keystone-sda.ch / STF (Bernat Armangue)
Gli Usa hanno minacciato di bombardare i talebani, qualora fossero entrati a Kabul.
AFGHANISTAN / STATI UNITI
28.09.21 - 11:070
Aggiornamento : 14:53

Gli Usa sarebbero stati pronti a bombardare i talebani, se fossero entrati a Kabul

Alla fine le cose sono andate diversamente da come ipotizzato dal generale McKenzie

KABUL - Con il passare delle settimane vengono a galla nuovi retroscena degli ultimi, convulsi giorni della presenza statunitense in Afghanistan. 

La NBC riferisce di un meeting che ha avuto luogo in Qatar tra il leader dei talebani Abdul Ghani Baradar e il generale Frank McKenzie, a capo del Comando centrale statunitense. Il militare - come riferito al media Usa da tre fonti della Difesa - ha messo sul tavolo una mappa dell'Afghanistan con un cerchio rosso intorno a Kabul, con un diametro di 20 o 30 chilometri.

L'ammonimento di McKenzie è stato: le milizie fondamentaliste non devono entrare all'interno di quest'area, altrimenti le forze aeree statunitensi sarebbero entrate in azione. Come? Bombardando le truppe talebane. Il generale ha spiegato che le truppe Usa avrebbero concluso il ritiro nel più breve tempo possibile e che i nuovi dominatori del paese non avrebbero dovuto intromettersi. Baradar si è detto d'accordo su quest'ultimo punto, ma ha sottolineato come le sue milizie si trovassero già all'interno dell'area indicata da McKenzie e che non sarebbero state richiamate.

Si è quindi arrivati a un accordo non formale di non interferenza nell'evacuazione delle truppe Usa dall'aeroporto di Kabul. Il giorno successivo i talebani hanno fatto il loro ingresso nella capitale, senza che i bombardieri americani entrassero in azione.

Il racconto, che mostra l'estrema confusione di quelle ore, potrebbe essere replicato oggi al Senato: McKenzie è stato convocato dal Comitato per le forze armate per un'audizione su come le forze armate statunitensi hanno gestito l'uscita dall'Afghanistan.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
TURKMENISTAN
3 ore
Doppio zero. Perché il Covid in Turkmenistan non esiste?
Ufficialmente non sono mai stati registrati casi o decessi. Ma per alcune fonti i morti sarebbero almeno 25'000.
STATI UNITI
11 ore
Ergastolo? El Chapo ha richiesto un nuovo processo
La difesa del narcotrafficante si sta battendo in particolare contro le condizioni di detenzione ai tempi delle udienze
Stati Uniti
15 ore
Ecco perché transizione green non è sinonimo di sicurezza sul lavoro
Dalle miniere di cobalto agli impianti di riciclaggio, passando per i pescatori: i diritti umani nell'economia verde
REGNO UNITO
17 ore
Danni fino a 18 miliardi di sterline da nuove misure anti-Covid
Per questo motivo il governo Johnson non prende in considerazione il Piano B (nonostante quello A non stia funzionando)
STATI UNITI
20 ore
«È uno sforzo coordinato per dipingere una falsa immagine di Facebook»
Per il Ceo della piattaforma social, l'azienda ha una «cultura aperta» e accoglie le «critiche in buona fede»...
CINA
22 ore
Vaccino ai bimbi dai tre anni e lockdown, la stretta cinese
Diversi focolai sono emersi dal 17 ottobre in diverse parti della Cina, a causa di alcuni turisti
MONDO
1 gior
«La salute deve diventare una priorità»
La lezione appresa dopo la pandemia è che il settore sanitario deve tornare al centro delle attività economiche
ITALIA
1 gior
Quella terza dose sempre più «scenario verosimile»
Con i contagi che rialzano la testa, è fra le misure tenute in considerazione, Brusaferro: «Ci faremo trovare pronti»
AFGHANISTAN
1 gior
A otto anni con l'ombra della fame: «A volte dormo senza aver mangiato»
La testimonianza di una famiglia di Kabul, sentita da Save The Children: «Tutto è diventato costoso».
ARABIA SAUDITA
1 gior
Mohammed bin Salman suggerì di uccidere re Abdullah?
Lo ha dichiarato un ex alto funzionario dell'intelligence saudita alla trasmissione 60 Minutes
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile