Immobili
Veicoli
Archivio Keystone
BRASILE
28.01.22 - 06:000

Insabbiare l'esistenza di una tribù... per non proteggere un territorio indigeno

Sotto accusa i funzionari del Dipartimento governativo degli Affari Indigeni (FUNAI) per un insabbiamento

«L'organo che dovrebbe difendere i diritti dei popoli indigeni...lavora per sterminarli: è impossibile immaginare un tradimento più grande». Così la direttrice di "Survival International"

BELÉM - Nascondere le prove dell'esistenza di un popolo incontattato per aprire il suo territorio allo sfruttamento da parte del Governo.

È finito sotto la lente il vero e proprio «tradimento» da parte di alcuni dei massimi funzionari del Dipartimento governativo degli Affari Indigeni (FUNAI), che invece di adempiere al loro compito - ovvero la protezione dei popoli indigeni - ha complottato per il loro sterminio.

La denuncia è arrivata dall'Organizzazione non governativa "Survival International", che ha esposto al mondo il caso del territorio di Ituna Itatá (o "Odore di Fuoco").

Prove insabbiate
Si tratta di un territorio nello stato brasiliano di Parà, che nonostante un "Ordinanza di protezione territoriale" (che include ad esempio il divieto di aprire attività economiche in loco) ha subito «il più alto tasso di deforestazione del Paese sudamericano», ha segnalato Survival in un rapporto.

In ogni caso l’Ordinanza è scaduta il 25 gennaio, e per questo, negli scorsi mesi, alcuni esperti del FUNAI hanno condotto una spedizione sul campo per confermare o meno la presenza di una tribù sul territorio. I presenti hanno trovato prove schiaccianti a dimostrazione della presenza di un popolo indigeno (tra cui una ciotola, resti di cibo, una radura creata per un accampamento), stilando un rapporto dettagliato in merito.

Rapporto che è poi sparito. I funzionari del FUNAI hanno infatti negato l'esistenza di alcuna prova, incontrando anzi in segreto un senatore brasiliano a favore dell'apertura del territorio di Ituna Itatá per fini commerciali.

«Impossibile pensare a un tradimento più grande»
Fortunatamente, il complotto par essere venuto a galla. Il Pubblico Ministero di Altamira, città nei pressi di Ituna Itatá, ha aperto un’indagine e ha chiesto al FUNAI di consegnare il rapporto completo, che ora è nelle loro mani. Ha inoltre ordinato all'ente di rinnovare l'Ordinanza di protezione territoriale.

«È impossibile immaginare un tradimento più grande della missione del FUNAI: l’organo ufficiale che esiste per difendere i diritti dei popoli indigeni sta ora attivamente lavorando per sterminarli. È in corso un genocidio» ha dichiarato ieri Fiona Watson, Direttrice del Dipartimento Campagne di Survival. «Se non fermeremo al più presto questo complotto, assisteremo alla distruzione completa di uno dei popoli più vulnerabili del pianeta».

«Il modo in cui la direzione del FUNAI sta gestendo le Ordinanze di protezione territoriale è un’ulteriore prova delle azioni criminali del governo Bolsonaro nell’ambito del suo attacco ai diritti indigeni, garantiti dalla costituzione» ha dichiarato invece Leonardo Lenin Santos dell' Osservatorio per i diritti umani OPI (Observatório dos Direitos Humanos dos Povos Indígenas Isolados e de Recente Contato). «Il caso del territorio di Ituna Itatá è estremamente grave».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Dalu 3 mesi fa su tio
🤮
TOP NEWS Dal Mondo
SEGUI IL LIVE
UCRAINA
LIVE
«Severodonetsk è stata cancellata dalla faccia della Terra»
La città è sotto l'intenso fuoco di Mosca, che mira così a consolidare il controllo sulla provincia.
STATI UNITI
3 ore
Sparatoria alle elementari: almeno 19 i bambini morti
Si contano inoltre anche due vittime adulte. Il killer, il 18enne Salvador Ramos, era un ex allievo.
RUSSIA
3 ore
La sorte di chi ha deluso Putin
Spariti, silurati, arrestati: sono diversi i comandanti e politici al fianco dello "zar" che non si sono più visti
UNIONE EUROPEA
4 ore
Sempre più pesticidi pericolosi nella frutta europea
La denuncia arriva da un rapporto del Pesticide Action Network che ha analizzato quasi 100'000 campioni
STATI UNITI
11 ore
Sparatoria alle elementari: morti 14 bambini
School shooting in Texas. La strage è tra le più gravi nella storia recente degli Stati Uniti
SVIZZERA/MONDO
11 ore
«Parlare con Putin? Non vale la pena discutere con un malato»
Il sindaco di Kiev era ospite in remoto del Wef: «Ogni euro dato alla Russia è sporco di sangue ucraino»
GERMANIA
12 ore
Schroeder è uscito da Gazprom
L'ex cancelliere lo ha annunciato tramite Linkedin
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
LIVE
Sarà un mese molto difficile per il Donbass
La Commissione Ue: «Putin sta usando il tema alimentare come un'arma». E «l'impatto si sente non solo sull'Ucraina».
GERMANIA
19 ore
«21 giorni d'isolamento per chi contrae il vaiolo delle scimmie»
Lo ha annunciato oggi a Brema il Ministro della Sanità tedesco, Karl Lauterbach
REGNO UNITO
23 ore
Per questa festa Johnson non è stato multato
Emergono nuove foto da Downing Street: l'opinione pubblica mette in dubbio il processo decisionale della polizia
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile