Keystone
+ 36
FRANCIA
05.12.19 - 16:520
Aggiornamento : 20:48

Black bloc, lacrimogeni e cassonetti in fiamme: a Parigi è il caos

Cresce la tensione a margine del corteo contro la riforma delle pensioni voluta da Macron. Ma il presidente sembra voler andare dritto per la propria strada: «Sono calmo e determinato». 87 i fermi

PARIGI - Cresce la tensione a margine del corteo parigino contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Emmanuel Macron. I primi scontri sono stati infatti segnalati poco dopo la partenza. I manifestanti non hanno nemmeno fatto in tempo a raggiungere Place de la République che circa cinquecento black bloc - a volto coperto e tutti vestiti di nero - erano già entrati in azione dando fuoco a numerosi cassonetti.

Roghi in Place de la République - Ma le provocazioni non sono terminate qui. Il gruppo ha infatti inscenato dapprima un lancio di sassi contro le vetrine e in seguito di lacrimogeni contro gli agenti di polizia che sono stati costretti a reagire con forza. I black bloc hanno però continuato nella loro follia distruttiva bruciando del materiale di cantiere e l'arredo urbano nei pressi dell'ingresso della metropolitana (chiusa da questa mattina) di Place de la République. Alcuni di essi hanno pure scalato il monumento che si trova al centro della piazza.

87 fermi - Il tutto mentre i pompieri sono impegnati a spegnere le fiamme e gli agenti di polizia a bloccare i facinorosi. Poco prima delle 18.00 erano già 87 i fermi compiuti, mentre la questura riferisce di aver compiuto 9'350 controlli preventivi. Insomma la situazione è sempre più tesa e nel centro di Parigi regna il caos. 

Disagi su treni e aerei - Un caos che visto lo sciopero si è riversato come un domino anche sul trasporto pubblico. Oltre alla già annunciata proroga (fino a lunedì) dello sciopero della Ratp, la società che gestisce metro e bus parigini, anche la Sncf - il gruppo ferroviario nazionale - ha riferito che i treni circoleranno a singhiozzo anche domani. Annullato il 90% dei collegamenti dei treni ad alta velocità Tgv nonché il 70% dei collegamenti regionali Ter. Quanto al trasporto aereo, resterà a terra il 30% dei voli interni Air France e il 10% di quelli di medio raggio.

Nuovi scontri a Place de la Nation - Nuovi scontri all'arrivo a destinazione del corteo contro la riforma delle pensioni, a Place de la Nation. Lanci di sassi, di petardi e razzi luminosi verso la polizia hanno provocato tafferugli, con gli agenti che hanno fatto ampio uso di lacrimogeni e granate antiassembramento.

Dopo gli scontri del primo pomeriggio fra i black-bloc e la polizia a Place de la République, era tornata la calma e molti casseur erano stati fermati o identificati. Al calare della sera, con l'avvicinarsi delle 19.00, ora fissata per la dispersione, le nuove violenze.

Macron è «calmo e determinato» - Il presidente francese Emmanuel Macron si dice «calmo e determinato» di fronte alla contestazione della riforma delle pensioni la cui «architettura generale» sarà annunciata a metà della settimana prossima dal primo ministro, Edouard Philippe. Lo ha reso noto l'Eliseo.

«Il capo dello Stato - ha fatto sapere la presidenza - è calmo e determinato a condurre questa riforma, ascoltando e consultando. È attento al rispetto dell'ordine pubblico e ai disagi subiti dai francesi».

L'Eliseo ha precisato che «l'Alto commissario Jean-Paul Delevoy concluderà ad inizio settimane le consultazioni con i partner sociali e si esprimerà per una sintesi delle discussioni, poi il primo ministro, a metà della settimana prossima, annuncerà l'architettura generale della riforma».

Da 700mila a 1,5 milioni - Sono 1 milione e mezzo i manifestanti scesi oggi in piazza in tutta la Francia contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Emmanuel Macron, secondo i dati forniti dal sindacato Cgt. Da parte sua, il ministero dell'Interno parla invece di 700'000 persone in piazza in tutto il Paese.

keystone-sda.ch/STF (IAN LANGSDON)
Guarda tutte le 40 immagini
Commenti
 
Mario Durante 1 mese fa su fb
Campionato e film!!! A pagamento naturalmente!!! 🤢
Fabio de Angelis 1 mese fa su fb
In Italia c'è il campionato di calcio
vulpus 1 mese fa su tio
Macron stà disonorando la Francia, la sua storia e i francesi.Evito di citare le sue acrobazie a nome dell'Europa. Non ha ancora capito che di Napoleone ce nè stato uno e non è lui.
Mattiatr 1 mese fa su tio
Il bello della Svizzera, è che quando al popolo non piace qualcosa non c'è bisogno di scendere in piazza a distruggere tutto, la costituzione ci da dei diritti che possiamo usare. Macron dovrebbe comicnare a considerare un po' di più il suo popolo, altrimenti la sua determinazione lo farà crollare politicamente, non ha lui tutta la ragione di sto mondo.
Fabio Vfbull Vescio 1 mese fa su fb
IN ITALIA SOLO CAPRONI.
Elisa Minelli 1 mese fa su fb
La soluzione sarebbe stata eleggere la persona giusta.
Luca Riboni 1 mese fa su fb
in francia si eccede sempre in queste cose
Tato50 1 mese fa su tio
500 imbecilli che non gli frega nulla delle rivendicazioni di chi manifesta. L'importante è avere la possibilità di demolire tutto . Pallottole vere contro questi bastardi !!!!
anndo76 1 mese fa su tio
@Tato50 premesso che non concordo con questi demolitori, mi sembra che le tue affermazioni sono da piccolo nazi, ne piu' ne meno che con lo stesso "cervello" di questi idioti. Pallottole vere ??? ma tu sei impazzito !! Sei l'esempio della dittatura, manifestanti in venezuela etc ( dove scendono in piazza per la fame ) ammazzati come cani da quelli come te ! complimenti !
Mattiatr 1 mese fa su tio
@anndo76 Non so dove Tato abbia preso il valore 500, ma immaginando che si riferisca agli 87 fermi. In ogni caso sparargli addosso indiscriminatamente è una cavolata, non perché si ferirebbero loro, ma perché si potrebbe arrecare danno a innocenti, quindi che vengano puniti in modo esemplare dopo l'arresto! Comunque sono pieno sostenitore del fatto che in CH avvenimenti così sono rari perché abbiamo il diritto di ricorrere alle decisioni dei governanti. Invece che andare in piazza a bruciare negozi ci basta tirar su qualche firma :-) Macron ignora totalmente il suo popolo, ciò gli si riverserà contro, come è successo a tutti quelli che pensavano di poter comandare a loro piacimento. Gli suggerirei un po' di umiltà nel capire che non ha lui la ragione, e che si deve esser aperti a soluzioni comuni (insomma, che non soddisfino nessuno :-)
Tato50 1 mese fa su tio
@Mattiatr L'ho sentito in TV e chiaramente la mia era una provocazione, anche se ogni tanto una vera........... sempre con la sicurezza di beccare quello giusto ;-)) Questi se ne fregano dei problemi che hanno quelli che manifestano e già quest'ultimi avevano organizzato un loro servizio d'ordine perché sapevano che sarebbero arrivati i demolitori sinistroidi. Ma questi, oltre che violenti per il gusto di esserlo e che non hanno a che fare con le varie rivendicazioni, sono furbi e magari un giorno sarà il popolo francese a far giustizia sommaria essendo stufo di trovarsi auto bruciate e negozi devastati. Non dimentichiamoci che certe Assicurazioni non coprono i danni fatti in caso di sommosse e tafferugli e non vorrei essere cattivo profeta che qualcuno imbracci davvero il fucile.
Giù Cav 1 mese fa su fb
Inizio ad amare quel paese. Spero riescano nel loro intento 👊🏼😎
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
FOTO
FRANCIA
2 ore
Louvre bloccato, scintille tra manifestanti e turisti
Alcuni visitatori hanno contestato la decisione degli scioperanti d'impedire l'accesso al museo
STATI UNITI
5 ore
«Esplora le nostre caverne»: lo Utah ritira la campagna pro-preservativo giudicata troppo volgare
Doppi sensi e allusioni piuttosto esplicite sulle nuove confezioni di profilattici distribuiti dallo Stato. Il governatore: «Così non va, sono pagate coi soldi dei contribuenti»
STATI UNITI
8 ore
«Ha atteso per 32 anni che la polizia bussasse alla sua porta»
La madre di un neonato morto assiderato nel 1988 è stata identificata. Lo aveva abbandonato in un parcheggio. Ma non sconterà alcuna pena
MESSICO
9 ore
Quelle scale mobili che vanno in tilt per colpa della... pipì
È un grosso problema per chi si occupa della manutenzione degli impianti della metropolitana di Città del Messico
GIAPPONE
10 ore
I suicidi scendono ai minimi storici
Il calo è del 4,2% rispetto all'anno precedente
CINA
10 ore
I cinesi fanno sempre meno figli
Il tasso di natalità è il più basso dal 1949 a oggi, ed è sempre di più un problema per l'economia
STATI UNITI
11 ore
I dipendenti di Disney e la «spirale della morte»
Abigail Disney attacca: è l'esempio perfetto di azienda che dovrebbe garantire salari più alti
CINA
12 ore
La locomotiva cinese ha scalato la marcia
Il Pil di Pechino è cresciuto "solo" del 6,1 per cento nel 2019. Il tasso più basso negli ultimi trent'anni
RUSSIA / SVIZZERA
13 ore
«A Putin la Svizzera avrebbe solo dovuto mostrare cosa sia la democrazia»
Il leader del Cremlino si appresta a governare ben oltre il 2024. Dal nostro Paese, l'oppositore e scrittore russo Mikhail Shishkin non risparmia critiche a lui e all'Occidente
STATI UNITI
20 ore
«Nel 2020 la crescita dipenderà dalle tensioni internazionali»
Lo rivela lo studio annuale dell'Onu sull'economia globale, il 2019 ha visto la crescita più bassa da dieci anni a questa parte
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile