keystone-sda.ch (Thomas Lohnes)
GERMANIA
24.02.21 - 12:020

La storica condanna di un agente segreto siriano in Germania

È la prima che riguarda un funzionario del regime di Assad e, se creerà un precedente, forse non sarà l'ultima

COBLENZA - Si è concluso con una condanna, storica, il primo processo internazionale a un agente dei servizi segreti del governo siriano accusato di torture e sequestro di persona.

L'imputato, un 44enne siriano rifugiato in Germania, è stato giudicato colpevole dal tribunale regionale di Coblenza questa mattina. Co-imputato con lui anche un secondo ufficiale, più anziano e di grado più elevato, a processo da aprile 2020.

L'uomo, come riporta la Zeit, dovrà scontare a quattro anni e mezzo di carcere per «per complicità in crimini contro l'umanità sotto forma di tortura e grave privazione della libertà».

Si tratta della prima condanna in assoluto per dei funzionari di Stato attivi nell'applicare le draconiane misure di repressione e le sanguinarie violenze del governo di Bashar Al Assad.

Per molti è una condanna diretta allo stesso Assad: «Il messaggio che manda al regime siriano è che i suoi crimini non saranno dimenticati, anzi, questo è solo l'inizio», ha commentato al Guardian l'avvocato Patrick Kroeker, parte dei querelanti e legale presso il Centro Europeo per i Diritti Costituzionali e Umani (ECCHR).

Secondo l'accusa, l'imputato conosceva perfettamente gli abusi e le torture che avvenivano nei carceri dove i due agenti portavano gli arrestati. Il riferimento, in particolare, riguarda un gruppo di 30 manifestanti anti-regime - picchiati e imprigionati nel carcere di al-Khativ nel 2011 - proprio dall'unità di cui faceva parte.

Nel 2012 i due avevano deciso di disertare e lasciare il paese, da lì l'esodo e l'arrivo in Germania dove le manette sono scattate nel 2019.

Per l'altro imputato l'accusa è di crimini contro l'umanità

Di ben altra entità sono i capi d'imputazione nei confronti del suo superiore 58enne che è a processo per crimini contro l'umanità, la supervisione nell'omicidio di 58 persone e la tortura di 4'000 altre. Per il verdetto sarà necessario attendere, verosimilmente, fino a ottobre.

TOP NEWS Dal Mondo
UNIONE EUROPEA
2 ore
AstraZeneca, la lettera ultimatum (scaduta) di Bruxelles
Forniture ridotte e ritardi. La Commissione europea è ancora in attesa di risposte
REGNO UNITO
4 ore
Da domani gli inglesi tornano al pub
Londra allenta le restrizioni. Ma per la comunità scientifica la riapertura arriva in un momento ancora troppo delicato
STATI UNITI
7 ore
La Mis-C (e non Kawasaki) colpisce anche i bimbi asintomatici
Uno studio ha analizzato la sindrome che può sopraggiungere nei bambini dopo l'infezione da coronavirus
STATI UNITI
7 ore
Si finge una reporter e inganna i corrispondenti dalla Casa Bianca
Kacey Montagu, il cui profilo Twitter è seguito da diversi giornalisti americani, in realtà non esiste.
SPAGNA
17 ore
Vaccinazione con AstraZeneca? Aumentano coloro che non si presentano
Timore, confusione o incertezza: in molti sembrano non fidarsi del preparato: l'esempio della Spagna
STATI UNITI
18 ore
Bimbo di tre anni trova una pistola e spara al fratellino
È «un evento tragico», ha riferito la polizia locale, ricordando di «tenere al sicuro» le proprie armi
EUROPA
20 ore
L'Europa accelera con i vaccini, ma è allarme scorte
I rifornimenti sono attesi con una certa ansia non solo in Italia, ma anche in Germania, Spagna e Francia.
REGNO UNITO
21 ore
I funerali di Filippo si terranno sabato prossimo
Parteciperà Harry, ma non ci sarà Megan
ITALIA
22 ore
Emilio Fede ricoverato: «Sono in piedi per miracolo»
L'ex direttore del Tg4 si trova al San Raffaele di Milano per una brutta caduta dovuta ad un investimento
INDONESIA
22 ore
Un forte terremoto scuote l'isola di Java: almeno sette morti
Ci sarebbero ingenti danni materiali: il sisma è stato percepito anche a Bali
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile