarla, prima di pensare di pagare la somma richiesta. Anche perché, spiega sempre la polizia, una volta inviato il denaro non è assicurata la risoluzione definitiva del problema.

Già lo scorso mese la principale unità anti-terrorismo olandese aveva definito il ransomware una minaccia per la sicurezza nazionale. I vari esperti concordano: analizzando la situazione attuale «si può solo concludere che la sicurezza nazionale è in pericolo. «Il ransomware è ora una minaccia per la prosperità dei Paesi Bassi» ha aggiunto Kuijpers, mentre Prins chiede un intervento del governo.

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