Getty
REGNO UNITO
21.07.21 - 11:360
Aggiornamento : 23.07.21 - 09:11

Il Regno Unito alle prese con la "pingdemia"

L'app di tracciamento britannica sta mandando in quarantena decine di migliaia di persone. Anche vaccinate.

Solo nella settimana del 7 luglio oltre 530'000 persone hanno ricevuto la notifica sul proprio smartphone. Secondo i calcoli della BBC, entro il 16 agosto potrebbero arrivare a 4.5 milioni.

LONDRA - Un contatto (ravvicinato e prolungato) con una persona risultata positiva al Covid, la notifica che si materializza sul display dello smartphone e l'avviso di mettersi in auto-isolamento per un periodo di dieci giorni, con tanto di conto alla rovescia e data di scadenza. Così funziona l'app di tracciamento sviluppata dal National Health Service (NHS) britannico, che per contenere il caos della pandemia ne ha innescato però un altro, già ribattezzato come "pingdemia".

Ping, come quelle notifiche che l'app sta inviando ogni giorno a decine di migliaia di persone. Nella settimana del 7 luglio, l'allerta del servizio sanitario nazionale di Sua Maestà si è palesata sui telefonini di oltre 530'000 persone. Cifre che potrebbero crescere, e non di poco, se si considera che il Regno viaggia negli ultimi giorni a una media di circa 50mila nuovi casi positivi al giorno.

Notifiche, quarantene e vaccini
Il problema non è però legato al funzionamento dell'app, quanto piuttosto alla necessità di adeguarla al contesto epidemico attuale. Tornando per un attimo a una decina di giorni fa, la dottoressa Jenny Harries, numero uno della Health Security Agency britannica, aveva spiegato al Telegraph come fosse possibile «ricalibrare l'app» in modo che fosse appropriata al livello di rischio attuale. «Quando l'app entrò in azione», ha aggiunto, «il mondo non disponeva ancora dei vaccini» contro il Covid-19. E l'aspetto su cui si sta lavorando è quello di capire «come far funzionare l'app in una popolazione vaccinata». Il Regno Unito, lo ricordiamo, ha già vaccinato completamente oltre 36 milioni di abitanti (quasi il 70% della popolazione adulta).

L'applicazione dell'Nhs non tiene però conto al momento di queste cifre e quindi anche chi ha ricevuto entrambe le dosi dovrebbe - perché l'app raccomanda, non obbliga - mettersi in isolamento. E così sarà fino al prossimo 16 agosto, data che il governo di Boris Johnson ha cerchiato in rosso sul calendario e che permetterà ai cittadini immunizzati che vengono "pingati" di poter ignorare, senza sensi di colpa, la notifica. E stando ai calcoli della BBC, entro quella data il numero delle persone a cui viene chiesto d'isolarsi potrebbero superare la soglia dei 4 milioni e mezzo.

L'economia in pressing su Downing Street
Di fatto, le raccomandazioni dell'app hanno "spedito" in quarantena preventiva centinaia di lavoratori e per molte attività - si va dai pub, ai supermercati, fino alle fabbriche - questa situazione si è tradotta, nei casi peggiori, nell'obbligo di chiudere temporaneamente la propria attività per mancanza di forza lavoro.

Quasi un paradosso, se si pensa che solo due giorni fa nel Regno Unito è scattato il tanto atteso "libera tutti". E invece no, c'è chi è stato costretto a prendersi qualche giorno libero per potersi mettere in isolamento e chi è stato costretto a cancellare le vacanze da tempo pianificate. Le cifre dell'ondata "pingdemica" non hanno però suscitato perplessità solamente tra i comuni cittadini. Il freno d'emergenza tirato proprio nel momento della ripartenza preoccupa anche l'economia britannica, che in questi giorni sta facendo sentire il proprio pressing dalle parti di Downing Street.

Eccezioni a metà per alcuni settori essenziali
«La pingdemia è tra noi e le attività economiche hanno bisogno di un cambiamento urgente», ha scritto su Twitter Richard Walker, Joint Managing Director della catena di supermercati "Iceland", che conta oltre un migliaio di punti vendita in tutto il Paese. La quarantena ha "travolto" anche la catena di pub "Greene King", che ha dovuto chiudere i battenti di 33 locali durante la scorsa settimana.

Ma ci sono tanti altri settori toccati, dalla logistica, ai servizi, passando per i trasporti pubblici e la sanità. E proprio per questi ultimi, il governo britannico ha deciso di fare un passo indietro, concedendo alcune deroghe per quelle «situazioni particolari» che interessano le persone «impiegate in ruoli essenziali», che se impossibilitate a svolgere il proprio lavoro - ha spiegato il ministro delle Vaccinazioni, Nadhim Zahawi - potrebbero causare «un serio rischio» per il benessere pubblico. In altre parole, a chi esercita queste professioni e ha ricevuto (da almeno 14 giorni) entrambe le dosi di vaccino, sarà comunque permesso di lavorare. Tuttavia, ha chiarito il ministro, la deroga riguarda solo l'orario di lavoro. Nelle restanti ore della giornata dovranno infatti tornarsene anche loro in quarantena.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
Corea del Sud
3 ore
Per i sudcoreani Squid Game è tutti i giorni
La serie Netflix non si discosta poi tanto dalla realtà: i sudcoreani hanno un debito pro-capite pari a 44'000 dollari
UNIONE EUROPEA
4 ore
Senza vaccino e Green pass il Covid dilaga
L'incubo della pandemia è tornato soprattutto nelle nazioni a bassa percentuale di vaccinati e con poche restrizioni.
Germania
6 ore
Volevano formare un gruppo di mercenari, arrestati due soldati tedeschi
Cercavano di assoldare 150 soldati e avevano tentato di contattare l'Arabia Saudita per avere un sostegno economico
MONDO
9 ore
Come per l'influenza, il freddo influisce anche sul Covid
È quanto emerge da uno studio quantitativo dell'Istituto di Barcellona per la salute globale.
ITALIA
12 ore
Boom di certificati medici per dribblare il "green pass"
Dall'entrata in vigore dell'obbligo, lo scorso 15 ottobre, le cifre sono decollate. Quella delle vaccinazioni molto meno
AUSTRALIA
15 ore
Un milione per ritrovare Cleo Smith
L'ipotesi della polizia è che sia stata rapita: la cerniera della tenda era troppo alta per la bambina
STATI UNITI
17 ore
Trovati resti umani e oggetti appartenenti al fidanzato di Gabby Petito
Bisognerà attendere l'autopsia per stabilire se il corpo appartiene veramente a Brian Laundrie, scomparso da 37 giorni
STATI UNITI
20 ore
Topi infetti, boom di casi di leptospirosi a New York
Una persona è deceduta. Nel 2021 le chiamate per segnalare le infestazioni sono aumentate del 20%
BRASILE
1 gior
Bolsonaro accusato di crimini contro l'umanità
Sono pesanti le accuse rivolte dalla Commissione parlamentare d'inchiesta al presidente brasiliano.
AFGHANISTAN
1 gior
Giovane pallavolista decapitata dai Talebani
La giocatrice della nazionale giovanile afghana è stata assassinata a inizio ottobre. Si chiamava Mahjabin Hakimi.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile