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John Bolton
USA / VENEZUELA
29.01.19 - 09:530
Aggiornamento : 12:31

Gaffe americana: «5mila soldati in Colombia». Maduro: «Non macchiatevi di sangue»

Un appunto del consigliere nazionale alla sicurezza, John Bolton, fa scattare l'avvertimento del presidente venezuelano

WASHINGTON / CARACAS - "5'000 truppe in Colombia". È un appunto immortalato da una foto a dimostrare che le opzioni sono tutte aperte per gli Stati Uniti con il Venezuela. L'appunto è stato 'rubato' con una foto a John Bolton, il consigliere alla sicurezza nazionale di Donald Trump durante l'annuncio delle sanzioni contro la compagnia di gas naturale venezuelana Pdvsa.


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E mostra come il dispiegamento di truppe americane in Colombia, paese che confina con il Venezuela, potrebbe essere una via perseguibile.

Per Bolton si tratta di una gaffe che sembra confermare involontariamente come dietro alla frase «tutte le opzioni sono aperte» ci sia un fondo di verità.

Maduro a Trump: «Non macchiarti le mani di sangue» - Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha, dal canto suo, accusato il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, John Bolton, di desiderare «un intervento militare» in Venezuela, avvertendo Donald Trump che, «anche se sono altri ad orchestrare questo», alla fine «sarà lui ad avere le mani sporche di sangue».


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Nicolás Maduro

Dopo aver rivolto un appello al popolo per una «unione civico-militare», e all'opposizione «al senso di responsabilità», Maduro ha osservato: «So che la maggioranza è contraria che si spinga il Paese a questo estremo, ma se resterà in silenzio sarà complice: È giunta l'ora di dire no al colpo di stato, sì al rispetto della Costituzione e ad un immediato dialogo nazionale».

Maduro ha assicurato poi la comunità internazionale di essere pronto per iniziare un giro di conversazioni con l'opposizione in Venezuela, o a Trinidad e Tobago, o dovunque si voglia. «Come volete, quando volete, dove volete - ha concluso- con una agenda aperta ed un obiettivo: pace, e riconoscimento reciproco».


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Sergey Lavrov

Lavrov: «Gli Usa e i loro alleati vogliono il golpe in Venezuela» -  «Siamo preoccupati per ciò che gli Stati Uniti e i suoi più stretti alleati stanno facendo nei confronti del Venezuela, violando apertamente tutte le norme immaginabili del diritto internazionale e perseguendo apertamente una politica volta a rovesciare il governo legittimo». Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dall'agenzia Tass.

Lavrov ha poi sottolineato che i leader dell'opposizione in Venezuela stanno ricevendo istruzioni da Washington per non fare concessioni alle autorità di Caracas.

«Secondo le nostre fonti, i leader del movimento di opposizione che hanno dichiarato il 'doppio potere' in realtà stanno ricevendo istruzioni da Washington di non fare alcuna concessione finché le autorità non accetteranno di abdicare al potere», ha detto Lavrov.

«Le sanzioni sono illegittime» - Le sanzioni statunitensi contro la compagnia petrolifera venezuelana (Pdvsa) sono «illegittime». Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. «La leadership venezuelana ha già descritto queste sanzioni come illegittime e noi aderiamo pienamente a questo punto di vista», ha affermato Peskov ricordando «l'atteggiamento coerente di Mosca a tali restrizioni, alle quali i colleghi americani stanno cominciando a ricorrere sempre più spesso». Lo riporta Interfax.


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Dmitry Peskov

Il Cremlino: «Conseguenze gravi in caso di intervento militare» - Il Cremlino ha messo in guardia sulle ripercussioni negative qualora paesi terzi dovessero intervenire negli affari del Venezuela. «Per quanto riguarda l'intervento militare da parte di paesi terzi abbiamo parlato delle inevitabili conseguenze estremamente negative di tali azioni sconsiderate sin dall'inizio», ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Alla domanda sulla potenziale assistenza militare della Russia al Venezuela Peskov ha sottolineato che tali conclusioni «sono inammissibili».

«Questa è una questione molto delicata: tali dichiarazioni non favoriscono la normalizzazione della situazione in Venezuela e la risoluzione dei problemi interni», ha sottolineato.


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Geng Shuang

Pechino: «Gli Stati Uniti si assumano la responsabilità delle senzioni» - Gli Stati Uniti dovrebbero farsi carico delle responsabilità delle sanzioni sul Venezuela e il petrolio della compagnia statale PDVSA. La Cina, che si oppone a simili misure unilaterali, rimanda all'esperienza storica da cui emerge che le interferenze straniere «rendono solo le situazioni più complicate», ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang.

«Le sanzioni sul Venezuela porteranno a deteriorare le condizioni di vita della popolazione» e gli Usa «dovrebbero farsi carico delle responsabilità legate alle gravi conseguenze».

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Commenti
 
miba 8 mesi fa su tio
Ciao seo56, gli USA sono per contro appartenenti all'Ordine dei Francescani che si adoperano per la pace nel mondo mettendo all'ultimo posto i propri interessi, giusto? ;)
seo56 8 mesi fa su tio
@miba L’America ha sicuramente le sue colpe ma contrariamente alla Russia è un Paese democratico. Dove tra l’altro puoi criticare anche pesantemente il suo Presidente. Prova a farlo in Russia poi mi dirai. A tutti i supporter di Putin e gentaglia simile dico semplicemente fate le valige e andate a vivere in quei posti (Russia, Turchia, Venezuela, Cuba, Cina, Corea del Nord) ma non con la pensione Svizzera o i vostri risparmi di una vita... poi mi direte
Spirito1 8 mesi fa su tio
@miba Di Francescani, di Santi non ce ne sono. Si tratta solo di scegliere da che parte stare e mettersi con il miglior amico possibile. E questi sono l'Europa e gli USA. Non di certo la combriccola anti-democratica Maduro, Castro, Putin, Ergodan, Cina, Iran, Lukaschenko. Korea del Nord..ecc. ...Guarda che spalleggiare regimi é poco Svizzero
Littletiger 8 mesi fa su tio
@miba Gli USA sono ben lungi da essere santi, ma mille volte meglio sotto di loro che altre nazioni.
Spirito1 8 mesi fa su tio
@Littletiger Concordo
seo56 8 mesi fa su tio
La Russia di Putin è il “cancro” del mondo il Venezuela di Maduro, la Turchia di Erdogan sono alcune delle sue “metastasi”!
Spirito1 8 mesi fa su tio
@seo56 La Russia se non si schiera con le dittature non é contenta. Basta guardare i suoi compagni di merenda per capire di che pasta é fatto il suo governo. "Dimmi con chi vai e ti dirò che sei"
miba 8 mesi fa su tio
Ciao Meno, tu hai amici venezuelani... Io in Venezuela ci ho vissuto e lavorato, ho amici, relazioni e conoscenze sia da una parte che dall'altra, non difendo nessuno ma penso sia giusto riportare il campanile al centro del villaggio (v. mio commento/risposta sotto a Frankheat). Non ti ricorda nulla il Cile, Allende, Pinochet, chi lo ha sostenuto/appoggiato/finanziato e com'è andata a finire?
miba 8 mesi fa su tio
@miba scusate,,,andava sotto....
pontsort 8 mesi fa su tio
Gaffe nel senso che si son fatti sfuggire un segreto che tanto tutti sapevano...
Littletiger 8 mesi fa su tio
Da che pulpito!
Spirito1 8 mesi fa su tio
Ma quali giochi sporchi??!! Le dittature vanno sempre combattute!!
miba 8 mesi fa su tio
@Spirito1 Ti sei informato sulla base della Costituzione venezuelana, del funzionamento dei 5 poteri dello stato in Venezuela, del sistema di voto (e relativi osservatori internazionali...) se è VERAMENTE una dittatura oppure ripeti semplicemente quello che pubblicano a tam tam i media ufficiali? Hai inoltre avuto modo di seguire/confrontare le notizie anche su canali indipendenti? Penso inoltre (e non è un'opinione soggettiva...) che gli esempi di Libia, Iraq e Siria siano semplicemente tutti lì da vedere
Spirito1 8 mesi fa su tio
@miba Se le democrazie non ti piacciono prendi bagagli e vai a Cuba o Venezuela. Troppo facile star qui e spalleggiare regimi comunisti. Oramai siete delle macchiette...
Frankeat 8 mesi fa su tio
@miba Miba, potresti fare il nome di qualche canale indipendente dove poter leggere qualcosa di diverso da quello che scrivono i media "mainstream"?
Meno 8 mesi fa su tio
@miba Ho amici Venezuelani, beh... si guardano bene dal definire quella di Chavez e poi Maduro una democrazia... Chiaro, non è la Corea del Nord, ma mooolto lontano dal concetto di Democrazia che abbiamo noi. Vogliamo dimenticare che Maduro ha tolto all'assemblea nazionale il potere legislativo e l'immunità parlamentare (anche gli oppositori in assemblea si dovrà pur poterli mettere in prigione no???) O vogliamo parlare delle ultime elezioni considerate da tutti come di facciata? E diciamocela tutta: non è il primo e non sarà l'ultimo politico ad aspirare a diventare un dittatore. Però difendilo pure in nome di un complotto internazionale dei media! :)
miba 8 mesi fa su tio
@Frankeat Ciao Frankheat, non posso postarti i link perché Tio non lo permette. Io generalmente confronto le notizie dei media ufficiali con quanto riportato da Tele Sur (in spagnolo o inglese ma ho comunque le 2 versioni opposte delle notizie) e con l'Antidiplomatico: questo ha una particolarità e cioè che riporta SEMPRE la fonte (verificabile) di quello che afferma
Frankeat 8 mesi fa su tio
@miba Ottimo grazie. Si, lo so che Tio blocca i link ma è sufficiente darmi il nome che poi lo cerco.
miba 8 mesi fa su tio
@Frankeat Comunque sono dell'opinione che la verità sta nel mezzo... Maduro non è un dittatore ma con la carica di Presidente ha raccolto (e fatto raccogliere alle persone del suo partito...) benefici personali e finanziari impressionanti rubando in sostanza al popolo venezuelano. Guaidò è semplicemente un gioppino orchestrato e messo lì dagli USA per rovesciare Maduro (che comunque è legittimamente il presidente...)
Meno 8 mesi fa su tio
@miba Così sicuro nel relativizzare le colpe di Maduro e così deciso nel definire Guaidò come un burattino degli USA. Non ti chiedo di che parte politica sei :)
miba 8 mesi fa su tio
@Spirito1 Per la tua gioia o la tua delusione non sono di ideologia filo comunista o socialista ma, comunque al contrario di te, rispetto chi al mondo ha scelto DEMOCRATICAMENTE questa ideologia e forse è il caso che ti ripassi un po' com'è la situazione in Venezuela a partire da dal dittatore Perez Jmenez, Caldera, l'avvento di Hugo Chavez ecc. Dai, fai un piccolo sforzo in internet....
Meno 8 mesi fa su tio
@miba Anche la Lega dei ticinesi diceva che non erano né di destra né di sinistra :)
Spirito1 8 mesi fa su tio
@Meno ....Anche il Biellorussia, Corea del Nord sono andati a votare e hanno scelto al 98% quel partito... e quindi va rispettato il voto?? ....Ma fammi il piacere!!?? Sono regimi..e come tali vanno combattuti. Fanno bene gli USA a interferire! Quella Venezuelana, che é già una mezza dittatura, più la si lascia proseguire e più diventa uguale a quella Cubana... una dittatura comunista.
miba 8 mesi fa su tio
@Spirito1 Se lo dici tu, sulla base di quanto ti propinano, allora sarà senz'altro così: Bielorussia, Cuba, Corea del Nord e Venezuela sono la stessa cosa e gli USA fanno bene ad intervenire, così come hanno fatto nella guerra di Corea, in Vietnam, in Afghanistan, in Cile, in Libia, in Iraq, in Siria, indirettamente in Ucraina, indirettamente in Yemen e sicuramente ho dimenticato qualcosa dal loro prestigioso curriculum.....
Meno 8 mesi fa su tio
@Spirito1 Non devo essermi spiegato bene oppure ti invito a rileggere quanto ho scritto, lo ammetto c'era anche ironia. La penso proprio come te, prova a rileggere il mio scritto con questi occhiali di lettura.
seo56 8 mesi fa su tio
@miba Non sai quello che dici!! Parti per la Siberia forse ti schiarisci le idee. Puoi sempre chiedere il passaporto russo o venezuelano....
miba 8 mesi fa su tio
I giochi sporchi degli USA non sono ormai più una novità.... E se invece di una gaffe (come si vuol far credere) facesse parte di qualcosa di volutamente pilotato?
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