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FRANCIA

Affluenza in calo alle 17. «Macron in netto vantaggio», tra il 62 e il 67%

Ha votato il 65,3% degli aventi diritto, contro il 69,4% del primo turno e contro il 70,59% del ballottaggio 2012

PARIGI - Alle 8.00 di stamane si sono aperte le urne nei 66'546 seggi elettorali ripartiti in tutta la Francia, che accoglieranno i 47 milioni di elettori per il voto del ballottaggio presidenziale fra Emmanuel Macron e Marine Le Pen.

Al primo turno di due settimane fa il candidato del movimento centrista "En Marche!" aveva incassato il 24,01% dei voti, mentre alla sua rivale del Front National era andato il 21,3%.

Un'operazione che si svolge in stato di emergenza, con misure di sicurezza rafforzate e la mobilitazione di 50'000 fra poliziotti e gendarmi, in aggiunta ai militari e ai vigili urbani che presidiano normalmente i seggi, nel timore di attacchi terroristici. Il tasso di astensione può fare una differenza cruciale sul risultato finale: al primo turno è stato del 22,2%.

Tradizionalmente dal 1974 in poi la partecipazione in Francia cresce al secondo turno, ma in questo caso è un'incognita. I seggi si chiuderanno alle 19.00 e alle 20.00 nelle grandi città. Solo dopo le 20.00 si conosceranno le prime proiezioni. Hanno invece votato già ieri i francesi residenti all'estero o nei territori francesi d'oltremare.

Hollande invita i ministri all'Eliseo per i risultati - Il presidente Francese François Hollande ha invitato tutti i ministri del suo governo stasera alle 18.30 all'Eliseo, per seguire insieme i risultati del ballottaggio Macron-Le Pen.

Lo riposta Bfm.tv spiegando che Hollande intende trascorrere così le ultime ore dei suoi cinque anni da presidente.

Al primo turno aveva seguito i risultati sempre all'Eliseo in compagnia del segretario generale Jean-Pierre Jouyet, del capo di gabinetto Jean-Pierre Hugues e al suo "spin doctor" Gaspard Gantzer.

18:43
18:26

Media esclusi dalla serata di Le Pen - Diversi media francesi e internazionali sono stati esclusi dalla serata elettorale di Marine Le Pen, vedendosi rifiutare l'accredito per l'ingresso allo Chalet du Lac nel Bois de Vincennes a Parigi. «Mancanza di posti disponibili», ha spiegato il Front National, sostenendo che la struttura può accogliere 300 giornalisti, contro le 600 richieste ricevute.

Ma secondo il sito di informazione Mediapart, anch'esso escluso, il partito ha fatto una "selezione" di media graditi e già nei giorni scorsi ha lanciato un appello per il rispetto della libertà di stampa da parte del FN. In solidarietà con i giornalisti esclusi - tra cui la tv britannica Sky news, Politico, Charlie Hebdo e Rai 3 - scrive Mediapart, il quotidiano Libération ha deciso di boicottare l'evento.

18:26
18:18

Astensione al 26%, la seconda più alta - Il 74% di affluenza, nettamente più basso di 15 giorni fa, il secondo dato più basso nella storia della Quinta Repubblica ad un ballottaggio delle presidenziali: questa la previsione per le ore 20 dell'istituto di sondaggi Elabe per la Bfm-Tv.

Il tasso di affluenza aveva raggiunto l'80,35% nel 2012. Il record negativo spetta alle presidenziali del 1969, con il 68,85% di votanti al ballottaggio fra Pompidou e il centrista Poher.

17:33

Vantaggio di Macron rivisto al rialzo - La radio-tv pubblica francofona belga Rtbf rivede al rialzo il vantaggio di Emmanuel Macron su Marine Le Pen: secondo 4 istituti il candidato centrista sarebbe tra il 62 e il 67% dei voti.

17:11

Affluenza in calo - Affluenza in calo al ballottaggio delle elezioni presidenziali francesi: alle 17 ha votato il 65,3% degli aventi diritto, contro il 69,4% del primo turno e contro il 70,59% del ballottaggio 2012.

17:10
16:34

«Tra il 62 e il 64%» - Sempre secondo quanto riporta Rtbf, che cita "tre istituti", Macron otterrebbe tra il 62 e il 64% dei voti. Le Pen sarebbe quindi al di sotto del 40%, la soglia indicata da alcuni osservatori come un buon risultato per il Front National.

16:26

Media belgi: Macron in testa - Emmanuel Macron sarebbe in testa con oltre il 60% dei voti al ballottaggio delle presidenziali francesi. Lo riferisce la radio tv pubblica belga Rtbf che cita gli exit-poll di "diversi istituti" di sondaggi. Sono comunque tendenze non ufficiali da considerare con prudenza.

In Francia le prime proiezioni sono attese alle 20.00, a chiusura di tutti i seggi. Anche Le Soir riporta gli stessi dati, riferendo di molte schede bianche o nulle.

15:59
14:34

«Macron avanti nei territori d'Oltremare» - Emmanuel Macron in testa nei territori d'Oltremare francesi e, con una tendenza ancora più marcata, nel voto all'estero. Sono le prime tendenze riferite dal quotidiano belga Le Soir. I dati non rappresentano una sorpresa perché in entrambi i casi la gauche è tradizionalmente maggioritaria.

14:34
13:54

«Macron è il nuovo, speriamo» - «Spero che il futuro presidente sarà Emmanuel Macron. Da un lato perché Marine Le Pen non la posso immaginare, e poi perché lui non è peggio degli altri, anzi forse è anche meglio perché è un volto nuovo». Laure, 32 anni, ha appena votato in una scuola elementare dell'11esimo arrondissement di Parigi, dove una targa ricorda «gli alunni dell'istituto deportati dal 1942 al 1944 perché nati ebrei, vittime innocenti della barbarie nazista e del governo di Vichy».

 

«Sono vent'anni che ci lamentiamo di vedere sempre gli stessi candidati ogni 5 anni - prosegue Laure -. Macron, anche se è stato ministro dell'Economica con Hollande, resta 'nuovo'. Perché non dargli una chance?», si chiede.

 

Un'altra ragazza esce dal seggio e spiega di aver votato Macron, ma «personalmente più contro Marine Le Pen». Al primo turno aveva infatti votato per il candidato socialista Benoît Hamon. Ora si augura comunque «un risultato positivo per la democrazia e la Francia».

 

«I sondaggi non si sono sbagliati molto al primo turno, quindi credo che vincerà Macron», sostiene più decisa un'altra elettrice che ha votato per il candidato di En Marche! con convinzione anche al primo turno.

12:57

«La pioggia frena l'affluenza» - «Stamattina alle 8.00 pioveva molto, quindi la partecipazione è partita lentamente all'inizio, credo soprattutto a causa della pioggia. Ma a partire dal pomeriggio il tempo migliorerà e in molti verranno a votare più tardi». Lo dice all'agenzia di stampa ANSA Anne Lebreton, delegata di "En Marche!" nel quarto arrondissement di Parigi, dopo un sopralluogo nei seggi del quartiere attorno a place des Vosges per il secondo turno delle presidenziali francesi.

La rappresentante del movimento di Emmanuel Macron non crede che in molti risponderanno all'appello di andare a votare solo dopo le 17.00, lanciato da chi voterà per Macron per fermare Marine Le Pen ma vuole inviare un «messaggio» al candidato indipendente. «Non credo che questo appello abbia circolato molto, io stessa ne ho sentito parlare solo stamattina. Vedremo, ma mi stupirebbe», commenta Lebreton.

Come misura di sicurezza, «le borse vengono perquisite all'ingresso dei seggi e ci sono delle guardie», ma sono controlli «nella norma», conclude.

12:55
12:34

Il temuto "crollo" non c'è stato - Non c'è stato il temuto "crollo" dell'affluenza, anche se il dato di mezzogiorno - sostanzialmente stabile rispetto al primo turno - è inferiore alle precedenti elezioni (con l'eccezione del 2002).

Secondo il ministero dell'Interno, infatti, nel 2012 (Sarkozy-Hollande) a mezzogiorno votò il 30,66% degli elettori, nel 2007 (Sarkozy-Royal) il 34,11% e nel 2002 il 26,19%.

Per la prima volta, però, il secondo turno vede un'affluenza inferiore - anche se di pochissimo - rispetto al primo.

Bassissima l'affluenza 19,54% (in ribasso di 10 punti rispetto al primo punto) nella Seine-Saint-Denis, regione di sinistra dove aveva vinto ampiamente - 15 giorni fa - la sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon. Mélenchon non ha dato consegne di voto ai suoi elettori, soltanto metà dei quali - stando ai sondaggi - andrebbero a votare per Macron.

12:33
12:10

Affluenza in calo rispetto al 2012 - L'affluenza per il ballottaggio delle elezioni presidenziali si è attestata alle 12 al 28,23%. Cinque anni fa, alla stessa ora, era del 30,66%.

11:57
11:41

Sarkozy e Carla Bruni hanno votato - Nicolas Sarkozy, presidente della Repubblica dal 2007 al 2012, ha votato nel seggio del XVI arrondissement di Parigi dove vive, accompagnato dalla moglie Carla Bruni. Molti i fotografi che aspettavano la coppia.

11:39
11:38

«Siamo nelle mani dei francesi» - «Abbiamo votato, ora siamo nelle mani dei francesi. Invito tutti (...) a recarsi alle urne, i nostri predecessori si sono battuti per questo diritto, vi invito ad andare a votare». Lo ha detto il candidato all'Eliseo Emmanuel Macron lasciando il seggio subito dopo aver votato al ballottaggio per le presidenziali.

Fuori dall'edificio dov'era situato il seggio ancora folla: centinaia di sostenitori divisi in due ali da transenne, con molti che gridavano "Macron President!" o battevano le mani hanno salutato Macron e Brigitte, che hanno continuato a stringere mani e a posare per selfie, proprio come una coppia presidenziale.

C'è stato anche chi ha fatto tenere in braccio il proprio figlio a Brigitte, mentre Macron continuava a stringere mani. La presenza dei tanti sostenitori ha prolungato notevolmente le operazioni di voto che sono durate oltre mezz'ora.

11:27
11:22

Macron, bagno di folla fuori dal seggio - Bagno di folla e di sostenitori per Emmanuel Macron fuori dal seggio di Le Touquet dove insieme alla moglie Brigitte ha appena votato. Molte le persone che hanno stretto la mano, abbracciato o si sono messe in posa accanto al candidato di En Marche! per un selfie.

11:21
11:18

Anche Le Pen ha votato - Marine Le Pen, leader del Front National, ha votato nel seggio di Hénin-Beaumont nel nord della Francia. Dopo aver stretto le mani agli scrutatori e atteso i fotografi, la leader del Fn ha espresso il suo voto. Poi ha lasciato il seggio a piedi ma, immediatamente assediata dai giornalisti, non ha rilasciato dichiarazioni.

11:17
11:16

Macron e Brigitte hanno votato - Emmanuel Macron ha appena votato. Il candidato alle presidenziale, leader di "En Marche!", giunto al seggio di Le Touquet, nel nord della Francia, ha trovato ad attenderlo diversi sostenitori.

Accompagnato dalla moglie Brigitte, Macron, prima di votare, ha stretto la mano ai sostenitori che lo attendevano e agli scrutatori.

Dopo aver atteso gli scatti dei fotografi, il leader del movimento centrista "En Marche!" ha quindi messo la scheda nell'urna elettorale.

11:13
10:38
10:30
10:29

Hollande al voto tra fotografi e sorrisi - Il presidente francese François Hollande ha appena votato per il ballottaggio per le elezioni presidenziali.

In un seggio del centro di Parigi, Hollande è arrivato a due ore dall'inizio del voto, ha salutato tutto il personale presente con strette di mano e baci sulle guance ed ha poi pazientemente atteso gli scatti dei fotografi prima di mettere la busta con il nome del candidato nell'urna elettorale.

Tra sorrisi e scambi di battute con i fotografi, Hollande, prima di lasciare il seggio, ha anche firmato un libro di fotografie e ricevuto in dono una rosa.

09:17
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