Keystone
COREA DEL SUD
18.04.20 - 10:110
Aggiornamento : 14:04

Avevano battuto il virus, ma lui è tornato: «163 pazienti si sono riammalati»

Benché limitato, il fenomeno è preoccupante e conferma quanto poco si conosca il Covid-19.

Il vice direttore della sanità coreana precisa che i pazienti che si sono riammalati non sembrano essere contagiosi

SEUL - In Corea del Sud 163 persone che erano riuscite a battere il coronavirus guarendo completamente si sono riammalate: i funzionari sanitari del Paese stanno cercando di risolvere questo mistero e la stessa cosa sta succedendo in Cina, riporta la Cnn.

Secondo il Centro sudcoreano per il controllo e la prevenzione delle malattie (KCDC), che ha diffuso questi dati, la percentuale delle persone che risultano di nuovo positive dopo essere guarite è bassa, circa il 2,1%, ma non è chiaro quante delle 7'829 persone guarite siano state sottoposte nuovamente al test.

Questo fenomeno, commenta la Cnn, preoccupa a livello mondiale, inclusa la stessa Corea del Sud, dove adesso il virus sembra essere sotto controllo.

Il vice direttore della KCDC, Kwon Joon-wook, ha spiegato che finora i pazienti che si sono riammalati non sembrano essere contagiosi, anche se circa il 44% di loro mostra lievi sintomi della malattia.

Per il momento, commenta la Cnn, la spiegazione più plausibile di questo fenomeno è il fatto che i test rilevano residui del virus nell'organismo. Tuttavia Kwon Joon-wook ha invitato alla cautela osservando che per la comunità scientifica questo virus ha ancora molti lati oscuri.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
geiger 1 anno fa su tio
mah, capita anche con le influenze normali di fare delle ricadute... o sbagli...
pillola rossa 1 anno fa su tio
"non sembrano essere contagiosi, anche se circa il 44% di loro mostra lievi sintomi della malattia"... titolo fuorviante acchiappa terrorizzati
seo56 1 anno fa su tio
Ecco cosa succederà in Ticino :-(
tip75 1 anno fa su tio
e io nostro merlani parlava di immunità un mese fa....e ora riaprono... una vergogna, tutti galoppìni dei soldi....
seo56 1 anno fa su tio
Grazie Cina!!!!!!! :-(
SosPettOso 1 anno fa su tio
La prima volta sono guariti "di loro" o con l'ausilio di medicamenti? ..e "quanto" erano malati? (sintomi leggeri? pesanti?, ossigenati?, intubati?). Vivono in ambienti sani o sono magari infermieri e medici che dopo la malattia sono tornati "a bagnomaria" nel virus?
Dragon76 1 anno fa su tio
@SosPettOso Ben detto, il titolo dell'articolo è allarmista, infatti dice che dolo il 2% si è riammalato e comunque con sintomi lievi. Perchè non patliamo degli ultracentenari guariti? Andrebbero studiati loro e i bambini sotto i 10 anni pressochè immuni. Bisogna guardare i guariti per capire come uscirne
Canis Majoris 1 anno fa su tio
Riaprire tutto è una cavolata che farà perdere la vita a molta gente! Mi auguro solo che anche qualche personaggio politico o lobbistico che fa riaprire da noi, venga ben accolto in terapia intensiva!????
ziopecora 1 anno fa su tio
@Canis Majoris prima di avere un vaccino testato e pronto per essere usato passerà un annetto. Ora se teniamo tutto chiuso per un anno non avremo più nulla di quello che ci serve ogni giorno. Cibo in primis. Quindi, per cinico che possa sembrare, il tutto si risolve in un mero calcolo. Quanti ammalati e quanti morti bisogna metter sul piatto della bilancia per poter far ripartire il minimo necessario. Ora che tutti sono a casa molte persone e aziende ricevono soldi dallo stato. Per sopravvivere ma senza produrre e vendere nulla e quindi senza poi pagare tasse. Pare che molti non si rendano conto della cifra astronomica che questo costa. Ci vorranno decine di anni a tirar la cintura dei conti pubblici per ripagarla.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
MONDO
2 ore
Quando il drone uccella il carcere
Sono sempre più frequenti i tentativi di bucare dall'alto la sorveglianza nei penitenziari
MONDO
2 ore
Cosa mancherà nei prossimi mesi e dove
Non tutti i problemi di approvvigionamento sono collegati alla pandemia. Ad incidere è anche il clima.
Cina
8 ore
Gli sconosciuti che danno le caramelle ai bimbi uiguri per spiarli
Un nuovo rapporto rivela le strategie di Pechino «per eliminare il dissenso»
REGNO UNITO
13 ore
C'è un'altra variante "Delta Plus" sotto la lente
La sua prevalenza è in crescita nel Regno Unito ma per ora non desta preoccupazione. Più contagiosa? «Forse del 10-15%».
Germania
15 ore
«Chi va a letto con il capo ottiene un lavoro migliore»
Un'inchiesta del New York Times scoperchia il quotidiano tedesco Bild: «una cultura di sesso, giornalismo e denaro»
AUSTRALIA
19 ore
Bambina di quattro anni scompare durante un campeggio
I genitori hanno lanciato l'allarme al risveglio, quando non l'hanno trovata nella tenda
STATI UNITI
20 ore
La morte di Powell fa il pieno ai "no vax"
L'ex Segretario di Stato americano è morto per complicazioni da Covid-19. Una prova che il vaccino non funziona? No.
STATI UNITI
21 ore
Quelle email inappropriate che Bill Gates mandava a una dipendente
Lo scambio datato 2008 getta nuova luce sulle sue dimissioni, avvenute forse sotto pressione di Microsoft stessa
COREA DEL NORD
1 gior
La Corea del Nord ha lanciato un missile in direzione del Giappone
L'arma balistica è stata sparata questa mattina all'alba e si è inabissata nel Mar Orientale senza fare danni
MONDO
1 gior
Troppa disinformazione «per fare scelte consapevoli riguardo alla propria salute»
Amnesty International attacca i Governi e le aziende di social media: «Fermate l'attacco alla libertà d'espressione»
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile