Depositphotos
ITALIA / FRANCIA
15.09.20 - 15:440

'Ndrangheta: operazione sull'asse Francia-Italia, 46 arresti per droga e armi

Carabinieri e Gendarmerie hanno compiuto decine di arresti in entrambi i paesi

GENOVA / MARSIGLIA - Reparti dei carabinieri e della gendarmeria francese stamane all'alba hanno compiuto decine di arresti in un'operazione sul traffico internazionale di stupefacenti e armi, riciclaggio e favoreggiamento della latitanza di un appartenente alla 'Ndrangheta.

Trentatré arresti in Francia, 13 ordinanze cautelari in Italia, sequestri patrimoniali tra Italia, Portogallo e Francia per 900'000 euro e soprattutto la conferma del ruolo della 'ndrangheta calabrese nel traffico internazionale di droga e nell'assistenza ai latitanti all'estero in particolar modo con la Costa Azzurra: è il risultato dell'operazione "Ponente" portato a termine tra il Ponente Ligure e Marsiglia dal Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) dei carabinieri e dalla Gendarmerie francese coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia (DDA) genovese e dalla procura marsigliese.

Tra i destinatari dell'ordinanza cautelare in Italia Carmelo Sgrò, calabrese di Palmi residente nell'hinterland di Imperia legato anche da vincoli di parentela alla cosca Gallico (Sgrò da qualche mese si trova in carcere) mentre in Francia è indagato un narcotrafficante marsigliese in rapporti con la famiglia Magnoli di Gioia Tauro.

Per gli indagati italiani è scattata l'accusa a vario titolo e in concorso di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di stupefacenti e armi e favoreggiamento mentre i francesi sono accusati di banda armata, rapina e traffico di armi e stupefacenti.

Uno dei reati di cui è accusato Carmelo Sgrò è relativo alla "copertura" nel 2017 della latitanza di Filippo Morgante, 50 anni, un elemento di spicco della cosca dei Gallico. Era, secondo gli inquirenti, al costante servizio della cosca tanto da far parte del "braccio armato".

Morgante avrebbe partecipato attivamente alla faida con la 'ndrina dei Bruzzise. Condannato a Reggio Calabria a 18 anni per associazione di tipo mafioso, minaccia, detenzione di armi clandestine e associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, si era dato alla latitanza. Fino al momento del suo arresto, avvenuto a Roma nel 2018, era considerato dagli inquirenti il "reggente" della cosca.

Secondo quanto emerso dalle indagini del ROS e della Géndarmerie francese, Sgrò avrebbe favorito la latitanza di Morgante tra la Costa Azzurra e Imperia rifornendolo di denaro, documenti falsi e appartamenti.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
VIDEO
FRANCIA
9 ore
Pestato (in video) dalla polizia
Botte e insulti razzisti ripresi dalle telecamere per 15 minuti. Gli agenti sono stati sospesi e posti in stato di fermo
ARGENTINA
12 ore
«L'ho sentito muoversi nella sua stanza alle 7.30»
Gli inquirenti indagano sulle ultime ore di vita di Maradona. Le parole dell'infermiera di turno quella mattina
ITALIA
12 ore
Lombardia arancione, pronta a riaprire i negozi
In Italia restano ancora vietati gli spostamenti fra le regioni. Le prime indiscrezioni sul nuovo Dcpm per le Feste
FRANCIA
15 ore
«Non più di 30 in chiesa per il Covid», ma i vescovi fanno ricorso
La nuova decisione del governo Macron non piace alla Chiesa che si oppone: «È un grave errore»
STATI UNITI
17 ore
Amazon stanzia 500 milioni per premiare i dipendenti a Natale
«Vogliamo dimostrare il nostro ringraziamento a tutti i dipendenti della nostra rete logistica»
STATI UNITI
17 ore
Ecco perché Donald Trump perde migliaia di follower su Twitter ogni giorno
Negli ultimi quattro giorni ben 46'000 persone hanno deciso di non più seguirlo, tra persone reali e bot
FOTO
ARGENTINA
20 ore
Un fiume di persone per i funerali di Maradona: «Sono immagini mai viste»
L'addio alla leggenda del calcio, fra la commozione e gli scoppi d'ira di chi non ha potuto partecipare alla cerimonia
STATI UNITI
21 ore
«Se il Collegio elettorale vota Biden, io lascio»
Per la prima volta Donald Trump ha aperto a un possibile abbandono della carica: «Sarà dura, ma lo farò»
MONDO
22 ore
Quelli per cui il Black Friday è solo un venerdì nerissimo
Sotto pressione crescente, sorvegliati ed esposti al virus, la situazione dei dipendenti Amazon denunciata da Amnesty
FOTO
ARGENTINA
1 gior
Caos ai funerali di Maradona a Baires
Gli esclusi dalla processione hanno reagito attaccando gli agenti con bastoni, sassi e bottiglie.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile