Keystone
FRANCIA
22.12.18 - 16:030
Aggiornamento : 20:35

Gillet gialli, ancora disordini a Parigi

I manifestanti si sono scontrati con la polizia. Intanto uno dei portavoce più noti del gruppo è stato fermato per possesso d'armi e partecipazione a raduno mirante a violenze e danneggiamenti

PARIGI -Mobili, organizzati, determinati: i gilet gialli sono sempre meno ma neppure il Natale imminente li spinge a rinunciare a un sabato di caos. La protesta - appena 38'000 i manifestanti in tutta la Francia oggi al sesto sabato - prende la forma di blitz imprevedibili sul territorio.

Anche i social network, il luogo prescelto dal movimento per autorganizzarsi - vengono ormai usati come trappole per le forze dell'ordine: il raduno di oggi era stato annunciato da Eric Drouet, il portavoce più popolare poi fermato dalla polizia, a Versailles, ma la celebre reggia è rimasta inutilmente circondata dai blindati della polizia. In tutta tranquillità i gilet gialli, svestito temporaneamente il loro indumento di battaglia, hanno deviato su Montmartre, il quartiere storicamente più turistico di Parigi.

Pur con una mobilitazione in forte ribasso - 38.000 contro 66.000 del sabato scorso, già in forte flessione - i gilet gialli sono sempre presenti sul territorio. La parola d'ordine della giornata di oggi era «bloccare le frontiere» e gruppi di manifestanti in giallo hanno bloccato strade e autostrade verso la frontiera con l'Italia - a Ventimiglia e al traforo del Monte Bianco - con la Spagna sui Pirenei e con il Belgio. La flessione nella mobilitazione ha interessato meno il dispiegamento sul territorio, dove si segnala la 10/a vittima, un automobilista di 36 anni che stanotte si è schiantato con la sua vettura contro un camion fermo ai blocchi stradali a Perpignan.

Disertata Versailles, minicortei pacifici partiti da Montmartre hanno invaso Parigi, dove i gilet gialli non erano più di 2.000, la metà di sabato scorso. Nella prima parte della giornata, soltanto qualche tensione isolata e un brutto episodio sulla spianata della basilica del Sacré-Coeur, dove un folto gruppo di manifestanti ha intonato la famigerata "Quenelle", la canzoncina dell'antisemita Dieudonné, assortita dal gesto omonimo ispirato al saluto nazista. Il video circola abbondantemente su Internet.

Come da copione, via via che "il VI atto" della protesta si prolungava, la violenza ha fatto la sua comparsa. Luogo prescelto, gli Champs-Elysees, fino ad allora tranquilli, con i caffé e i negozi finalmente aperti dopo un mese di sabati di guerriglia. All'improvviso, piccoli gruppi di casseur e di gilet gialli arrivati nel quartiere da diverse direzioni, hanno disceso la celebre avenue gridando i loro slogan in favore del RIC, il Referendum di iniziativa cittadina, e cantando la Marsigliese. Quando la polizia li ha fermati e respinti prima della Concorde, sono cominciati gli scontri: lanci di pietre e oggetti di ogni tipo contro lacrimogeni e idranti. Fa sensazione il video di tre poliziotti assaliti da un centinaio di gilet gialli in una strada adiacente gli Champs-Elysees: i tre agenti si salvano a stento dopo aver tentato di reagire armi alla mano, inseguiti dai manifestanti. Il sabato di guerriglia prenatalizia si è concluso con 81 fermi in tutta la Francia.

E la giornata si è chiusa anche con il fermo di Drouet, il portavoce della frangia del movimento non intenzionata a mollare, nonostante le aperture del governo Macron che proprio ieri ha iniziato ad approvare le misure annunciate dal presidente dopo l'inizio della protesta.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
6 min
«I palazzi non vengono giù da soli»
Sotto le macerie del condominio crollato a Miami Beach sono sepolti diversi misteri. E non si sa quante persone
GERMANIA
3 ore
L'ultimo discorso di Angela
La cancelliera tedesca ha parlato al Bundestag per l'ultima volta (forse). Un addio dopo 16 anni
REGNO UNITO
4 ore
Malato di Covid per 10 mesi consecutivi
Dave Smith ha avuto 42 test PCR positivi ed è stato ricoverato sette volte, ma è ancora vivo
UNIONE EUROPEA
5 ore
Orban marcato stretto a Bruxelles per la legge “omofoba”
I leader uniti: «Posizioni incompatibili con l'Ue», lui però si difende: «È pensata per difendere bambini e famiglie»
FOTO E VIDEO
STATI UNITI
5 ore
«Ci stiamo preparando a ricevere cattive notizie»
Le operazioni di soccorso dopo il crollo della palazzina in Florida potrebbero proseguire per una settimana.
ETIOPIA
7 ore
Bombardato un mercato, muoiono in 64, colpiti anche diversi bambini
Un nuovo massacro di innocenti nel Tigray, ma l'Esercito nega: «Erano ribelli travestiti da civili»
FOTO
STATI UNITI
10 ore
Dalle macerie di Miami estratta la prima vittima
I soccorsi ancora al lavoro dopo il crollo nella notte di un palazzo di 12 piani a Miami Beach
STATI UNITI
11 ore
Quelle tracce del Covid prima del dicembre 2019 pubblicate sul Cloud
Erano state postate e poi cancellate da un team cinese, uno studioso americano però le ha ritrovate
FOTO
STATI UNITI
14 ore
Crolla un palazzo a Miami Beach: «È stato prima come una bomba e poi come un terremoto»
Soccorsi sul posto in forze, si temono diverse vittime ma non è ancora chiaro come sia capitato
STATI UNITI
16 ore
«Chiedo scusa... Me ne vergogno»
Una 49enne dell'Indiana si è mostrata pentita davanti al giudice
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile