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SVIZZERAUno stipendio che infastidisce davvero tanto

28.03.24 - 20:41
La notizia del salario incassato da Ermotti nel giro di nove mesi fa infuriare l'assetto politico elvetico.
20min/Michael Scherrer
Fonte Blick
Uno stipendio che infastidisce davvero tanto
La notizia del salario incassato da Ermotti nel giro di nove mesi fa infuriare l'assetto politico elvetico.
Ecco le reazioni più "spinose" diffuse tramite X.

ZURIGO - Da quando ha preso in mano le sorti di Ubs, Sergio Ermotti ha guadagnato 14,4 milioni di franchi, in più sono stati aggiunti 300mila franchi al suo piano pensionistico. La questione ha riacceso il dibattito politico riguardo ai super bonus distribuiti ai manager delle grandi banche, non più visti di buon occhio, soprattutto a seguito del fallimento di Credit Suisse. Sono diversi gli esponenti che, dopo la diffusione dei dati, questa mattina, si sono scagliati contro il lauto stipendio del Ceo del colosso bancario, sfruttando le poche righe messe a disposizione da X.

Tra gli altri, il presidente della PLR Thierry Burkhart (48) che ha scritto: «Gli eccessi di bonus presuntuosi di alcuni top manager stanno distruggendo in generale la fiducia del pubblico nei confronti dell'economia». Soprattutto nel caso delle banche, i cui rischi d'impresa sono effettivamente sostenuti dalla popolazione, «sarebbe opportuna una maggiore modestia».

Superato il predecessore - Mettendo i dati a confronto, nei primi nove mesi dell'anno, Ermotti ha guadagnato molto più del suo predecessore Ralph Hamers (58 anni). Nei 12 mesi del 2022 aveva raggiunto i 12,6 milioni di franchi, composto da uno stipendio fisso di 2,9 milioni di franchi, più bonus per 9,7 milioni di franchi.

Ma nonostante lo stipendio fisso di Ermotti risulti leggermente inferiore a quello di Hamers, ovvero 2,1 milioni di franchi, i bonus sono stati molto più generosi, pari a 12,3 milioni di franchi. Una componente strettamente correlata al raggiungimento di obiettivi interni per i prossimi cinque anni, ma che secondo Thomas Minder (63 anni), apartitico, padre dell'iniziativa «contro le retribuzioni abusive» del 2013 ed ex membro del Consiglio degli Stati di Sciaffusa, è piuttosto da ricondurre all'acquisizione «a prezzo stracciato di Credit Suisse». Insomma, una conseguenza da cui ne beneficeranno tutti, Comitato esecutivo e Consiglio di amministrazione, non solo Ermotti.

Stipendi ingiustificati - Sulla piattaforma di Elon Musk, viene poi fatto notare da qualche utente che Ermotti guadagna molto più di Noel Quinn, 63 anni, Ceo di Hbsc, la più grande banca europea. Nel 2023 ha infatti incassato circa 12,1 milioni di franchi svizzeri. Qualcun altro sottolinea inoltre che il guadagno quotidiano del Ceo di Ubs, ovvero circa 80mila franchi svizzeri, corrisponde al salario annuale mediano di un dipendente a tempo pieno in Svizzera. Le critiche arrivano da ogni dove, non c'è schieramento politico che tenga.

Anche l'analista politico e autore Mark Balsiger (57) ha voluto dire la sua su X: «Non dubito delle sue capacità - ha scritto - ma metto in discussione la cultura dei bonus delle grandi banche. Niente giustifica a tali stipendi!».

Il consigliere nazionale del PS Matthias Aebischer (56), dal canto suo, ha tuonato: «I cittadini svizzeri non possono più pagare l'affitto e i premi dell'assicurazione sanitaria» e ora Sergio Ermotti incassa un bonus di 12,3 milioni grazie ai miliardi garantiti da questi cittadini svizzeri. «La brocca è stata rotta, da tempo!», dice.

Non manca, infine, chi fa i conti della serva. «Ermotti ha 64 anni - scrive Stefan Müller-Altermatt (47 anni), consigliere nazionale del Centro -, gli restano 9500 giorni di vita fino a quando compirà 90 anni. Quindi, dei 14,4 milioni di franchi degli ultimi nove mesi, ha a disposizione solo 1500 franchi al giorno». E ironizza: «La gente ha bisogno di soldi».

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