Immobili
Veicoli
Depositphotos (ok277)
MONDO
23.09.21 - 06:000

L'inquinamento atmosferico fa più danni del previsto all'organismo

L'Organizzazione mondiale della sanità ha ridotto i livelli massimi di sicurezza di varie sostanze

GINEVRA - L'inquinamento atmosferico è ancora più pericoloso di quanto si pensasse in precedenza. È l'avvertimento lanciato mercoledì dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che ha deciso di ridurre i livelli massimi di sicurezza degli inquinanti come il biossido di azoto, il monossido di carbonio, l'ozono e così via.

Le nuove linee guida dimezzano la soglia massima raccomandata per l'esposizione alle particelle inquinanti PM 2.5, che vengono generate dai combustibili bruciati nella produzione di energia, nel riscaldamento domestico e nei motori dei veicoli. «Quasi l'80% dei decessi legati al PM 2.5 potrebbe essere evitato nel mondo se gli attuali livelli d'inquinamento atmosferico fossero ridotti a quelli proposti nelle linee guida aggiornate», ha affermato l'OMS. Anche il limite raccomandato per le polveri fini (PM 10) è stato abbassato del 25%.

Circa sette milioni di persone muoiono prematuramente ogni anno a causa di malattie legate all'inquinamento dell'aria, secondo l'organizzazione. La situazione peggiore è quella dei paesi a medio e basso reddito, che sono maggiormente legati ai combustibili fossili - largamente usati per accrescere lo sviluppo delle varie economie.

In vista della COP26 di novembre l'OMS invita i suoi 194 membri a ridurre le emissioni inquinanti e ad agire sui cambiamenti climatici. L'aria inquinata ha lo stesso effetto sull'organismo del fumo e di un'alimentazione non salutare. Le conseguenze? Ictus e malattie cardiache negli adulti, problemi ai polmoni e di asma nei più giovani. «Migliorare la qualità dell'aria può aumentare gli sforzi di mitigazione del cambiamento climatico, mentre la riduzione delle emissioni migliorerà a sua volta la qualità dell'aria» conclude l'OMS.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
Cronaca
1 ora
Oslo, la sparatoria considerata «atto di terrorismo islamista»
Due persone sono rimaste uccise. Almeno 21 i feriti. In manette un uomo di 42 anni
UCRAINA
3 ore
«Mosca sta tentando di trascinare Lukashenko nella guerra»
È la lettura che l'intelligence di Kiev propone in relazione ai presunti attacchi provenienti dal territorio bielorusso
ITALIA
7 ore
I giorni di Giuda nelle "ultime" parole di Borsellino
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo "j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
STATI UNITI
7 ore
Armi, Biden firma la stretta mentre il Paese protesta per l'aborto
Nel frattempo, un gruppo di 83 magistrati (in 28 Stati) ha annunciato che non perseguiranno chi cerca o pratica l'aborto
STATI UNITI
20 ore
Estirpato il diritto all'aborto: «Un giorno triste per gli Stati Uniti»
«La Corte suprema ha portato via un diritto costituzionale», ha dichiarato il presidente Joe Biden.
FOTO
STATI UNITI
23 ore
La Corte suprema americana ha cancellato il diritto all'aborto
L'interruzione di gravidanza non sarà più un diritto costituzionale, decideranno gli Stati: «È una questione morale»
ITALIA
1 gior
«La testa della funivia andava cambiata»
I periti hanno ottenuto un rinvio per il deposito delle perizie tecniche. Riconvocate le parti per fine ottobre
STATI UNITI
1 gior
Dosi elevate di Thc «aumentano le brutte esperienze con la cannabis»
Dal 1995 a oggi il tenore della sostanza psicotropa è cresciuto enormemente, dal 4 al 95% in alcuni casi
REGNO UNITO
1 gior
Venti milioni: tutte le vite salvate dai vaccini
Secondo uno studio nel primo anno di campagna vaccinale sono stati evitati il 79% dei decessi grazie al preparato
MONDO
1 gior
Scoperto batterio gigante visibile a occhio nudo
Lungo circa un centimetro, è 5'000 volte più grande della stragrande maggioranza dei batteri.
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile