Keystone
STATI UNITI
07.01.21 - 11:220
Aggiornamento : 14:54

«Ci sono stati degli spari!», la cronaca dell'attacco dall'interno del Congresso

Alcuni giornalisti erano all'interno dell'edificio nel momento dell'irruzione, tra panico e incertezze

Nonostante tutto, i senatori hanno deciso di non farsi intimorire dall'assalto e di voler concludere il proprio lavoro

WASHINGTON - Ad un certo punto, gli agenti di sicurezza hanno preso il vicepresidente Mike Pence e l'hanno scortato fuori dall'aula, mentre si udivano le grida della folla fuori dal portone. Era quello il momento in cui un folto gruppo di manifestanti ha sfondato le barricate e fatto irruzione a Capitol Hill.

Lo hanno raccontato alcuni giornalisti del New York Times, che hanno assistito dal vivo all'attacco della folla pro-Trump al Congresso e hanno spiegato come si è svolto il caos a Washington, dall'interno dell'aula del Senato e della Camera.

Aveva parlato da poco il senatore repubblicano Mitch McConnell, e aveva proprio spiegato come i tentativi di rovesciare quest'elezione siano molto pericolosi per la democrazia statunitense.

Attimi di paura - I giornalisti si trovavano sopra il piano del Senato, all'interno della galleria dedicata ai media, quando è iniziato il finimondo. Tra chi cercava di scorgere cosa stesse succedendo, e chi non sapeva cosa fare, gli agenti hanno intimato a tutti con urgenza di precipitarsi nell'aula: «Dentro o fuori!», urlavano, mentre si agitavano per mettere in sicurezza le porte contro gli intrusi. «Chiudete tutte le porte a chiave», gridava il senatore repubblicano Todd Young.

A quel punto c'era chi cercava notizie, o di capire cosa stesse succedendo, consultando il proprio cellulare: «Ci sono stati degli spari!» ha esclamato la senatrice democratica Amy Klobuchar, con il panico che si è presto esteso a tutti i presenti, sia politici che giornalisti.

Fuori dall'aula - Dopo qualche momento, quando iniziava a sembrare chiaro che l'aula del Senato non sarebbe presto stata sicura, gli agenti di sicurezza hanno scortato tutti fuori, verso un'altra ala dell'edificio. 

Fortunatamente, in quegli attimi concitati, lo staff del Senato ha afferrato le scatole contenenti i certificati di voto del Collegio Elettorale: la folla avrebbe potuto effettivamente prendere o distruggere i risultati delle elezioni.

Le maschere a gas - Dall'altra parte del palazzo, alla Camera dei rappresentanti, un agente stava informando tutti di ciò che stava succedendo: «degli individui hanno fatto irruzione nell'edificio», chiedendo ai presenti di stare pronti a muoversi rapidamente fuori dall'aula. «Chiamate Trump», ha urlato ad un certo punto il rappresentante Steve Cohen, democratico del Tennessee, mentre iniziava ad espandersi il panico. 

Gli agenti presenti hanno quindi distribuito maschere antigas ai giornalisti, mentre i rappresentanti venivano invitati ad indossare quelle in loro dotazione. L'avvertimento era uno: erano stati sparati gas lacrimogeni all'interno dell'edificio. 

Tra le grida e il caos delle maschere, con alcune persone in difficoltà ad indossarle correttamente, la polizia ha esortato tutti ad allontanarsi e uscire dalle porte superiori.

Fuori le pistole - Una cassa di legno è stata messa invece davanti alla porta principale della Camera, con gli agenti di sicurezza che hanno estratto le loro pistole puntando verso i pannelli di vetro che erano appena stati frantumati. Un momento che è stato immortalato in uno scatto che ha fatto presto il giro del mondo. Tutto questo mentre politici e giornalisti si nascondevano ai piani alti della Camera.

All'improvviso uno scoppio, e l'evacuazione si è fermata momentaneamente. A tutti è stato detto nuovamente di scendere e nascondersi dietro sedie e tavoli. Poco dopo, è ripresa la fuga: «Tutto ok? Tutto ok?» si sentivano ripetere i presenti, mentre scendevano di corsa per le scale e i corridoi, con i telefoni che vibravano di messaggi e chiamate.

Messa in sicurezza - Infine, i senatori sono stati portati al sicuro in un altro edificio del complesso, mentre ai giornalisti è stato chiesto di restare fuori. Mentre l'FBI metteva sotto controllo l'area, i senatori hanno poi discusso su come procedere.

«Questi teppisti non ci faranno scappare», ha qui dichiarato il senatore Joe Manchin III, democratico del West Virginia, come racconta il giornale: «Non ce ne andiamo, finiremo questa sera». 

Al calar della notte, dall'altoparlante presente a Capitol Hill si annunciava il coprifuoco, mentre in lontananza si sentivano le sirene rimbombare per tutta la capitale.  

Keystone
Guarda le 4 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
ITALIA
10 min
Emilio Fede ricoverato in condizioni «molto gravi»
L'ex direttore del Tg4 si trova al San Raffaele di Milano
INDONESIA
19 min
Un forte terremoto scuote l'isola di Java: almeno sette morti
Ci sarebbero ingenti danni materiali: il sisma è stato percepito anche a Bali
FOTOGALLERY
REGNO UNITO
2 ore
Filippo, i parenti al castello di Windsor. Harry riuscirà a essere presente?
Fra i primi a incontrare la madre e a rendere l'ultimo saluto al corpo del padre è stato visto il principe Edoardo.
REGNO UNITO
4 ore
La commozione di Carlo: «Per mamma è stato una roccia»
L'eterno erede al trono ha sottolineato l'importanza che ha avuto il Principe Filippo per la Regina.
STATI UNITI
9 ore
«È caduta dal crepaccio», ma non era vero
Per evitare una condanna, una 44enne e il marito hanno simulato la scomparsa della donna
REGNO UNITO
9 ore
Elisabetta non avrebbe intenzione di abdicare
Secondo vari osservatori la sovrana resterà fedele alla sua promessa: «È un lavoro per la vita»
ITALIA
18 ore
La Lombardia torna in zona arancione
La Cabina di Regia ha aggiornato oggi gli indici alla base dei colori delle regioni.
REGNO UNITO
21 ore
Poche dosi ai Paesi poveri, Greta: «Non vado alla Cop26»
La decisione dell'attivista ambientale potrebbe essere un duro colpo per la conferenza dell'Onu sul clima
NORVEGIA
21 ore
Trovato morto nel suo appartamento, dopo nove anni
Il corpo dell'uomo è rimasto in casa nove anni prima di essere trovato
REGNO UNITO
21 ore
Funerali di Filippo, riunione straordinaria dei ministri
Harry potrebbe osservare una quarantena di almeno cinque giorni, se rientrerà dagli Usa per la cerimonia
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile