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FRANCIA
24.03.21 - 07:050

Le torbide storie di famiglia che mettono a nudo la Francia

Gli abusi sui minori sono protagonisti di tre libri che hanno rivelato le perversioni di alcuni insospettabili

Tutti i numeri di quella che resta una piaga mondiale

di Redazione

PARIGI - Silenzi, accuse, abusi, alle volte incesti che si consumano tra le mura domestiche. Lo scandalo Kouchner che, in Francia, ha travolto l'ex europarlamentare socialista Duhamel ha riportato sotto i riflettori una triste realtà: gli abusi sui minori. Un vaso di pandora che sembra essere trasversale nella società, ieri come oggi, e che torna d’attualità stavolta interessando l’élite transalpina ma non solo.

Trent'anni dopo - Una storia che ha travolto la famiglia Kouchner. Camille, 45 anni, avvocata e figlia di Bernard, medico umanitario ed ex ministro degli Affari Esteri, nel suo libro lancia accuse pesanti sul suo patrigno, Olivier Duhamel, 70 anni, celebre politologo parigino e deputato europeo socialista dal 1997 al 2004. Dopo il divorzio dei genitori, a partire dagli otto anni, l’allora piccola Camille è cresciuta con il fratello maggiore Julien, con il gemello, sua madre Evelyn Pisier e il suo secondo marito, Duhamel appunto. Nel libro "La familia grande" la donna, oggi 45enne e avvocato, racconta gli abusi sessuali subiti oltre trent’anni fa dal fratello gemello a opera del patrigno.

#MeTooIncest - Dopo la pubblicazione del libro di Kouchner, in Francia si è riacceso il dibattito circa l’omertà che circonda il problema dell’incesto, tanto da scomodare il presidente Macron che ha promesso il suo impegno per risalire alla verità mentre sui social network ha iniziato a circolare molto l’hashtag #MeTooIncest. Lo stesso Duhamel che inizialmente aveva negato ogni accusa, ha poi annunciato le sue dimissioni dai suoi incarichi.

Lo scrittore «predatore» - Una storia parallela, sia nelle dinamiche che nella denuncia “editoriale”, arrivava appena un anno fa da Vanessa Springora, 47 anni, direttrice delle edizioni Julliard, nel suo “Le Consentement” (Il Consenso) in cui racconta/denuncia la relazione morbosa, negli anni Ottanta, quando lei aveva 14 anni e lui 50 avuta con lo scrittore francese di origine russa Gabriel Matzneff, che più volte nei suoi romanzi e diari ha raccontato la sua attrazione verso i bambini, i giovani tra i 10 e i 16 anni. Dopo l’uscita del libro, Matzneff ha scritto una lettera a Springora, pubblicata dal settimanale francese L’Express, dove ha respinto «l’orrendo ritratto» di «perverso, manipolatore e predatore».

Il “morbo” dell'abuso - Insomma l’abuso corre sul filo della letteratura in questo caso, come ha fatto Hanya Yanagihara ne “Il popolo degli alberi”, liberamente ispirato alle vicende del dottor Daniel Carleton Gajdusek, Premio Nobel per la medicina nel 1976 e scopritore del morbo di kuru, una malattia mortale in una remota tribù della Papua Nuova Guinea e nel 1997 indagato e poi arrestato per aver abusato sessualmente dei bambini nativi che aveva adottato.

La piaga nel mondo - Che sia riportata all’interno di un libro o sia un mero fatto di cronaca, si parla comunque di una vera piaga mondiale: secondo l’Oms, ogni anno 200 milioni di bambini subiscono abusi sessuali. E capita sempre più frequentemente che questo abuso si svolga online o venga acquisito e distribuito illegalmente. Nel 2020 Internet Watch Foundation ha pubblicato una ricerca agghiacciante che evidenziava come su 229.328 url esaminate, di cui 105.047 di contenuto pornografico: il 23% mostrava violenza o torture sessuali commesse su minori.

In Europa 18 milioni di bimbi vittime di abusi
L’Oms ha stimato che fino a 1 miliardo di minori di età compresa tra i 2 ed i 17 anni ha subito violenze o negligenze fisiche, emotive o sessuali. In Europa, quasi 18 milioni di bambini sono vittime di abusi sessuali. Nel 2017 la stessa organizzazione Onu, che ha sede a Ginevra, ha riferito che in 38 Paesi del mondo a basso e medio reddito, quasi 17 milioni di donne adulte hanno ammesso di aver avuto un rapporto sessuale forzato durante l'infanzia. Negli Stati Uniti dati ufficiali del governo riscontrano che oltre 700mila bambini, ogni anno, sono vittime di violenze e maltrattamenti. In Australia, secondo l’Australian Institute of Health and Welfare 1/6 donne (16%) hanno riferito di aver subito abusi fisici e/o sessuali prima dei 15 anni, e 1/9 uomini. In Sudafrica un giovane sudafricano su tre, maschio o femmina, è a rischio di abusi sessuali prima dei 17 anni.

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