Keystone (archivio)
MONDO
23.04.20 - 13:160
Aggiornamento : 14:07

Malaria: «Si rischia una mortalità che non si vedeva da 20 anni»

Un'interruzione delle forniture a causa della pandemia potrebbe avere effetti devastanti nell'Africa subsahariana

GINEVRA - Sabato 25 aprile si celebrerà la giornata mondiale contro la malaria. Una malattia che quest’anno, come riferiscono i risultati di un’analisi pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità, potrebbe provocare nell’Africa subsahariana un numero di vittime doppio rispetto a quello registrato nel 2018.

Lo stato di allerta è dovuto alle possibili interruzioni nelle forniture di prodotti utili a prevenire la diffusione della malattia e a trattarla causa della pandemia in corso.

«Agire in fretta per salvare vite» - Lo scenario peggiore fra i nove elaborati nel modello indica una sospensione totale delle campagne di prevenzione a base di insetticidi e una riduzione del 75% per quanto concerne l’accesso ai farmaci antimalarici. In questa situazione, il bilancio delle vittime nel 2020 potrebbe raggiungere le 769mila unità. Una cifra che riporterebbe la mortalità «a livelli che non si vedevano da 20 anni».

Secondo l'ultimo rapporto sulla situazione mondiale della malaria del 2019, i casi di malaria nell’Africa subsahariana costituiscono il 93% dei casi totali rilevati a livello mondiale. Nel 2018, il 94% dei decessi per malaria sono avvenuti a sud del deserto del Sahara. E oltre i due terzi erano di bambini sotto i cinque anni.

Trovato un anticorpo efficace?

Un anticorpo potrebbe arrivare a distruggere le cellule del parassita che porta la malaria. È questo il risultato di uno studio, pubblicato su Nature, che apre la pista a una nuova strategia per combattere la malattia che uccide, nel mondo, circa mezzo milione di persone ogni anno. Tutto è partito dall'analisi del sangue di alcuni bambini che avevano una resistenza immunitaria naturale. È qui che i ricercatori della Brown University sono riusciti a individuare un anticorpo per una particolare proteina della malaria (la PfGarp). I primi test sui primati non umani, secondo i ricercatori, avrebbero infatti dimostrato risultati promettenti. In uno studio condotto in laboratorio, invece, sarebbero morti tra il 98 e il 99% dei parassiti.

I test di laboratorio hanno notato come gli anticorpi attuino un meccanismo di autodistruzione della malaria che causa una morte programmata delle cellule dei parassiti che, una volta nell'uomo, vivono all'interno dei globuli rossi.

(fonte ats ans)

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
F/A-18 11 mesi fa su tio
Ma volete saperne una bella? Tra qualche annetto tutta l’attuale popolazione sarà bella che morta e sepolta, 8 miliardi di persone annientati dalla malattia più catastrofica che potevamo subire...., la vecchiaia.
GIGETTO 11 mesi fa su tio
Amen! Che volete farci? Purtroppo siamo in tanti al mondo......
vulpus 11 mesi fa su tio
Ma questa non è una notizia . Sono solo ipotesi: da quella che l'Africa non riceva più medicinali, fino a 9 scenari, dei quali viene indicato solo il più catastrofico che è il nono.
Don Quijote 11 mesi fa su tio
Ah! Non fa notizia, cosa volete che sia in confronto al CV19! Poveri noi...
pillola rossa 11 mesi fa su tio
@Don Quijote Quando non si parlerà più del Corona si comincerà a parlare del riscaldamento climatico e del ritorno della malaria nella zona mediterranea. Poi arriverà l'ebola. Ma per il momento le malattie serie sono lontane e non ci toccano.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
GERMANIA
8 min
150 euro per l'immunità: il mercato nero dei certificati vaccinali
«Ho richieste da ogni angolo del paese», annuncia in anonimo uno dei venditori
STATI UNITI
9 ore
Accordo raggiunto: 7200 dollari a ogni partecipante del Fyre Festival
La class action dei possessori dei ticket del «peggior festival di tutti i tempi» si chiude con due milioni di dollari
STATI UNITI
10 ore
Strage di Indianapolis: identificato il presunto autore
Secondo quanto riferito dai media americani si tratterebbe di un diciannovenne
UNIONE EUROPEA
11 ore
Merkel: «La terza ondata è molto seria»
In Germania la campagna di vaccinazione procede. E nel frattempo l'Europa potrebbe rinunciare ad AstraZeneca
FRANCIA
12 ore
La piccola Mia «potrebbe essere stata portata all'estero»
Lo ipotizzano gli inquirenti. Fermati quattro uomini, già attenzionati dalla Procura antiterrorismo
FOTO
ITALIA
12 ore
Al via i primi Frecciarossa “Covid free”
Si sale soltanto con la prova di un test negativo. I primi treni sono partiti oggi da Milano e Roma
ITALIA
14 ore
«Un Pass Covid per spostarsi tra Regioni»
Dal 26 aprile tornano le zone gialle: si riaprirà «con prudenza» e all'insegna delle attività all'aperto
CILE
15 ore
Un anticorpo degli alpaca efficace contro il nuovo coronavirus (e le sue varianti)
Ma al momento la ricerca va a rilento a causa della mancanza di risorse economiche
STATI UNITI
16 ore
Strage al deposito FedEx, 8 morti e un movente ancora nell'ombra
La polizia conferma il bilancio delle vittime all'indomani della sparatoria
STATI UNITI
19 ore
Il Ceo di Pfizer: «Probabilmente servirà una terza dose»
Secondo Albert Bourla, è plausibile che si dovrà effettuare un richiamo a cadenza annuale
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile