keystone-sda.ch / STF (Felipe Dana)
Nooruddin Turabi, responsabile del sistema carcerario afgano.
AFGHANISTAN
24.09.21 - 13:410

In Afghanistan tornano esecuzioni e amputazioni? La conferma di Nooruddin Turabi

Il Ministro responsabile delle carceri ha giustificato le due misure: «Necessarie per la sicurezza»

Tuttavia, rispetto al passato, potrebbero non venir svolte in pubblico

KABUL - L'Afghanistan, con al Governo i talebani, si appresta a riprendere due pratiche molto discusse a livello internazionale: le amputazioni e le esecuzioni.

Lo ha confermato, in un'intervista all'agenzia di stampa AP, Nooruddin Turabi, Ministro responsabile delle prigioni nel nuovo Governo afgano. Durante il precedente governo talebano, Turabi era uno dei più feroci e intransigenti esecutori del gruppo, ed è incluso nella lista delle sanzioni Onu.

Turabi ha ammesso che le esecuzioni e le amputazioni ricominceranno, ma possibilmente non in pubblico, come avveniva in passato. Nel precedente Governo talebano, nel quale Turabi era Ministro della Giustizia, tali pratiche avvenivano infatti negli stadi o davanti ad una folla. Ma è necessario mettere in atto queste misure? «È molto necessario, per la sicurezza», ha dichiarato il 60enne, rimasto privo di una gamba e di un occhio a seguito dei combattimenti con i sovietici, negli anni '80.

Il Ministro ha poi respinto l'indignazione del mondo per queste attività: «Tutti ci hanno criticato per queste punizioni, ma noi non abbiamo mai detto niente sulle loro leggi e punizioni». Turabi auspica che non ci saranno interferenze esterne nei confronti del nuovo Governo afgano: «Nessuno ci dirà quali dovrebbero essere le nostre leggi, seguiremo l'Islam e il Corano».

Ci saranno i giudici, sì, «comprese le donne», ha poi proseguito Turabi, «ma il fondamento delle leggi dell'Afghanistan sarà il Corano». 

«Siamo cambiati»
Comunque, in linea con le dichiarazioni degli altri leader talebani, che aspirano al riconoscimento internazionale, anche Turabi ha ammesso: «Siamo cambiati rispetto al passato». 

In particolare, i nuovi governanti talebani sono proni a permettere l'uso della televisione e dei telefoni cellulari. Permetteranno anche foto e video, «perché questa è una necessità del popolo». D'altronde, i media sono ora visti come un modo per diffondere il loro messaggio: «Possiamo raggiungere milioni di persone». 

Durante il precedente Governo talebano, lo ricordiamo, le esecuzioni dei condannati per omicidio avvenivano con un colpo alla testa, sparato da un membro dalla famiglia della vittima. Tuttavia, i parenti avevano anche la possibilità di accettare l'accordo denominato «denaro sporco di sangue», e ottenere un'ingente somma di denaro, lasciando in vita il colpevole. Per i ladri condannati, la punizione era l'amputazione di una mano, nel caso di rapina in autostrada, venivano amputati una mano e un piede.

È da metà agosto, da quando i talebani si sono ristabiliti a Kabul, che il mondo si chiede se verranno rilanciate determinate misure, condizioni e pratiche presenti nel precedente Governo talebano. Ciò che è trasparso dall'intervista con Turabi, secondo chi l'ha realizzata, ovvero la giornalista Kathy Gannon, è che i leader del gruppo sono in parte aperti alla modernità, ma anche ancora «radicati in una visione del mondo molto conservatrice, e molto rigida», come dimostra la reintroduzione delle punizioni.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 1 mese fa su tio
E vogliono entrare a far parte dell'ONU. Vabbè che anche certi che già ci sono............
Cdg 1 mese fa su tio
Sono contrario alla pena di morte. Certo anche negli Stati uniti (in vari stati del sud) sono allo stesso livello... (medievale...).
Peter Parker 1 mese fa su tio
@Cdg Hai ragione, stesso livello. Infatti ci sono frotte di migranti che ne stanno approfittando per andare in Afghanistan che a quanto pare sembra avere regole d'immigrazione piu facili. Ora gli haitiani, i cileni, messicani, italiani, svizzeri, portoghesi ed il resto del 1'000'000 per anno, se ne andranno in Afghanistan, mica negli USA (tanto sono allo stesso livello).
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
AFGHANISTAN
5 ore
A otto anni con l'ombra della fame: «A volte dormo senza aver mangiato»
La testimonianza di una famiglia di Kabul, sentita da Save The Children: «Tutto è diventato costoso».
ARABIA SAUDITA
7 ore
Mohammed bin Salman suggerì di uccidere re Abdullah?
Lo ha dichiarato un ex alto funzionario dell'intelligence saudita alla trasmissione 60 Minutes
REGNO UNITO
10 ore
La talpa ed i "Facebook Papers", il social vede sempre più buio
Dopo il suo esposto negli Stati Uniti, l'ex dipendente ha oggi raggiunto anche i legislatori britannici
GERMANIA
12 ore
Sposò la causa dell'ISIS, condannata a dieci anni di carcere
La donna, oltre a far parte del gruppo estremista, avrebbe assistito senza agire all'omicidio di una bambina
ISRAELE
13 ore
Eitan dovrà tornare in Italia
La decisione di oggi del tribunale di Tel Aviv ha dato ragione alla zia paterna, ma il ricorso è molto probabile
MONDO
14 ore
Plastica: Coca-Cola e Pepsi sono i più grandi inquinatori al mondo
Terzo posto per Unilever, sponsor principale del vertice sul clima COP26, quarto posto per la svizzera Nestlé
SUDAN
16 ore
Premier in manette, scontri, fiamme e feriti. Cosa sta succedendo in Sudan?
Il paese africano si stava dirigendo verso un'elezione democratica, che è messa ora in pericolo dall'esercito
STATI UNITI
18 ore
Cosa è successo quel giorno sul set di “Rust”
Tanta maretta nella troupe, un aiuto regista superficiale e molto stress dietro a quelle riprese finite in tragedia
STATI UNITI
22 ore
Ripulire le strade "razziste", il sogno americano di Alex
Si punta il dito perfino contro le vie dedicate a Cristoforo Colombo
ITALIA
1 gior
Dallo sballo allo stupro, Ghb la droga che dilaga
Disinibire ma anche sedare fino quasi al coma, perché questo stupefacente non è mai stato così popolare
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile